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Archive for Luglio, 2007

Ci riproveremo!

Luglio 2nd, 2007 - Luglio 2nd, 2007

Ricordate? Questo week end era quello in cui due impavidi escursionisti (uno forse un po’ MENO impavido ed abituato, cioe’ il sottoscritto :) , io ed Elibus, avevano come obiettivo i crateri sommitali dell’Etna, partendo dal Rifugio Citelli. Queste le cronache:

Ore 12:00 circa: usciamo per recarci alla libreria “La Paglia” di Catania alla ricerca delle mappe, Etna Nord edite da IGM (Istituto Geografico Militare). Non troviamo niente da “La Paglia”, che ci rimanda da Cavallotto, non troviamo niente da Cavallotto (v.le Jonio), ci rimandano da Cavallotto c.so Sicilia: troviamo le carte IGM ma manca quella dell’Etna. Ce ne fottiamo e tiriamo avanti. Effettuiamo la seguente spesa:

  • 1 confezione d’acqua (6 bottiglie da 2 litri, ne porteremo solo 4 con noi durante l’escursione);
  • 1 pezzo di salame Sant’Angelo di Brolo;
  • 1 Provolona ragusana;
  • 2 Cartoni di succhi di frutta;
  • la mamma di Elibus ci riempie un barattolo con del miele

Ore 13:00 circa: pranzo abbondante a casa di Elibus.

Ore 15:00: Prepariamo l’equipaggiamento. Elibus scopre che il suo vecchio ma glorioso zaino da scout lasciato a Catania non e’ proprio intatto, mancano cinghie, e altre cose.
Elibus dimentica di metter dentro lo zaino i pantaloni, lasciandoli sul tavolo. Io carico nel mio zaino:

  • Stuoino;
  • Sacco a Pelo;
  • La sacca contenente la tenda;
  • Giacca a vento impermeabile;
  • Sottotuta;
  • Felpa col teschio del Freaknet;
  • 1 Maglietta di scorta;
  • 2 paia di calzini lunghi di spugna;
  • Macchina fotografica reflex digitale con teleobiettivo;

Elibus si carica la spesa.

Stampiamo la mappa aiutandoci con un programma di grafica. Il percorso prevedeva la prima parte in rosso da fare nel primo giorno, con accampamento all’osservatorio astronomico, e l’indomani mattina proseguio per i crateri centrali.

Ore 16.00: dopo una abbondante pranzo ci mettiamo in macchina, direzione Zafferana-Milto-Fornazzo. A Fornazzo compriamo un bel filone di pane, musica Rock Classica (The Who, Led Zeppelin) ed un po’ di DeAndre’ ci accompagnano verso il Rifugio Citelli (quota 1746 m s.l.m.).

rifugio_citelli.jpg

Arrivati li’, zaino in spalla, iniziamo l’ascesa, saranno state le 17.00.

Ecco il tragitto che ci aspettava (cliccate per ingrandire l’immagine).

percorso_trekking.jpg

Dopo esserci addentrati nella vegetazione seguiamo il sentiero segnalato da spruzzi di vernice rossa su alberi, paletti, rametti, pietre, piu’ saremmo saliti e piu’ questi simboli sarebbero stati rimpiazzati da soli mucchi di massi accatastati in maniera che fosse stato evidente che era stato l’uomo a porli in quel modo.

La prima parte e’ stata abbastanza pesante, abbiamo fatto su e giu’ piu’ volte, ci e’ parso di non salire molto, ma di sprecare solo energie per andare di fianco alla montagna, in attesa della VERA SALITA. Abbiamo attraversato anche delle aree molto fighe, dove la roccia lavica e’ stata erosa dall’acqua. Pietra perfettamente levigata peccato non aver potuto fare tante foto, avremmo perso molto piu’ tempo.

Alla fine di questo tratto, credo saremmo stati alla “Serra delle Concazze” (quota 2248 m s.l.m.), si inizio’ a salire per davvero, come si vede anche dalla cartina, fino ad arrivare a “Rocca della Valle” (quota 2738).

Rocca della Valle e’ l’anticima del piu’ alto “Pizzi Deneri”. Da Rocca della Valle e’ stato possibile godere della vista dell’intera “Valle del Bove”, una vera e propria conca su cui si riversa gran parte della lava emessa, e che ha un’aspetto davvero Lunare. Ci siamo riposati 10 minuti e abbiamo fatto qualche foto che e’ possibile vedere qui.

valle_del_bove.jpg

Il cratere era molto vicino, come dimostra anche quesa foto fatta senza tele:

crateri_daroccadellavalle.jpg

Quel “pizzo” sulla destra dovrebbe essere “pizzi Deneri”, ma non abbiamo potuto constatarlo, il perche’ lo leggerete dopo.

Lasciata questa visione, riposatici 10 minuti, continuiamo a risalire, alla ricerca dell’osservatorio, meta del nostro accampamento notturno, saliamo… saliamo… saliamo… troviamo uno spiano con delle pietre messe a giro, forse qualche vecchio falo’ per il fuoco fatto da qualcuno, al centro ci sono delle pietre disposte a formare la scritta “SUCA” ahahaha :)

Continuiamo a salire, il sole comincia a scendere, la pendenza si fa sempre piu’ forte, io inizio a dare i numeri, sono stanco, le gambe mi fanno un male pazzesco, non e’ una questione di fiato, ma anche di muscoli, riesco a fare solo 20 passi piccoli salendo, nella sabbia finissima su cui affonti TUTTI I PIEDI. In piu’ siamo in pantaloncini e maglietta, ho grondato sudore, tanto sudore, la maglietta e’ fradicia, la schiena scolata, se per un attimo allargavo lo zaino per non farlo aderire alla schiena bagnata sentivo un freddo della madonna. Facciamo una sosta. Mi cambio la maglietta e mi metto la felpa, e continuiamo a salire…

Sono le 20.30. Il sole cala. Ancora non si vede l’osservatorio, inizio a scoraggiarmi. Ripeto piu’ volte a Elibus che e’ arrivato il momento di trovare un posto per la notte. Inizia ad alzarsi un vento FORTE. Scendere giu’ di nuovo per accamparci dopo aver faticato cosi’ tanto per salire non ci sembrava il caso, proviamo a montare la tenda li, dov’eravamo, un po’ in discesa… il vento ci impedisce di montarla di quanto e’ forte. Pero’ la vista vale la pena: si riesce a vedere le Eolie, la calabria, e anche Siracusa e oltre.

Rimettiamo alla meno peggio tutta la tenda nelle borse e scendiamo un po’ di piu’ alla ricerca di uno spiano, lo troviamo e montiamo la tenda (la foto e’ stata scattata la mattina):

tenda.jpg

Montando la tenda ci accorgiamo che per la fretta abbiamo dimenticato i picchetti SOPRA. PERSI PER SEMPRE :)

Decidiamo di usare pietrone per tenere il tendone. Spostando i massi mi accorgo che molti sono pieni di 5, 6 coccinelle, a questa quota! INCREDIBILE! Alle 21.00 circa ci infiliamo in tenda e mangiamo qualcosa, poi ci sdraiamo. Il vento forte di notte soffia, e dormire non e’ molto facile, la mattina pero’ e’ uno spettacolo. Il sole sorge dalla Calabria:

alba.jpg

Decidiamo di ritornare giu’, rode un po’ vedere che il fumo dei crateri e’ vicinissimo:

fumo.jpg

Decidiamo di ritornare anche perche’ Elibus ha dimenticato i pantaloni e non ha una giacca a vento. La discesa dura 30 minuti, saltando tipo astronauti sulla luna, un infamia :)

Ci riproveremo! Ad Agosto! Magari partendo di mattina, secondo me e’ meglio, hai piu’ luce.

Ecco qui una immagine presa da internet dell’osservatorio:

osservatorio.jpg

Fa un po’ di rabba pensare che magari era li’, dietro quell’ultima punta che vedevi in alto :(

Alla fine pero’ guardando questa immagine pero’ sono soddisfatto, guardando suinternet ho visto che questo percorso e’ segnato come “PER ESCURSIONISTI ESPERTI”.

deneri.jpg

Aggiornamenti:

Oggi mi sono messo con Google Earth a cercare l’osservatorio:

lamorte.jpg

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E’ uscita la GPLv3.

Luglio 13th, 2007 - Luglio 13th, 2007

gnu.jpg

E’ uscita finalmente la licenza GPL versione 3. Il buon Katolaz ne ha fatto una traduzione, non ufficiale, in italiano consultabile a questa URL:

http://katolaz.homeunix.net/gplv3/

Buona lettura

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POETRY HACKLAB, EMERGENZA FONDI: DONATE! :)

Luglio 14th, 2007 - Luglio 14th, 2007

Pubblico anche qui, chi e’ iscritto alla mailing list delle freak-news, o ad altre mailing list vicine, avra’ gia’ ricevuto questo messaggio.

HELP! EMERGENZA FONDI AL POETRY HACKLAB! IL TUO AIUTO E’ RICHIESTO!

Stiamo lavorando sodo da 2 settimane per poter finalmente aprire il poetry haclkab al pubblico, con il nostro MUSEO DELL’INFORMATICA FUNZIONANTE!

Gran parte del lavoro gia’ fatto e’ visibile qui:

http://spatof.org/asbesto/decespo

Ora, abbiamo BISOGNO di coprire le spese che sono state gia’ anticipate (CON PRESTITI!) per questi lavori, che comprendono il disboscamento del giardino, spese varie per attrezzature, tubi,
raccordi, tendone, il pagamento del lavoro di ruspa bobcat e camion per portar via ben 3 carichi di spazzatura, pietre e schifezze, nonche’ il costo della recinzione e dei paletti di sostegno nonche’ la spesa del fabbro per i cancelletti che vanno ricostruiti ed aggiustati, l’acquisto di un paio di piante al vivaio ed altre spese in arrivo …

L’intenzione e’ anche quella di usare il giardino come open space per eventi, iniziative, workshop, seminari ed attivita’…

E’ QUESTO IL GRANDE IL MOMENTO: SE CI AMATE, DONATE!

Tra 2 settimane e’ nostra intenzione aprire ed inaugurare il primo MUSEO DELL’INFORMATICA FUNZIONANTE (http://museum.freaknet.org) in italia, e per fare cio’ abbiamo bisogno del vostro aiuto!

Donate tramite paypal all’indirizzo asbesto at freaknet.org, ricarica postepay, vaglia postale, di persona, oppure come vi pare!

Per ulteriori dettagli contattate asbesto at freaknet.org

 

GRAZIE A CHI CONTRIBUIRA’, IL MUSEO VIVRA’, TRALLALLA’

 

poetry hacklab / freaknet medialab / dyne.org

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INGEGNERI

Luglio 17th, 2007 - Luglio 17th, 2007

AH! GLI INGEGNERI. STIRPE DESTINATA A SALVARE IL MONDO. I CAVALIERI DEI TEMPI MODERNI, CHE SFORNANO SOLUZIONI PER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA! MA COSA E’ UN INGEGNERE, O DOVREBBE ESSERE ESATTAMENTE? Vediamo una definizione canonica:

L’ingegnere è una persona attiva nell’ambito dell’Ingegneria. L’Ingegnere usa la creatività, la tecnologia e la conoscenza scientifica per risolvere problemi pratici. Persone che lavorano come ingegneri tipicamente hanno una laurea od un diploma in una delle branche dell’Ingegneria. [...] Il termine ingegnere risale all’alto medioevo ed ha la sua etimologia nel latino ingenium, col suo duplice significato di congegno e capacità mentale. Un illustre esempio di ingegnere ed architetto fu Leonardo da Vinci.

CREATIVITA’? TECNOLOGIA? CONOSCIIIIIIIENZA SCIENTIFICA?!?!?!?! ILLUSTRE CAPACITA’ MENTALE!!!?! EH!?!?!?!?!?!

Uno regala il proprio Apple iBook 12″ alla sua ragazza, gli dice: “toh! cara! ecco il mio ibook 12″, e’ tuo, vedrai, e’ bello, non prendi piu’ virus, macos x e’ una figata, e blablablabla”.
Poi arriva il giorno che la tua ragazza vuole partecipare ad un concorso pubblico, e per prepararsi scarica un software FATTO DA UN INGEGNERE, il software e’ qui e si chiama XYZ .
Uno va’ pensando: “Toh! Un beneffatore che ha raccolto i PDF del concorso con le domande, complete di risposte corrette, ha fatto un file binario, ed una applicazione GUI”. POI, INVECE, vai sul sito e leggi:

NON SCEGLIERE UN PROGRAMMA QUALSIASI PER PREPARATI MA “XYZ”.

E ancora si legge:

Programma per la preparazione alla preselezione informatica per il concorso XYZ realizzato da Ing. XYZ.

Incredibile ma vero l’autore ha deciso di distribuire gratuitamente il programma affinchè possa avere la massima diffusione possibile, spera che con questo possa fare cosa gradita a tutti gli aspiranti $POSIZIONEPUBBLICA.

[...] E’ inutile dilungarsi nella descrizione del programma valuta tu stesso scaricando gratis la versione completa, la nostra migliore pubblicità sono gli utenti soddisfatti che hanno superato la preselezione nelle scorse edizioni e ancora oggi ci danno fiducia e consigliano questo programma ai loro colleghi.

OVVIAMENTE IL SOFTWARE E’ FATTO PER WINDOWS, IN .EXE, LA TUA RAGAZZA LO VUOLE USARE SU MACOSX, MA NON PUO’, TU GLI SPIEGHI PERCHE’ NON PUO’, E PENSI A QUESTO INGEGNERE, PERCHE’ STA SMONTANDO LA CREDIBILITA’ DI QUELLO CHE VAI DICENDO.

MA DICO: CON TUTTI I LINGUAGGI PORTABILI CHE CI SONO ORA, TU LO DOVEVI FARE UN VISUAL C++/VISUAL BASIC?!?!? Complimenti! UNA SCELTA CHE DENOTA INGEGNO, CREATIVITA’. MA NON LO SAI CHE C’E’ GENTE CHE NON VUOLE USARE CERTA MERDA PAGATA ED ESISTONO UN FOTTIO DI ALTRI SISTEMI OPERATIVI DIVERSI DA WINDOWS?

Ma studiati questi linguaggi va’:

  • PHP
  • Perl
  • Tcl/Tk
  • Java, o meglio GIAVA
  • Python

Poi ho avuto la malsana idea di rifare quel programma in GPL e scarammarlo online, con somma gioia e soddisfazione, dicendomi: “ok ora prendo il db delle domande e vedo come e’ fatto, magari poi faccio una GUI uguale”.
Poi vado a vedere il formato del file con le domande ed e’ BINARIO. MA ALLORA PERSISTI NEL FALE LE COSE MALE.

PS: E NON MI VENITE A DIRE CHE CON WINE FUNZIONA. LO SO. L’HO PROVATO, NON E’ QUESTO IL PUNTO!

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Prima esperienza col treppiedi.

Luglio 26th, 2007 - Luglio 26th, 2007

Questa sera sono stato a cena da un amico tedesco in vacanza a Catania, che sabato va via. Ha in affitto un appartamento in via S. Giuliano, a Catania.

Stasera mi sono portato il treppiedi per fare qualche esperimento dal suo balcone, mi sono divertito un casino, il treppiedi e’ utilissimo, certo quello che ho ora e’ grosso, e non entra nello zaino, e’ spratico portarselo dappresso, pero’ i risultati gratificano! :)

Ho fatto foto in bianco e nero sia utilizzando il plasticone di serie della mia Canon EOS 350D, che il teleobiettivo Sigma 70-300 APO DG. Tempi di esposizione lunghi, foto sia in modalita’ AV che Manual.

Ne e’ uscito un album su flickr.com che sta qui.

Mi sto accorgendo che e’ vero quello che dicono: inizi a diventare bravo quando fai poche foto e ne scarti molte! :)

Alcune foto su tutte (meglio cliccarci per godere meglio):

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Oggi e’ il giorno dei sysadmin.

Luglio 27th, 2007 - Luglio 27th, 2007


SysAdminDay

Oggi e’ il System Administrator Appreciation Day!

Da 8 anni a questa parte, ogni ultimo venerdi’ del mese di Luglio, tutti gli utenti di calcolatori, e macchine in genere, vengono sensibilizzati a mostrare apprezzamento e ringraziamento a quanti fanno il meschino, logorante, stressante (ma anche bellissimo) lavoro del sysadmin. Attenzione: ci sono anche altri lavori stressanti nel campo IT come quello del programmatore! :) Lungi da me non dire che solo il sysadmin e’ stressato :P

Un sito ad hoc e’ stato creato ed e’ reperibile alla URL http://www.sysadminday.com

Mi limitero’ a tradurre qualche spezzone della homepage:

Un sysadmin ha spacchettato il server che ospita questo sito dal suo scatolo, ha installato il sistema operativo, ha applicato le patch di security, si cura che il sistema di alimentazione e l’aria condizionata funzionino nella server room, monitora la sala server per assicurare stabilita’, configura il software, e tiene i backup in caso qualcosa vada storto. Tutto per far i modo che i servizi che voi usate funzionino.

Un sysadmin installa i router, passa i cavi, configura le reti, configura i firewall, guarda e guida il traffico per ogni nodo della rete che gira su cavi, fibre ottiche, e nache nell’aria per far si’ che Internet arrivi sul tuo computer.

Un sysadmin si assicura che la tua connessione alla rete sia sicura, disponibile, e funzionante. Un sysadmin si assicura che il tuo computer stia girando nella maniera sicura, in una rete sicura. Un sysadmin fa i backup per proteggerti contro i disastri umani e non, protegge le porte contro i crackers, mantiene le stampanti funzionanti, non importa quante copie qualcuno del reparto amministrativo faccia.

Un sysadmin si preoccupa dello spam, dei virus, degli spyware, ma anche dei blackout, del fuoco, e dei flood.

Quando un server email va giu’ alle 2 di notte di lunedi’, il sysadmin riceve messaggi sul suo pager, si alza, e va a lavorare.

Un sysadmin e’ un professionista, che pianifica, si preoccupa, hackera, sistema, difende, crea buone reti di computer, per conservare i tuoi dati, per aiutare il tuo lavoro, per portare la potenza dei computer sempre piu’ vicina alla realta’.

Quindi, se tu puoi leggere questo, ringrazia il tuo sysadmin, e sappi che lui o lei e’ solo uno delle dozzine o possibilmente centinaia che lavorano per far si che le email di tuo zio, i messaggi messenger di tuo figlio, le chiamate gratis al tuo amico in Australia, questo sito, funzionino.

Mostra il tuo apprezzamento

Venerdi’ 27 Luglio 2007, e’ l’ottavo Sysadmin Appreciation Day annuale, in questo giorno speciale internazionale, dai al tuo sysadmin qualcosa per mostrare veramente il tuo apprezzamento al suo duro lavoro e dedizione.

Fallo, i sysadmin non hanno rispetto per 364 giorni all’anno. Questo e’ il giorno in cui ogni collega Sysadmin verra’ coperto di macchine sportive costose, montagne di denaro in apprezzamento al loro lavoro! Ma seriamente, stiamo chiedendo semplicemente pensierini, e qualche apprezzamento pubblico. E’ il minimo che possiate fare.

Considerate tutti i task scoraggianti, e le lunghe ore di lavoro (anche nei week end). Ad essere onesti, qualche volta non conosciamo bene i nostri sysadmin cosi’ come loro ci conoscono. Ricorda che questo e’ un giorno per gratificare il tuo sysadmin per i suoi contributi al tuo posto di lavoro. Ringraziateli tutti per per le cose che fanno per te e per il vostro business.

Condividete questo messaggio!

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Faccie da culo

- Luglio 27th, 2007

Beh visto che oggi e’ la giornata del sysadmin, ecco una prova di cosa vuol dire lavorare come sysadmin, specie con una popolazione di utenti poco skillati dal punto di vista tecnologico, a volte ti trovi a rispondere a richieste tipo quelle qui sotto… Quando e’ una ogni tanto figuratevi, non e’ un problema per me, anzi mi faccio 4 risate, ma quando hai i tuoi cazzi no eh! E a volte un sysadmin ha problemi anche grossi… cose da risolvere anche difficili, cose che non funzionano e che devono funzionare se no la tua azienda LA PRENDE NEL DIDIETRO…
A volte, facendo questo lavoro, ti sembra, MA DICO TI SEMBRA EH, di lavorare con gente che di informatica ne capisce poco o niente, gente con la faccia cosi’:

faccia_da_culo.jpg

e che ti fa discussioni tipo questa sotto (ovviamente no nella sede dalla quale questo utonto mi contatta NON C’E’ UN SYSADMIN):

[15:37:43] UTONTO: ehy CIAO
[15:37:46] UTONTO: sono UTONTO
[15:37:56] UTONTO: c6?
[15:38:07] UTONTO: avrei un problema con un pc

[15:40:20] pallotron: ciao

[15:40:21] UTONTO: dimmi
[15:40:41] UTONTO: allora
[15:40:48] UTONTO: devo assegnare un pc ibm
[15:40:53] UTONTO: ad un nuovo dipendente
[15:41:00] UTONTO: ma il pc è bloccato da una password

[15:41:12] pallotron: ma che pc e’?

[15:41:13] UTONTO: è l’ex pc di UTONTO2
[15:41:18] UTONTO: ibm thinkpad

[15:41:20] pallotron: e non vi ha lasciato la password?

[15:41:33] UTONTO: ma lui m ha assicurato che nn aveva password

[15:41:40] pallotron: premi invio allora
[15:41:46] pallotron: senza dare alcuna password

[15:42:26] UTONTO: ok
[15:42:32] UTONTO: problema risolto
[15:42:34] UTONTO: nulla

[15:42:43] pallotron: ciao

[15:42:45] UTONTO: era più facile di quanto pensassi
[15:42:47] UTONTO: grazie
[15:42:48] UTONTO: ciao

Era piu’ facile di quanto pensassi eh?! ma perche’ tu ci pensi?!?!!? ci pensi alle cose PORCODDIO?! io dico DI NO!

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