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Archive for Settembre, 2006

Lamentazione post vacanza: CERVICALE

Settembre 3rd, 2006 - Settembre 3rd, 2006

Chi mi conosce SA! Soffro di cervicale purtroppo.

In questa settimana di vacanza rilassante (ma che ha conosciuto alcuni episodi importanti di cui mi lamentero’ a breve) non ho avuto ALCUN PROBLEMA DI CERVICALE, NIENTE!

Ma PORCODDIO ieri mattina, giorno in cui avrei dovuto lasciare il luogo della vacanza alle 10.00, COME MI SONO ALZATO DAL LETTO SECONDO VOI?!?!?!?

OVVIAMENTE CON LA CERVICALE! CHE BELLO! MA VAFFANCULO VA’! COSI’:

cervicale

Forse dovrei comprare una di queste?! ahahaha!:

Poltrona cervicale

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Vacanze 2006: cronologia sparsa. Cosa ho letto.

- Settembre 3rd, 2006

Con questo inauguro il primo di alcuni post che riguardano la mia ultima vacanza di questa estate 2006 nei ditorni di Brolo (provincia di Messina).

Questi post non rispettano la cronologia della vacanza… in verita’ avrei tanto voluto tenere un piccolo diario giornaliero delle esperienze ma poi non s’e’ fatto nulla :(

Ad ogni modo… questa vacanza e’ stata rilassante ed ho avuto modo di leggere qualcosa:

Michail Bulgakov – Cuore di Cane – Oscar Mondadori

Cuore di Cane Scritto negli anni Venti – nella drammatica situazione creatasi in Russia dopo la rivoluzione e la guerra civile, con il dilagare della corruzione, il proliferare della burocrazia e la caduta dei valori morali -, il lungo racconto satirico Cuore di Cane coglie gli aspetti comici e grotteschi della vita. Racconto morale, al di la’ della denuncia di costume, la storia del cane Pallino, trasformato in uomo con un singolare esperimento scientifico da fabbricanti di mostri, assurdamente strappato al proprio mondo e costretto a adattarsi a nuove, distorte e difficili condizioni di vita, e’ la personificazione del proletario vittorioso, ma ancora gravato dalle catene di una condizione subumana. E piu’ universalmente, vittima completamente sdradicata dalla storia, e’ l’emblema di un essere che non e’ soggetto della propria esistenza.

Charles Bukowski – Compagno di Sbronze – Universale Economica Feltrinelli

Compagni di sbronzePoeta dell’eccesso. Bukowski porta alta la bandiera di un anticonformismo californiano che ha una lunga storia alle spalle (una storia che comprende Henry Miller, i poeti Beat e una cultura underground tanto articolata quanto pittoresca). Se in Compagno di sbronze, forse piu’ che altrove, la vena satirico-umoristica dell’autore assume talora colorature selvagge o addirittura feroci, cio’ consegue dal rilievo conferito all’atmosfera alienante di Los Angeles (“passai accanto a duecento persone e non riuscii a vedere un solo essere umano”). Ma anche in questi racconti il vitalismo sfrenato, la scelta provocatoria dell’emarginazione e della provvisorieta’, la sessualita’ eternamente in furore sono tanti sberleffi contro il perbenismo conformista, del quale qui si occupa opportunamente l’”Agenzia Soddisfatti e Rimborsati”. In fondo al Sunset Boulevard, Charles Bukowski, il “folle”, il “fallito”, salda il conto con il Sogno Americano.

Leopold Infeld – Albert Enstein – L’uomo e lo scienziato. La teoria della relativita’ e la sua influenza sul mondo contemporaneo – Piccola Biblioteca Einaudi.

Sebbene Einstein sia considerato un personaggio di primo piano nella storia del pensiero umano, pochi si ritengono all’altezza di seguire passo passo le rivoluzionarie conquiste della sua ricerca. Uno dei piu’ stretti collaboratori di Einstein, Leopold Infeld, crede che questa diffidenza sia ingiustificata, e che anche il lettore non specializzato possa essere messo a contatto con le idee fondamentali della sua concesione.

Verra’ il giorno, – egli scrive, – che i principi della relativita’ verranno insegnati nelle scuole medie. Sono idee semplici ed essenziali, anche se il tradurle in termini di linguaggio ordinario non e’ operazione da poco.

Con questo volumetto Infeld intende appunto “tradurle” e interpretare i risultati scientifici di Einstein. Egli discute le grandi rivoluzioni einsteiniane – la relativita’ speciale, la relativita’ generale, il contributo di Einstein alla teoria dei quanti e le moderne teorie sulla struttura dell’universo, – con l’autorita’ e con la chiarezza di chi ha dedicato la sua vita e i suoi studi ai massimi problemi della fisica teorica

Jack Kerouac – I vagabondi del Dharma – Oscar Mondadori

I Vagabondi del DharmaPubblicato nel 1958, I vagabondi del Dharma rappresenta il seguito ideale del romanzo piu’ celebre di Kerouac, quel Sulla strada considerato fin dal suo primo apparire una sorta di “Bibbia della Beat Generation”. Anche nei Vagabondi, sempre di forte matrice autobiografica, lo scrittore raconta le avventure dei suoi discepoli e confratelli beatnik impegnati nella ricerca, disordinata ma sincera, di una nuova verita’. Verita’ che, soprattutto grazie all’influsso della scuola Zen di San Francisco, Kerouac e i suoi identificano con gli insegnamenti buddhisti. Il loro percorso spirituale e’ costellato di omeriche bevute nei ritrovi fumosi del quartiere cinese di San Francisco cosi’ come di esaltanti scalate fra le montagne inviolate della California; di meditazioni notturne nei boschi o sulle spiagge solitarie ma anche di riti di sfrenata sessualita’. Su tutto, la prosa ora lirica ora umoristica di Kerouac, ricca di echi musicali, che rende la narrazione sempre avvincente e serrata, mai lenta, neppur enelle pagine di piu’ profonda meditazione e di piu’ intenso lirismo descrittivo.

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Vacanze 2006: giorno 1. Catania Brolo

- Settembre 3rd, 2006

Dopo esserci rifocillati io e Katia, siamo partiti da Catania nel primo pomeriggio alla volta di Brolo.

Il percorso e’ quello indicato in un post precedente.

Abbiamo aggirato l’Etna ad ovest. Ecco alcune foto:

Uno strano roccione non vulcanico L'etna vista da ovest

Quella a sinistra e’ la foto di uno strano roccione, quasi sicuramente di roccia non vulcanica, probabilmente non fa parte dell’edificio vulcanico costituente l’Etna. La seconda e’ una foto del vulcano mentre siamo in macchina per la strada che costeggia tutto il vulcano.

Una volta attraversato il comune di Randazzo abbiamo proseguito in direzione Nord verso i Nebrodi. Il paesaggio improvvisamente cambia, la roccia non e’ piu’ vulcanica, abbiamo anche raggiunto quote considerevoli (sopra i 1000m), faceva un bel freschino in confronto al caldo di Catania. Si passava attraverso alte colline con pochissimi alberi, ad altre ricche di verde. Ecco alcune foto:

Attraversando i Nebrodi Attraversando i Nebrodi

Dopo aver attraversato i Nebrodi, indicativamente verso le 16.30, scorgiamo una punta di mare sotto un immenso ponte della A20 ME-PA. Le foto non rendono molto ma ve le metto lo stesso :)

Scorgiamo finalmente il mare! Finalmente il mare!

Una volta arrivati a Brolo, al residence Costa Azzurra, prendiamo possesso del nostro monolocale e iniziano le fasi di sistemazione del tutto, e le pulizie di Katia, di cui vi do una simpatica foto qui sotto:

Una vista del nostro monolocale Una vista del nostro monolocale Katia al lavoro con le pulizie! ahahah!

Dopo le opere di pulizia e sistemazione, ci siamo concessi una pizza nella pizzeria/ristorante/bar accanto ai nostri monolocali. Poi siamo andati a visitare il centro storico medievale di Brolo, con la sua torre Saracena del tempo della dominazione spagnola. Le foto di notte con la mia macchina fotografica vengono schifosissime, qui le migliori:

La torre saracena di Brolo In pizzeria In pizzeria

La chiesa madre di Brolo La piscina del residence

In cima alla collina che ospita la torre, abbiamo trovato una piacevole sorpresa: un concerto!

Era un concerto di alcuni artisti spagnoli (non ricordo purtroppo il nome), all’interno di una rassegna chiamata Medievalia, che dura praticamente da tutta l’estate.

Torneremo presto al castello per visitarlo con tutto comodo.

La cronoca della prima giornata finisce qui, restate sintonizzati per le cronache dei giorni successivi! :)

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Si ritorna in ufficio…

Settembre 4th, 2006 - Settembre 4th, 2006

Ed eccoci qua’ :(

Finite le ferie si ritorna in ufficio… che palle! Ricomincera’ la solita routine, vedere le solite cose che ci sono in ogni ufficio, le lamentele dei capi, le lamentele dei dipendenti, le cose fatte a “cazzo di cane”… etc… etc… etc…

Stamattina sono arrivato in ufficio di buon ora alle 8.45, con 15 minuti di anticipo. Onestamente al momento ho solo letto un po’ di posta, aggiornato PHP sul webserver Gentoo, chiaccherato 4 minuti coi colleghi, e ora mi sto rigirando un po’ i pollici nell’attesa che qualcosa avvenga… mi guardo un po’ di log qua e la’.

Forse le ferie non sono servite a ricaricarmi le pile? mah! staremo a vedere…

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Petizione contro i costi di ricarica dei cellulari

- Settembre 4th, 2006

mobile-contractspjpeg.jpeg

Dal blog di Beppe Grillo:

Un cittadino italiano ha finalmente deciso che gli fa troppo male e ha chiesto alla Commissione Europea l’abolizione dei costi di ricarica per i cellulari che esiste solo in Italia.

Lo hanno preso sul serio e la commissione Europea ha contattato l’Authority, altra innovazione che ci rende (inconsapevolmente) poveri. Bastano 500.000 firme per toglierci dai piedi la tassa sulla ricarica.

Firmate la petizione!

http://www.petitiononline.com/costidir/

PS: per favore, fatela girare, questa e’ seria…

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Come si dimostra un teorema (note ad uso dei matematici che si trovano in difficoltà)

- Settembre 4th, 2006

tratto da http://xmau.com/mate/

dimostrazione per esempio:
L’autore dà solo il caso per n=2 e afferma che questo contiene la maggior parte delle idee per la dimostrazione generale.
dimostrazione per intimidazione:
“E’ banale.”
dimostrazione per gesticolazione vigorosa:
Si oscurano i passaggi fondamentali con ampi movimenti degli arti. Funziona molto bene a lezione o durante un seminario, inutilizzabile nei testi.
dimostrazione per notazione incasinata:
Si consiglia di usare almeno quattro alfabeti diversi e un congruo numero di simboli speciali.
dimostrazione per esaustione:
“Uno o due numeri di una rivista completamente dedicati alla dimostrazione dovrebbero essere sufficienti”.
dimostrazione per omissione:
(a) “Il lettore può aggiungere facilmente i dettagli”
(b) “Gli altri 253 casi sono analoghi”
(c) “…”
dimostrazione per offuscamento:
Una successione lunga e senza ordine di affermazioni vere e/o senza significato sintatticamente collegate.
dimostrazione per citazione speranziosa:
L’autore cita la negazione, l’inverso o la generalizzazione di un teorema dalla letteratura per supportare le sue affermazioni.
dimostrazione per contribuzioni:
Come fanno tre differenti fondi di supporto per la ricerca ad essere nel torto?
dimostrazione per autorità eminente:
“Ho visto Karp nell’ascensore e mi ha detto che probabilmente il problema è NP-completo”.
dimostrazione per comunicazione personale:
“Lo stripping ciclico colorato 8-dimensionale e’ NP-completo [Karp, personal communication]“. Più adatto del precedente nel caso di dimostrazione scritta.
dimostrazione per riduzione al problema sbagliato:
“Per provare che lo stripping ciclico colorato a dimensione infinita è decidibile, lo ricondurremo al problema dell’halt”.
dimostrazione per riferimento a letteratura inaccessibile:
L’autore cita un semplice corollario di un teorema trovato in una memoria circolata privatamente negli atti della Società Filologica Slovena – 1883.
dimostrazione per importanza:
Un gran numero di utili conseguenze seguono dalla proposizione in questione.
dimostrazione per evidenza accumulata:
Lunghe e diligenti ricerche non hanno portato a trovare nessun controesempio.
dimostrazione per cosmologia:
La negazione della proposizione è inimmaginabile o senza senso. Un tempo, popolare per dimostrare l’esistenza di Dio.
dimostrazione per mutuo riferimento:
Nel riferimento A, il Teorema 5 è detto discendere dal Teorema 3 nel riferimento B, che è mostrato seguire dal Corollario 6.2 nel riferimento C, che a sua volta è una semplice conseguenza del Teorema 5 nel riferimento A.
dimostrazione per metadimostrazione:
Viene dato un metodo per costruire la prova desiderata. La correttezza del metodo è provata per mezzo di una qualunque di queste dimostrazioni.
dimostrazione per disegno:
Una forma più convincente della classica dimostrazione per esempio. Si accorda bene con la dimostrazione per omissione.
dimostrazione per asserzione veemente:
Si afferma il teorema con forza sufficiente. È utile avere una qualche forma di relazione di autorità nei confronti degli ascoltatori.
dimostrazione per riferimento in avanti:
Il riferimento è contenuto in un prossimo articolo dell’autore, che spesso non è poi così prossimo…
dimostrazione per modifica di semantica:
Alcune delle definizioni usuali ma sconvenienti sono modificate per potere ottenere il risultato richiesto. Apprezzato dai fisici.
dimostrazione per appello all’intuizione:
“Si capisce immediatamente che è così”. Disegnini a nuvoletta sono generalmente di grande aiuto.

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pallotron Humor

Presto nuovo dominio.

Settembre 5th, 2006 - Settembre 5th, 2006

Comunicazione di servizio:

presto ho intenzione di comprare due domini: vitadiunsysadmin.net e pallotron.net; spostero’ il blog ed il sito su questi domini. Stay tuned! :)
Intanto ho gia’ cambiato il nome del blog da “La mia vita da sys-admin” a “Vita di un sys-admin” aggiornate i vostri blogroll se volete! :)

Ciao!

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pallotron Comunicazioni

Proiezione film sul rugby “I cinghiali di Portici”

Settembre 6th, 2006 - Settembre 6th, 2006

Un piccolo evento per trascorrere una serata all’insegna del rugby “sociale”; venerdì 8 settembre (Arena Argentina di via Vanasco 10, unica proiezione alle 20,30) sarà presentato, in anteprima per la Sicilia, il film “I cinghiali di Portici”, (già in concorso al Torino film festival ed al Festival del cinema di Sulmona (2005), vincitore del premio “Sergio Leone” nella rassegna “CINEMA A MEZZOGIORNO” del 2004.)
All’anteprima saranno presenti il regista Diego Olivares e l’attore protagonista Ninni Bruschetta che ci racconteranno come è nato questo film sul rugby così particolare.

Il film è ambientato in provincia di Napoli in una comunità di recupero, in un luogo battuto dal rumore del continuo passare dei treni e dalle onde, dall’acqua del mare che si frange sulla spiaggia poco lontana. L’istitutore di quel mondo a parte, ex giocatore, sceglie lo sport del rugby per dare coesione e sogno, cercando percorsi di reinserimento non convenzionali…

La proiezione di questa pellicola è promossa dall’asd “i briganti rugby Librino”: (http://www.centroiqbalmasih.it/ibriganti.html);

Vi invitiamo a partecipare all’evento cinematografico e, se vi và, a diffondere la notizia

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pallotron Comunicazioni, Rugby

Possiamo avere politici cosi’?

- Settembre 6th, 2006

Da www.repubblica.it (l’articolo orginale e’ qui):

Calderoli a Bush: “Mandi un’atomica per il compleanno di Ahmadinejad”

ROMA – “Condivido completamente le valutazioni del presidente Bush su Ahmadinejad, perchè è evidente che il successore, ammesso che l’interessato non sia già morto, di Osama Bin Laden non può che essere lui. Ma comunque, se fossi Bush, tenterei l’ultima azioni diplomatica: non so quando Ahmadinejad compie gli anni ma se è così appassionato del nucleare perchè gli Stati Uniti non gli mandano un’atomica per il suo compleanno? Magari innescata per posta aerea?”. Lo afferma il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli.

“Ho inoltre deciso – continua l’esponente della Lega – di mandare una delle mie magliette con le vignette (quelle satiriche contro l’Islam, ndr.) a Bush perchè è una delle poche persone serie che esistano al mondo, perchè ha capito il rischio che viene da chi, utilizzando la religione, vuole fare le crociate”

(6 settembre 2006)

Ma possiamo avere dei politici cosi’!?!?!??!
calderoli

calderoli

calderoli

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pallotron Politica

Domini attivi!

Settembre 7th, 2006 - Settembre 7th, 2006

I domini pallotron.net e vitadiunsysadmin.net sono attivi! Aggiornate i vostri blogroll!

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pallotron Comunicazioni

Pubblicate le foto delle ferie 2006

- Settembre 7th, 2006

Ho pubblicato tutte le foto delle mie vacanze 2006 sulla mia foto gallery, stanno su:

http://gallery.pallotron.net/main.php?g2_itemId=2813

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Socialismo? Parliamo invece di capitalismo

Settembre 9th, 2006 - Settembre 9th, 2006

Articolo di Alain Touraine tratto da “la Repubblica” del 31 Agosto 2006:

Socialismo e’ una parola confusa, usata dalle persone piu’ diverse per esprimere le opinioni piu’ varie. Lasciamolo dunque da parte. In compenso, parlare contro il capitalismo non soltanto e’ piu’ che sensato, ma e’ anche molto piu’ di attualita’ di quanto la maggiore parte delle persone non creda.

Cio’ che definisce il capitalismo e’ l’eliminazione dei controlli sociali, politici o di altro genere che limitano gli attori economici. Quando sono liberi, vale a dire non controllati, questi attori esercitano un autentico potere sulle altre istituzioni, che devono sempre, per parte loro, tener conto degli interessi dei dirigenti dell’economia. Il riferimento a questo potere fa parte del concetto stesso di capitalismo. Questa liberta’, questa stessa onnipotenza dei dirigenti dell’economia e’ una componente necessaria della modernizzazione. Non ci sono mai stati grandi sviluppi economici senza una fase di capitalismo che possiamo addirittura definire “selvaggio”.

La Gran Bretagna e poi gli Stati Uniti ne sono stati i grandi esempi. Oggi e’ la Cina a essere il Paese piu’ capitalistico del mondo.

Ma la modernizzazione esige anche che dopo una fase di liberta’ estrema delle forze economiche dominanti arrivi una fase opposta dove compaiono nuovi interventi pubblici promossi da sindacati e partiti che vogliono soprattutto una redistribuzione del reddito. Questa alternanza rappresenta la formula di base dello sviluppo economico. Non c’e’ sviluppo senza capitalismo e senza anticapitalismo. Ma molti preferiscono, alla successione di queste due fasi, un sistema misto permanente che combini accumulazione e redistribuzione. E’ questo sovente il caso degli europei e, in particolare, dei tedeschi, che hanno appena votato per un’economia aperta e competitiva, ma anche per il mantenimento della Ozialmarktwirtschaft (economia sociale di mercato). che e’ una delle forme principali di quello che Delors ha definito “il modello sociale europeo”.

Read more…

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Non comprero’ mai piu’ hw dai negozi

- Settembre 9th, 2006

MA VAFFANCULO!

Poco fa esco per farmi un giro con la vespa (a Catania oggi c’e’ un’afa INCREDIBILE, UMIDITA’ 100% PORCODDIO), passando per un negozio di informatica catanese (http://www.chipstation.it) penso: “ora compro il cavo firewire per la mia telecamere miniDV).

Entro. Attendo.

IO: “Scusi avete IL CAVO FIREWIRE CON TUTTI E DUE I CONNETTORI A 4 PIN!?”
NEGOZIANTE: “COSA?”
IO: “IL CAVO FAIRUAIR CON GLI ATTACCHI PICCOLI DA TUTTI E DUE I LATI”
NEGOZIANTE: “A NO NON CE L’ABBIAMO”.

Esco. Vado da ReMedia, aspetto 15 minuti perche’ il tipo al bancone e’ LEEEEEEEEENTO, non ce l’hanno… MA PORCODDIO.

ESCO. PIOVE. DOCCIA CON VESPA.

MA VAFFANCULO VA. DA OGGI SOLO INTERNET. FINE.

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Il vero programmatore…

Settembre 11th, 2006 - Settembre 11th, 2006

Il vero programmatore!

Come fare a riconoscere un Vero Programmatore? Semplice. Basta verificare se corrisponde al seguente identikit. (via layos, ma la storia è lunghissima, parte da qua e ha persino un blog tutto per lui).

(nota 1: se non sei un Vero Programmatore, potresti avere problemi a comprendere alcune affermazioni. Non preoccuparti: non è grave.
nota 2: il fatto che il Vero Programmatore sia scritto “VeroProgrammatore” non è un refuso, ma una notazione ungherese. nota 3: il “mangiatore di Quiche” è l’antitesi del Vero Programmatore)

  • Quando il VeroProgrammatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
  • Il VeroProgrammatore quando va a letto esclama sleep (0x7080).
  • Il VeroProgrammatore mangia wafer di silicio.
  • Il VeroProgrammatore sa che il caso non esiste: è solo uno pseudo-caso precomputato.
  • Il VeroProgrammatore non si fida delle mappe di Libero. Se deve spostarsi da una città all’altra, applica l’algoritmo di Dijkstra.
  • Il VeroProgrammatore può condividere un appartamento su eMule.
  • Il VeroProgrammatore può eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo “slash slash” all’inizio della conversazione.
  • Il VeroProgrammatore si dichiara alla donna che ama dicendo “private Object VeroProgrammatore;“.
  • Se il VeroProgrammatore si reca negli Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi euro in dollari: esegue un cast implicito.
  • Il VeroProgrammatore ha una casetta sull’albero binario di ricerca.
  • Al VeroProgrammatore non piace Il Signore Degli Anelli. Non gli va giù che 8 Hobbit non facciano 1 Hobbyte.
  • La casa del Mangiatore di Quiche è orientata a sud. La casa del Vero Programmatore è orientata agli oggetti.
  • Il VeroProgrammatore entra in casa dalla porta 8080.
  • il VeroProgrammatore va a fare la spesa con una lista concatenata.
  • Il VeroProgrammatore può contare fino a 1024 con le dita delle mani.
  • Il VeroProgrammatore regala alla sua fidanzata un array di perl(e).
  • Il VeroProgrammatore programma le sue vacanze in assembler.
  • Quando un VeroProgrammatore da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono “mamma” o “papà” ma “Hello, World!
  • Quando un VeroProgrammatore riceve le carte al tavolo da gioco, se le ordina in mano in O(n log(n)) mosse.
  • Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il VeroProgrammatore esclama: “gcc modulo.c“.
  • Quando da piccolo a scuola il VeroProgrammatore doveva fare il tema “il mio papà”, scriveva semplicemente Papà.toString().
  • Quando due Veri Programmatori si scontrano, o vanno subito in Buffer Overflow, o si affrontano per mille cicli di clock senza che vi sia un vincitore.
  • Nel caso erediti una vecchia casa, il VeroProgrammatore non la ristruttura. La sovrascrive.
  • Il VeroProgrammatore può scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola.
  • Il VeroProgrammatore non porta fuori la spazzatura: non si fida del Garbage Collector. Si limita ad esclamare: “Rifiuti.Dispose()” e l’immondizia si dissolve nel nulla.
  • Il VeroProgrammatore non iscrive i suoi figli a scuola. Ne fa comparire i nomi direttamente sul registro di classe utilizzando un puntatore.
  • Il VeroProgrammatore ha un grande rispetto per l’arte. Uno dei più grandi misteri che lo tormentano è come Leonardo sia riuscito a dipingere La Gioconda senza vertex shading.
  • Il VeroProgrammatore ha sulla parete di casa sua un quadretto con la scritta “127.0.0.1 dolce 127.0.0.1“.
  • Un VeroProgrammatore non usa alcun firewall. Si accorge che qualcuno è entrato nel suo computer perché il suo personaggio di Ultima Online skippa un frame quando attacca.
  • Il VeroProgrammatore utilizza nomi di variabile tipo _abr, idGnr, o più semplicemente a. Se in un listato scritto da un VeroProgrammatore trovate una variabile chiamata stipendioImpiegato, probabilmente contiene il numero di isotopi radioattivi di un reattore nucleare (il VeroProgrammatore ha riciclato il codice di un suo vecchio programma di contabilità).
  • Un test per verificare se qualcuno è un VeroProgrammatore consiste nel legarlo, imbavagliarlo e chiuderlo a chiave in una stanza vuota da solo con un computer preassemblato e non overcloccato, senza alcun utensile o strumento. Se entro 30 secondi non sta uscendo del fumo da sotto la porta, il soggetto non è un VeroProgrammatore.
  • Il VeroProgrammatore chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: “spreco di RAM”.
  • Il VeroProgrammatore non si ferma col rosso. Si ferma col #FF0000.
  • Un VeroProgrammatore finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola;…anche quando parla;
  • Il Mangiatore di Quiche può cancellare la cache del suo browser. Il VeroProgrammatore puo’ cancellare la cache di Google.
  • Nel caso perda le chiavi di un lucchetto, il VeroProgrammatore si cimenta in un lungo ed estenuante brute force.
  • Il Mangiatore di Quiche va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al VeroProgrammatore invece basta esclamare: “apt-get install scrivania” perché essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi nel primo cassetto).
  • Per il VeroProgrammatore il concetto di interfaccia grafica è rappresentato da una serie di 1 e 0 ben indentati su di un monitor monocromatico.
  • Se proprio viene costretto a commentare il proprio codice, il Vero Programmatore disseminerà casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi più semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del sofware saranno invece precedute da un:
    // Non mi aspetto che tu capisca questo
  • Quando il VeroProgrammatore viene invitato ad una festa, può scoprire quali ragazze sono single e quali no semplicemente esclamando: “ls -l“.
  • Se il suo bucato non è abbastanza morbido, il VeroProgrammatore ricompila il Vernel.
  • Il VeroProgrammatore ha gli Gnome da giardino.
  • La VeraProgrammatrice si preoccupa quando ha un ritardo nel ciclo for.
  • Il VeroProgrammatore ricorda con affetto il suo vecchio Spectrum. Stava giocando contro un certo Joshua a Guerra Termonucleare Globale, quando il processore si è fuso. Era il 9 novembre 1989.
  • Qualcuno sostiene che il VeroProgrammatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020. In realtà il VeroProgrammatore non fa alcun backup: è più veloce riscrivere il software a memoria che ricordarsi dove ha messo i nastri o i cd dei backup.
  • Una recente teoria sostiene che gli universi paralleli esistono: li fa girare il VeroProgrammatore con VMWare.
  • Il VeroProgrammatore non usa strumenti di debug o checkpoint. Può leggere il valore di una variabile durante l’esecuzione del suo programma semplicemente osservando attentamente i banchi di RAM del computer su cui lavora.
  • Se non conosce il significato di una parola, il Mangiatore di Quiche consulta un dizionario. Se non conosce il significato di una parola, il VeroProgrammatore consulta una tabella di hash.
  • Il VeroProgrammatore può formattare un disco in vinile.
  • Il VeroProgrammatore può scacciare le zanzare con il RAID 5.
  • Se ha bisogno di parlare con qualche autorità o personaggio importante, il Vero Programmatore non necessita di permessi o lasciapassare speciali: gli basta esclamare “chmod 777“.
  • Se il VeroProgrammatore non riesce a ritrovare una cravatta nell’armadio, invece di cercarla dice: “cat armadio | grep cravatta rossa“.
  • Il VeroProgrammatore, per sorridere, inclina la testa 90° a sinistra.
  • Il VeroProgrammatore ha messo un filtro antispam nella cassetta della posta condominale.

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Cervellone?!?!?!

Settembre 13th, 2006 - Settembre 13th, 2006

La Sicilia, 13 Settembre 2006:

DA CATANIA IL CERVELLONE CHE ELABORA LE STRATEGIE

parlano di cervelloni e mettono QUESTA FOTO QUI SOTTO.

MA QUELLO E’ UN VECCHIO IBM PS/2!!!!! AHAHAHAHA ANNI OTTANTA! AHAHHAH!

Cervellone??!

Ma dico io! Mettete che so’ questo, LO TROVATE CON GOOGLE IMAGES EH! (si lo so’ possono esserci problemi di licenze e permessi, ma siete una testata giornalistica no?!?! riuscite a gestire queste cose no?)

cluster

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Manga Freaknet

Settembre 16th, 2006 - Settembre 16th, 2006

Cliccate sull’immagine sottostante.

Leggete da destra verso sinistra, e’ un MANGA, fatto da ALPT :)

Manga Freaknet

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Humor on the web

Settembre 18th, 2006 - Settembre 18th, 2006

Google video non saa’ utile, MA DI ROBBA STRANA E DIVERTENTE CE N’E’ :)

Ecco alcuni link divertenti segnalati dagli amici Franci78 e Grizzly:

Il link di un pazzo giapponese che fa giochi con le biglie ASSURDI:

http://video.google.it/videoplay?docid=3163263343187879320

Ed il video di un mimo divertentissimo :)

http://video.google.it/videoplay?docid=-5041004487632604443

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Indiani al lavoro… puah!

- Settembre 18th, 2006

Indiani al lavoro, puah!

Io non capisco. NON CAPISCO. PROPRIO NON CAPISCO. NON CAPISCO PERCHE’ SENTO E LEGGO IN GIRO CHE GLI INDIANI SONO GENII, GLI INDIANI QUI, GLI INDIANI LI, AH! QUANTO CE L’HA LUNGO E GROSSO UN INDIANO (IL CERVELLO, NON IL CAZZO, COGLIONE!). GLI INDIANI SONO AVANTI, USANO TUTTI LINUX. MA CHE STRONZATA.
GLI INDIANI CONQUISTANO IL MONDO, GLI INDIANI CODANO BENE, PERCHE’ HANNO UN GRADO DI ASTRAZIONE ELEVATO.

MA ANDATE AFFANCULO COGLIONI, VOI, LE VOSTRE MUCCHE, GLI ELEFANTI! AAJAA :)

Io posso dire che TUTTO QUESTO NON E’ VERO. E’ TUTTO FALSO.

Ho un collega indiano al lavoro, quindi ho la percentuale del 100% di cattive esperienze ahahha!

Questo indiano qui NON SA UN CAZZO, non sa manco come configurarsi un fottuto router.

Ultimamente sta lavorando da casa, ha problemi, e alcuni colleghi gli hanno detto di abilitare il remote desktop, NON L’AVESSERO MAI FATTO.

Cosi’ ora mi tocca dargli supporto, e’ dalle 10.00 che sclero, APPRESSO A QUETO QUI, a tradurgli windows in english, clicca qui, LI , SU, GIU’, traduco i messaggi del suo fottuto router, alla cieca, FACENDOMI MANDARE SCREENSHOT VIA MSN.
NON SA MANCO COSA E’ UN PORT FORWARD, UN DEFAULT GW, MA VAFFANCULO.

ORA LO MANDO AFFANCULO.

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pallotron Esperienze, Informatica, Lamentazioni, Lavoro

Domani si va a Roma… andata ritorno stesso giorno

Settembre 19th, 2006 - Settembre 19th, 2006

Domani parto per Roma, per lavoro, andata e ritorno nello stesso giorno.
Indovinate con chi? WINDJET! Ricordate questa storia?
Speriamo che TUTTO VADA BENE! :)

Pero’ questa volta sono con due del management, sicuramente andra’ tutto bene! :P

Adesso cena, e poi a letto presto che il volo di domani ce l’ho alle 6.35… ritorno previsto per le 18.20 circa a Catania.

PENSATE SIA POSSIBILE, LE SCOMESSE SONO APERTE! VENGHINO SIGNORI! VENGHINO!

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pallotron Lavoro

Il regime e’ dentro di noi e noi siamo il regime

Settembre 21st, 2006 - Settembre 21st, 2006

Mentre siamo in grado di valutare la situazione di un popolo sottoposto continuamente a promesse e minacce, guidato da una propaganda univoca, ridotto in soggezione da slogan che lodano solo l’obbedienza, non possiamo ancóra esprimere giudizî sulla situazione di un altro popolo
sistematicamente distratto da centinaia di canali televisivi, acquietato dagli ansiolitici, reso pago dal consumismo, illuso dai modelli del successo; e tuttavia e’ verosimile supporre che da questa esperienza possa nascere un mondo in cui l’uomo, per esempio, non ha piu’ paura di nulla, non
gode piu’ di niente, ignora origine e destino, crede senza fede o ragione, esiste in quanto appare, ama senza trepidazioni e chissa’, uccide senza rimorsi.

Sergio Zavoli, “Il Messaggero”, 7 dicembre 1991.

Grazie a Cristina (aka Mafalda) per la segnalazione! :)

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pallotron Letture, Politica

PostgreSQL: RDBMS DEL CAZZO

Settembre 24th, 2006 - Settembre 24th, 2006

postgresql

Sia ben chiaro! io ho sempre usato MYSQL, MAI ESSE CU ELLE.

E’ ok, MA SOPRATTUTTO FUNZIONA. NON COME QUESTA MERDA DI POSTGRESQL. Gia’ solo il nome suscita ANTIPATIA SFRENATA.

Da quando lavoro in questa ditta (da Settembre 05), sono entrato anche io NEL MAGICO MONDO DI POSTRES-MERDA-SQL, non ho mai capito cosa abbia di meglio rispetto a mysql.

Inanzitutto posso dire che ha una sintassi di merda, che il modo di utilizzarlo e’ COMPLETAMENTE DIVERSO MALATO E DEVIATO (con tutti quei fottuti utenti di sistema che vuole).

Cosicche’, stasera/notte, me ne stavo per andare a letto, quando un certo punto vado su:

http://miasocieta/forum: ORRORE! Non trova i language.

Poi vado su http://miasocieta/programma-selfcoded-per-tracciamento-sfruttamento-dipendenti

ORRORE, non autentica.

Qui qualcosa mi puzza! Me ne sarei fottuto, e sarei andato a letto, ci potrei pensare domani mattina, ma sono malato, e a me quando qualcosa non funziona MI VIENE LA RABBIA E NON DORMO.

Ed ecco eccomi qui, ad appurare l’accaduto. Una sintesi:

  • partizione / del webserver PIENA, la alleggerisco
  • poi scopro che tcpserver di DJB non funziona, controllo, non carica libcrypto-0.9.6 (AH! avevo aggiornato openssl a causa bug, ma non avevo fatto il revdep-rebuild, porcoddio a me e a gentoo), ricompilo ucspi-tcp o quello che e’, e riavvio qmail, funziona
  • spamd si lamenta che per problemi di permessi non carica le regole, un chmod -R qscand:qscand risolve anche questo

Passiamo ora al database:

psql forum forum

\d —> NIENTE TABELLE NIENTE NIENTE!

psql trackview trackview

\d IL VOID

MA COME! HO PERSO TUTTO!!??!! NON CI CREDO, NON PUO’ ESSERE!

Alcuni grep della disperazioni mi dicono che forse non tutto e’ perso (e poi ho anche i backup della datadir di psql ogni notte):

webserver data # grep afailla * -r
Il file binario base/17232/16408 corrisponde
Il file binario base/17232/17431 corrisponde
Il file binario base/81600/81603 corrisponde

Cosi’ ho il sentore che qualcosa potro’ recuperare, nel frattempo trovo questo link:

http://www.hjackson.org/blog/archives/2004/12/postgresql_data.html

Ma allora e’ proprio una merda, ora sono qui, aspettando che bacula mi restori la datadir…

E NON SONO A LETTO… MALEDETTO PSQL.

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Sapete perche’ la home del webserver si e’ RIEMPITA?

- Settembre 24th, 2006

Semplice perche’ GIAVA e tutto il suo MONDO E’ UNA MERDA.

webserver logs # du -sh /home/trackview/
5,8G    /home/trackview/

webserver logs # ls -lh catalina.*
-rw-r--r--  1 trackview users  30K 26 apr 17:11 catalina.2006-04-26.log
-rw-r--r--  1 trackview users  14K  5 mag 18:11 catalina.2006-05-05.log
-rw-r--r--  1 trackview users  13K 16 mag 10:58 catalina.2006-05-16.log
-rw-r--r--  1 trackview users 7,5K 17 mag 13:14 catalina.2006-05-17.log
-rw-r--r--  1 trackview users  12K  6 giu 16:24 catalina.2006-06-06.log
-rw-r--r--  1 trackview users 6,8K 29 giu 14:17 catalina.2006-06-29.log
-rw-r--r--  1 trackview users 3,4K  3 lug 10:04 catalina.2006-07-03.log
-rw-r--r--  1 trackview users 3,4K  6 lug 09:49 catalina.2006-07-06.log
-rw-r--r--  1 trackview users 5,3K 10 lug 10:50 catalina.2006-07-10.log
-rw-r--r--  1 trackview users 1,5K 23 ago 03:09 catalina.2006-08-23.log
-rw-r--r--  1 trackview users 6,8K 24 set 23:10 catalina.2006-09-24.log
-rw-r--r--  1 trackview users 5,7G 24 set 23:48 catalina.out

INCREDIBILE, il programma e’ fatto coi piedi, logga ASSAI, e di conseguenza catalina.out si riempie.

MA POI QUEGLI STRONZI DI TOMCAT JAKARTA, IL GATTO TOM, CHE COGLIONI.

CATALINA.OUT VIENE RUOTATO OGNI GIORNO, PECCATO CHE IL FILE CATALINA.OUT NON VIENE AFFATTO TRONCATO.

PUAH! che tecnologia di merda…

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ll maledetto Palio di Belpassso

Settembre 28th, 2006 - Settembre 28th, 2006

Riporto paro paro quanto detto nel forum aziendale della mia società da un mio collega.

Aggiungo solo un “CHE BASTARDI” :(

Ciao Ragazzi,
ho aspettato un po per mettere questo post… anche perchè non è definitivo, nel senso che… attendetevi altre info…

Domenica 24 ho personalmente assistito alla conferenza stampa indetta dalla LAV alla quale hanno partecipato anche organi di stampa…
Nel corso di questa conferenza hanno mostrato immagini di un video, ripreso durante il palio tenutosi il giorno prima a belpasso….

Ecco una prima raccolta di informazioni a riguardo:

- Foto
http://www.zuccheroecannella.com/palio.zip

- Articoli
http://italy.indymedia.org/news/2006/09/1156664.php
http://www.lasicilia.it/giornale/2509/CT2509/PCR/PCR1/navipdf.html

- Video
Per il video… attendete qualche momento… è in miglioramento ed è un pò forte …

Inutile dire il mio punto di vista…
La “pista”, doverose le virgolette, era in una strada, selciato in pietra lavica, dove hanno solo cosparso un po di sabbia, alla fine della quale,
la strada continuava normalmente con macchine e gente, nessuna balla di fieno, nessuna via di fuga, nessun sistema di contenimento, niente…

Le transenne a spigolo vivo, i cavalli aizzati drogati e frustati, la corsa inutile…
la fuga del cavallo da tutto è finita con uno schianto… impossibile per lui schivare la macchina perchè gli zoccoli hanno perso aderenza
sul selciato scivoloso (la sabbia era finita) mentre tentava con uno sforzo assurdo di cambiare direzione…

Tutto è stato sbagliato in questo palio, come in tanti altri….

Ciao a tutti ….

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Ebbene si… faccio gli anni lo stesso giorno del Berlusca…

Settembre 29th, 2006 - Settembre 29th, 2006

Berlusconi Auguri!

Ma dovevo proprio fare il compleanno assieme al signor Berlusconi?! :(

Angelo: Auguri Angelo!

Me stesso: o grazie non dovevi!

Angelo: ma figurati è un piacere

Me stesso: ok grazie ma ora vai a fanculo!

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pallotron Comunicazioni

Auguri originali in stile Freaknet!

- Settembre 29th, 2006

Tutto inizia con un messaggio di Elibus sulla mailing list Freaknet:

pallotron++

Che ricorda un po’ a tutti che oggi e’ il mio compleanno.
Seguono una sfilza di cose troppo divertenti che potete vedere cliccando sul link qui sotto!
auguri.txt

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E-War

- Settembre 29th, 2006

Date una occhiata a questo link:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=6322

Stati Uniti d’America – 25.9.2006 

E-War – Documento del Pentagono svela piani Usa per la conquista militare di Internet: troppo libera 

Il Pentagono ha deciso che per manipolare a proprio favore l’opinione pubblica interna e mondiale non basta più controllare i mass media: televisioni, radio e grandi giornali nazionali ed esteri. I generali Usa hanno stabilito che bisogna conquistare, e al limite distruggere, anche l’ultimo bastione della libertà d’informazione e di critica: Internet. Il dipartimento della Difesa intende “combattere la rete” in quanto essa rappresenta un “sistema d’arma nemico”, deve prendere il controllo di Internet così da garantirsi il completo controllo “di tutto il sistema di comunicazione globale” e con esso la capacità, in caso di bisogno, di “sconvolgerlo e distruggerlo”.

Non è lo scenario orwelliano di un romanzo di fantapolitica.
E’ la realtà scritta nelle 74 pagine di un documento segreto del Pentagono intitolato “Roadmap per le Operazioni d’Informazione”, datato 30 ottobre 2003 e recante la firma del segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld.
 
Donald RumsfeldGuerra di propaganda sulla rete. Il documento, recentemente declassificato in base al Freedom of Information Act, stabilisce le linee guida di una strategia militare per combattere una guerra virtuale per la conquista della rete. Una strategia incentrata su “operazioni di guerra psicologica” (PsyOp, nel gergo militare Usa) e di “guerra elettronica” (E-War, Electronic Warfare). Lo scopo è quello di manipolare e controllare le informazioni diffuse in Internet, promuovendo quelle favorevoli agli interessi Usa e bloccando quelle che “favoriscono il nemico”. Le tattiche indicate sono molteplici. La creazione di portali globali di propaganda gestiti direttamente dal Pentagono ma non identificabili come tali, i quali raccolgano e diffondano informazioni che supportano le politiche Usa, informazioni prodotte in tutto il mondo da fonti di grande credibilità. L’istituzione di squadre speciali di hacker per operazioni si sabotaggio elettronico di siti di informazione nemici che diffondo notizie pericolose o sgradite al governo Usa. La diffusione di propaganda in territorio nemico via Internet “per manipolare i pensieri e le convinzioni del nemico”.
La rete, pericolosa perché troppo libera. L’aspetto più inquietante che emerge da questo documento è che il governo degli Stati Uniti considera “nemici” non sono solo i siti Internet del nemico (ad esempio quelli legati ai gruppi integralisti islamici) ma la rete Internet tout court, percepita come un pericolo in quanto luogo in cui l’informazione circola liberamente. Prendere il controllo della rete per limitare questa libertà significa fare con Internet quello che è stato fatto con gli altri mass media: privatizzare e concentrare, creando grandi gruppi che detengano il monopolio della diffusione delle informazioni. Che tradotto in Internet significherebbe non più miliardi di siti web incontrollabili, ma pochi “affidabili” megaportali che ospitano pagine e spazi dai contenuti “certificati”. Una prospettiva non certo estranea ai progetti delle grandi aziende Usa del settore (Google, Yahoo, AmericaOnLine e Microsoft). Progetti che il Pentagono potrebbe decidere di sostenere. Non sarebbe la prima volta, nella storia degli Stati Uniti d’America, che si verificano convergenze strategiche tra interessi militari nazionali e interessi commerciali privati.
Guerra per la libertà o guerra alla libertà? Dall’inizio della guerra globale seguita agli attentati dell’11 settembre 2001, il governo Usa ha fatto largo ricorso alla propaganda e alla censura per creare e mantenere il consenso dell’opinione pubblica nazionale e mondiale per creare una cortina fumogena attorno a tutto ciò che i cittadini non devono sapere. Una pratica che poco si addice a un governo che afferma di combattere una guerra mondiale per la difesa e la diffusione della democrazia e della libertà.

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