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Archive for Marzo, 2008

Andiamo all’allenamento? No!… Alla PARTITA!

26 Marzo 2008 - 14:42

Dublin, Ireland, 2 months so far

Ieri, almeno per quanto ne sapevo io, *doveva* essere giorno di allenamento. Cosi’ sono uscito la mattina per andare a lavoro, borsone in mano. Incontro Victor, il mexican mio collega e capitano della squadra nel rugby club a cui mi sono unito recentemente, che mi chiede se sono dei nostri stasera. Mi dice, io lascio l’ufficio alle 17.20 circa perche’ siamo d’accordo con alcuni altri compagni di vederci a St. Stephen Green per condividere uno o due taxi e raggiungere il campo entro le 18.30 (orario in cui inizia il warm up, per i non anglofoni il “riscaldamento”).

Durante il cammino verso St. Stpehen Green il mio collega mi dice che oggi invece di allenamento c’e’ una partita contro il St. Mary’s College RFC (cliccate per vedere il sito del college). Partita di O’Connol Cup. Gli ho confessato che non sto capendo un cazzo di come funzionano ’sti campionati cosi’ ho chiesto spiegazioni dettagliate.

Da quello che ho capito pare che io sarei arrivato a “stagione quasi finita” (la League, chiamata AIL League), e che ora sia il periodo delle Cup (le coppe). Mi ha spiegato che qui in Irlanda funziona che ci sono le League e le Cup. Le League sono campionati simili a quelli italiani, andata e ritorno credo, non ho capito bene se sono divise per divisioni basate sul livello tecnico.

Quello che ho capito e’ che le Cup hanno molto piu’ prestigio perche’ sono ad eliminazione diretta, o quasi. Mi ha raccontato che nel passato, 20-30 anni fa, c’erano solo le Cup. E funzionava piu’ o meno cosi’: una squadra continua a giocare fino a quando non viene sconfitta. Alla prima sconfitta sei out! Una volta era proprio cosi’, solo le squadre migliori se la giocavano, e c’erano addirittura squadre che giocavano una sola partita! Abbastanza ridicolo devo dire! :D

E’ ovvio che negli anni la Cup e’ stata sempre una competizione prestigiosa da vincere. Comunque da quello che ho capito oggi non e’ piu’ cosi’. La mia squadra e’ inserita in un gruppo di 4 squadre (di cui una si e’ ritirata). Pare siamo noi (Stillorgan RFC), Blackrock e St. Mary’s College.

Victor mi ha anche detto che il club ha anche 2 o 3 squadre Junior che partecipano a campionato J2, J3, J4 con buoni piazzamenti, tipo le semifinali.Mi ha spiegato che Junior non sta per eta’, ma per Esperienza. Quindi nei campionati Junior giocano sia persone piccole che persone a zero esperienza. Quindi completamente amatoriale.
Mentre nei Senior (Cup e League), si e’ ad un livello piu’ semipro. E ti trovi anche a giocare contro gente abbastanza seria.

Pare che nella squadra di ieri c’erano 3 giocatori, Dave McEnroe, John McWeeney, Karl Jennings, Peter Coyle, Joe Shine, Daragh Colema, da quello che leggo nella mailing list della mia squadra:

John is a winger and is the AIL record try scorer [from 'back in the day'], and was with Leinster up to season before last. A famous one cap wonder, as his one and only Irish cap was getting murdered against a rampaging Jonah Lomu in Lansdowne Road! Gave up game since leinster dropped him…

Jennings a back row [Leinster's Shane's older bro], Coyle [hooker, if its who Im thinking of] and Shine [2nd row, back row] all played irish schools and played a lot of AIL rugby and Im quite sure Jennings and Coyle played a leinster game or two. All have given the game up a couple of years as far as I know.

Enjoy playing against them, beating up on senior clubs ‘cheating’ like this is what cup rugby is all about :)

Per i non anglofoni c’era un certo John, ala, metamen della lega AIL, (cliccare sul link) che ha giocato anche col Leinster, uno che ha fatto solo un cap con l’Irlanda e pare sia stato devastatato da un giovane Jonah Lomu in qualche partita al Lansdowne Road. Poi un certo Jennings (fratello di un certo Shane), Coyole, pilone/tallonatore, ed un certo Shine che hanno giocato nelle irish schools e hanno anchegiocato un po’ di AIL League. Pare che Jennings e Coyle abbiano anchegiocato per la prima squadra del Leinster un match o due. Un mio collega mi ha riferito che 3 di questi hanno contratti tipo 3 mesi col Leinster.

Condizione meteorologica: pioggierellina che pareva in sospensione e vento! Vedi che novita’! Campo in erba soffice. Non mi e’ parso troppo pesante. Ecco una foto dell’impianto presa da Google Maps:

Spiacente, ma questo post non è disponibile in Italiano

L’impianto era figo. 3 Campi regolamentari, uno di allenamento. Tribune con sponsor da entrambi i lati. Una scoperta con posti in piedi, l’altra semicoperta, che ospita anche la club house. Pubblico: circa 50 persone forse. Comunque qualcuno c’era. Quando siamo entrati negli spoiatoi ho visto la lussuosa palestra con dentro probabilmente studenti del college. Ho visto qualche neozelandese maori impressionante fare 120 di squat.

La partita l’abbiamo persa 35 – 3 se non ricordo male. Con i primi 15-20 minuti mi pare sul 5 a 3 per loro. I primi 10 minuti giocati dentro i loro 22. Fine del primo tempo 15 – 3. Dove ho giocato? All’apertura. Non che avessi una linea di trequarti cosi’ skillata! A primo centro avevo un tipo che dicono normalmente gioca in mischia (seconda linea) ma devo dire che sono rimasto impressionato dalla gestualita’ che aveva, nonostante tutto. Scherzando mi dice che puo’ giocare dal numero 4 al 15!

La mia squadra non e’ molto forte, le qualita’ fisiche ci sono tutte ma manca un minimo di organizzazione specie attorno ai punti di incontro, e le mani dei trequarti non sono granche’. Insomma gioco molto ignorante all’irlandese. Gli ultimi 15 minuti ci siamo massacrati. Ho contato tipo 10 fasi, un buon possesso di palla devo dire.

Per quanto mi riguarda ho anche fatto una cosa a meta’ del primo tempo. Ruck, passaggio di merda del mediano, la palla va indietro, torno indietro per recuperarla, faccio per muovermi nella direzione da cui mi e’ venuto il passaggio, mi trovo due energumeni, scarto il primo, che mi aveva afferrato la maglia, faccio una veronica e mi trovo libero e scarto il secondo. Poi mi sono trovato difronte all’estremo, SOLO, nessuno dei miei compagni dietro, allora ho deciso che avrei fatto un calcio a seguire, l’ho fatto, l’avrei dovuto fare ancora piu’ sotto il difensore, l’ho colpito troppo forte e il calcio e’ risultato lungo e’ entrato dentro l’area di meta ed e’ stato annullato… vabe’.

Il fottuto vento che abbiamo avuto contro ci ha penalizzato. E nel secondo tempo e’ terminato e non l’ho potuto usare. Alcune mete che hanno fatto sono state frutto di minchiate nostre di errore. Piu’ volte dentro i nostri 22 chiamavo la palla al mediano per andare in touche ma lui si prendeva la briga di calciare da fuori i 22, direttamente dalla base della mischia. Vabe’.

Comunque comunico bene in campo, anche in english, la gente mi capisce. Questo mi fa piacere.

Perlando della squadra avversaria, secondo me non erano tutto sto granche’. Non ho visto niente di eccezionale, la linea arretrata, cosi’ tanto decantata prima della partita, si e’ rivelata mediocre secondo me. Il San Gregorio potrebbe benissimo distruggerli a questi qui! Sarei curioso di vederci giocare contro. Chissa’! Vi immaginate un tour del S. Gregorio qui! Ci sarebbe da divertirsi!

Fine partita molto british, corriodio con applausi, strette di mano, complimenti. Ho ricevuto i complimenti dei compagni di squadra per alcune cose fatte, e delle rassicurazioni che si lavorera’ per sistemare le cose che non sono andate. Mentre eravamo nello spogliatoio e’ arrivato il capitano del St. Mary’s dicendoci:

“Hey Lads! I wanna thank you for the FOCKING hard game you played tonight.”

Insomma, grazie per il gioco fottutamente rude che ci avete dato oggi, e’ stato duro giocare contro di voi. Insomma un discorso di circostanza che comunque dimostra lo spirito di questo gioco.

Dopo la partita tutti in club house a bere. Il mio corpo domandava ACQUA. Ma mi sono state offerte 2 pinte di sana Guinness che non ho potuto non accettare (in Irlanda e’ considerato sgarbo RIFIUTARE PINTE OFFERTE). Cosi’, senza mangiare, e chiaccherando, mi e’ salito l’alcool. Mio dio. Mentre parlavo sento parlare italiano, e scopro che un mio compagno di squadra e’ francese e parla italiano. Mi ha detto che non pensava che in Sicilia ci fosse il rugby, gli ho fatto rimangiare tutto quello che ha detto, non preoccupatevi! :D

La club house molto bella, con le foto dei vecchio giocatori, anche di quelli che hanno partecipato ad incontri con la nazionale Irlandese o con i British Lions. Un muro interamente di legno aveva l’elenco di Presidente e Capitano, anno per anno. La scuola ha prodotto 31 giocatori internazionali dal 1975.

Ora sono in ufficio, pieno di dolori, domani allenamento e sabato secondo match alle 3 contro il Blackrock.

Alla prossima.

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Joining a new rugby club

21 Marzo 2008 - 12:30

Dublin, Ireland, almost 2 months so far

Signori pare che io abbia trovato un rugby club per giocare Rugby Union anche qui in Irlanda. Tutto e’ iniziato in azienda quando ho letto che un mio collega sta organizzando 2 team di Tag-Rugby in vista dei tornei cittadini che si svolgeranno questa primavera/estate a Dublino.

Mi sono offerto dicendo che in Italia gioco Rugby Union da quando avevo 12 anni e il tipo mi ha risposto. Mi ha anche offerto di joinare la sua squadra. Si e’ anche offerto di procurarmi il vestiario necessario e ieri pomeriggio si e’ presentato in ufficio con un borsone contenente: maglietta da rugby, pantaloncini, calzettoni, spalline, e scarpette della mia misura! :)

Non potevo rifiutare e sono tornato a casa a prendere borsone, accappatoio e il resto. Cosi’ dall’ufficio abbiamo preso il bus 11A che ci ha portato in zona Dublino 6 credo, vicino ad una fermata della linea verde della LUAS (mi pare Windy Arbour).

Il rugby club si chiama Stillorgan RFC e il sito e’ http://www.dublinrugby.com/.

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L’impianto e’ in Bird Avenue:

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Non e’ molto lontano da casa mia:

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Ci sono credo 4 campi piu’ un altro. La struttura e’ probabilmente nel terreno della chiesa vicina. Da quello che leggo nel sito della squadra, fondata nel 73, credo sia stata messa su’ da qualche parroco locale come attivita’ ricreativa, e poi e’ andata avanti.

Sull’autobus col mio collega abbiamo parlato un po’ di rugby italiano e irlandese, delle differenze organizzative dei campionati. Mi ha spiegato che la squadra partecipa alla Metropolitan Cup, un torneo a cui partecipano club dell’area di Dublino.

Mi ha raccontato che lui ha iniziato a giocare come pilone quando si e’ trasferito dal Messico all’Irlanda. 6 anni fa. Qui ha trovato moglie irlandese, giocatrice anche lei, proveniente da una famiglia di giocatori (tutti giocano: suocero, fratelli acquisiti etc). Abbiamo discusso del fatto che anche in Italia il rugby va avanti anche come tradizione di famiglia.

Mi ha spiegato che in Irlanda ci sono 4 province:

  1. Leinster – http://www.leinsterrugby.ie/members/index.asp
  2. Connacht – http://www.connachtrugby.ie/
  3. Munster – http://www.munsterrugby.ie/
  4. Ulster – http://www.ulsterrugby.ie/6_9.php

Questa province/franchigie partecipano alla lega Celtica (che e’ un campionato che si disputa tra province di Galles, Scozia e Irlanda). Ogni macro club di provincia ha una sezione “Domestic” che si occupa di seguire, promuovere organizzare il rugby all’interno del proprio territorio. Ogni provincia si occupa di indire campionati per Scuole e College, Tornei femminili, tutti i vari livelli di tornei provinciali. Credo che i tornei provinciali siano suddivisi per livelli di qualita’ del gioco, con meccanismi di retrocessione e promozioni. Ma ancora non ne sono sicuro. Mi informero’.

Dublino fa parte della provincia del Leinster.

Per esempio nella sezione Domestic del sito del Leinster si trovano tutte le attivita’. Cliccare qui. Da li si ottengono tutte le informazioni sulle attivita’ all’interno della provincia del Leinster. Elenco delle societa’, risultati, etc etc.

Arrivati al campo c’era un compagno di squadra arrivato prima di noi, siamo entrati nella sua macchina per attendere gli altri (fuori piovigginava e tirava vento, classico). Ci siamo messi a chiaccherare su San Gregorio, quando gli ho detto che in Italia i campionati sono geograficamente piu’ vasti, che in terza divisione devi prendere aerei e pulman, sono scoppiati a ridere dicendomi: «Al massimo qui ci pigliamo il pullman per 20 minuti! ahahaha!».

Gli ho spiegato che in Italia ci sono pochi tesserati, ma che il livello tutto sommato non e’ scarso, e che la gente vive il rugby con passione e le spese sono elevate, specie per una squadra in Sicilia, aerei, pullman etc.

Poi mi hanno chiesto che ruolo gioco, ho risposto mediano di mischia (scrum half) o apertura (fly half). Mi hanno detto che gli serve un mediano di apertura probabilmente :D E vabe’, e’ la storia della mia vita!

Comunque allenamento due volte alla settimana, martedi’ e venerdi’, ore 19.30. Circa 2 ore. Quindi ieri ho cominciato a muovermi, mi hanno messo col gruppo degli scarsoni che non sapevano passare la palla manco a spin, e’ stato un po’ frustrante, sempre palle a terra, passaggi di merda, etc etc. Vediamo in un paio di settimane se mi spostano. Da quello che ho capito il club ha due squadre senior. La prima squadra pare sia prima in classifica nel suo girone, la seconda e’ scarsona. Vi sapro’ dare piu’ dettagli nel futuro.

Mi sento a pezzi comunque! Muscolarmente parlando… il bello e’ che la gente mi diceva “We are not at your level of fitness!” MAH!

Stay tuned.

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Foto del week end a West Cork pubblicate.

18 Marzo 2008 - 9:34

Eccomi, solo per informarvi che ho pubblicato le foto del week-end. L’indirizzo del mio account flickr e’ http://www.flickr.com/photos/pallotron/

L’indirizzo specifico del set e’:

http://www.flickr.com/photos/pallotron/sets/72157604144733121/detail/

Enjoy! :)

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San Patrick & Bank Holiday Week-End

17 Marzo 2008 - 21:56

Dublin, Ireland, 1 month and half so far.

Hi to all,

Questo fine settimana l’Irlanda era in subbuglio per via dei festeggiamenti di San Patrick (vedere la relativa pagina su Irlandando.it , o le pagine di Wikipedia Italiana o Inglese).

A Dublino questo vuol dire: confusione, confusione, confusione, gente ubriaca e pazza, e parate. Non amo la confusione ne’ le parate (che mi sembrano tutte le stesse), cosi’ ho risposto alla chiamata del Direttore, Barbara ed Elena per trascorrere i giorni da Venerdi’ notte a Lunedi’ sera in giro per il West Cork.

In particolare ci siamo concentrati sull’area 2, 3 e 4. In maniera approfondita soprattuto area 3 e 4, un po’ toccata e fuga l’area 2, dove abbiamo visitato Inchigeelagh e Macroom.

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Ma partiamo con ordine. Il venerdi’ dopo lavoro ci siamo incontrati all’aeroporto, pronti per noleggiare la Golf che sara’ stata il nostro mezzo di locomozione lungo tutto il tragitto. Autisti: io e il Direttore.

Alle 19 lasciamo Dublino alla volta di Cork, arrivo a Cork in serata. Incontro con Vincio, ormai in terra Corkiana, breve uscita serale per i pub. Rientro in ostello. L’ostello non ricordo il nome. Comunque da un ostello non ci aspetta molto, quindi costo contenuto, tuttosommato doccia e bagno ok. Al risveglio in macchina, ore 8.30 circa, direzione West Cork.

L’obiettivo era proseguire il piu’ possibile sulla costa per godersi lo spettacolo. Una cosa indescrivibile. Colline, costa frastagliata, spiagge pazzesche, fiordi. Bisogna esserci per capire. Strade minuscole buone solo per una macchina, meno male che avevamo il GPS. Piu’ volte mi sono trovato nella situazione di stringermi all’inverosimile per poter fare passare il mezzo che veniva nel senso opposto.

Dove ci piaceva ci fermamavamo per fare una passeggiata, per ammirare il paesaggio, per scattare qualche foto, per vedere i surfisti surfare nell’oceano GHIACCIATO, con le loro tute in neoprone e le tavole.

Impossibile ricordarsi tutte le localita’, vi sparo alcuni nomi che ricordo:

MizenHead e’ un posto davvero particolare. Trattasi della punta piu’ a sud ovest dell’intera irlanda. Qui Gugliemo Marconi tento’ uno dei suoi esperimenti di comunicazione transoceanica tra europa e america, senza risultato. Qui si trova una stazione meteorologica nonche’ ex faro marinaro, costruito su un promontorio che lascia senza fiato, l’accesso alla stazione passa attraverso un ponte sospeso in aria tra due costoni di roccia. Si puo’ accedere ad un museo (costo 6 eur), che mostra documenti originali dell’era di Marconi, vecchie strumentazioni per il rilevamento di nebbia e altri fenomeno meteorologici, reperti che mostrano la vita dei custodi del faro, che stavano 6 settimane ciascuno a guardia del faro.

Ve lo consiglio.

Molto carino il B&B Spideoga a Inchigeelag. Un villaggetto con tanti bungalow coi tetti di paglia, costo irrisorio, tutto pulitissimo. I proprietari sono una coppia di sposi tedeschi che ha lasciato la Germania per venire a vivere qui e mettere su questa attivita’. Possibilita’ di passeggiate a cavallo e/o pesca su barca nei laghi e fiumi circostanti. Una foto presa dal sito internet:

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Vi consiglio di dare una occhiata al sito internet del B&B e della photo gallery.

Ora vi saluto, domani si torna a lavoro (solo fino a giovedi’ perche’ la mia azienda poi rimane chiusa venerdi’ e lunedi’ :) .

Spero di pubblicare presto le foto che ho scattato in questo week end (sono tante, 187, dovro’ fare una ardua selezione!).

Cheers

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Kilkenny & barcamp

10 Marzo 2008 - 21:20

Dublin, Ireland, 1 month so far

Fine settimana piacevole passato sabato con un mio collega e la sua ragazza a Kilkenny. Kilkenny e’ il capoluogo (countytown) della omonima contea Irlandese.

L’occasione per visitare questa cittadina e’ stato un barcamp svoltosi proprio dentro il castello. Questo e’ l’edificio principale che domina la città, imponente maniero che fu antica dimora dei Butler (già FitzWalter), acquistato dal governo irlandese nel 1967 per la cifra irrisoria di 50 £ e oggi visitabile dai turisti: nei suoi interni c’è anche parte della National Art Gallery. All’esterno del castello c’è un giardino ornamentale davanti all’entrata (la parte che dà sulla città), e una vasta tenuta nelle zone posteriori (fonte: wikipedia).

Il giardino e’ veramente spettacolare, ci ho fatto un giro e ho scattato qualche foto di cui vi propongo due HDR:

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Il nome della citta’ e’ anche associato alla famosa birra rossa irlandese che porta il suo nome. Ho avuto modo di assaggiarla a cena in un local pub: buona. Certo non e’ la Guinness. Ma merita.

Riguardo il barcamp: noioso, e workshop tecnicamente scarsi. A me i barcamp sanno solo di occasione bella e buona per farsi vedere. Mi sembra l’ultima novita’ dei tecnogeek. Certo non nego che magari sono utili per trovare nuovi partner/clienti con cui lavorare. O anche solo per scambiare idee. E’ sempre un punto di aggregazione in real-life di persone ed in quanto tale non dovrebbe essere criticato piu’ di tanto. Una cosa ho notato, quando si parlava di software libero, nessuno ha mai usato il termine “free software” ma sempre e solo “open source”. Stallman mi sa che combatte una battaglia inutile! :/

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Io comunque ci sono andato perche’ ogni occasione e’ buona per praticare l’ascolto della lingua indigena :D

Unico workshop veramente serio e’ stato un dibattito dal titolo “Come incoraggiare le donne nelle tecnologia”. Un dibattito con tanto di moderatrice, che aveva il compito di moderare una discussione tra 5 affermate donne blogger. Tra cui anche una dipendente Microsoft (che alle volte per quello che ha detto avrei voluto ribattere, ma sarei andato off topic!).

L’impressione che ho avuto io e’ che il barcamp sia un evento creato dai blogger per fare vedere quanto sono bravi e belli. :D

Mi sembra la reinvenzione dell’acqua calda! Basta vedere la definizione su wikipedia. Come reinventare chesso’ io gli hackermeeting, oppure che so io, workshop e seminari. Questi tipo di eventi c’erano gia’ da un pezzo e non capisco che senso abbia cambiargli nome :D

Settimana prossima, per San Patrizio, io, il Direttore, Barbara ed Elena passeremo il fine settimana in giro nel sud dell’Irlanda. La macchina e’ noleggiata gia’ e credo che mi tocchera’ anche guidarla.

Saluti.

Le altre foto le pubblichero’ su questo album di Flickr. Passateci domani, troverete qualcosa.

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