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Archive for Aprile, 2008

Cetto La Qualunque vi promette… le promesse…

Aprile 2nd, 2008 - Aprile 2nd, 2008

Dublin, Ireland, 2 months

Ed eccoci qui, abbiamo raggiunto quota due mesi a Dublino. Tutto per ora fila liscio abbastanza normalmente. Solita routine giornaliera fatta di lavoro, spesa, cucina, pulizia, etc. Niente di utile, per voi lettori, che meriti di essere citato nel blog. Da buon “antropologo fai-da-te” il mio taccuino degli appunti si riempie piano piano e penso di postare a breve la seconda parte del famoso trattato “Appunti di Antropologia Dublinese” (Ghetto editore).

Altre piccole news in ordine sparso:

  • Mi sono regalato un bel Nintendo DS nero (scheda r4ds + memory card da 1gb)
  • Katia mi raggiungera’ il 9 Aprile (fino al 29).
  • Oggi ho ricevuto in ufficio un pacco dall’Italia (37kg!) che ho dovuto portare a casa via taxi, ora sono perfettamente provvisto di (quasi) tutto quello che mi serve.
  • Tornero’ in sicilia per una breve permanenza dal 21 Maggio al 28 Maggio (compresi). Volo ryanair super cheap per Trapani. (Si lo so, e’ lontano da Catania ma ho chi mi viene a prendere!) Ci si puo’ beccare in qualche modo.
  • Qualche settimana fa’ abbiamo avuto il company meeting a lavoro e pare che Aprile sara’ un mese cruciale per l’azienda. Ci sara’ uno speed up nell’hiring di nuovo personale (qualcosa come 70 dipendenti nuovi in questo periodo). Ci hanno incoraggiato a “raccomandare” persone valide di nostra conoscenza per i diversi ruoli aperti in azienda. Se siete interessati a venire qui e a cambiare vita date un occhio alla pagina Careers sul sito della mia azienda. Vedete se trovate un profilo che matcha il vostro e fate apply online. Quando fate apply alla domanda “Where did you see this position advertised?” scegliete “Employee Referral” e nella tex area sottostante scrivete “Angelo Failla”. Se fate apply fatemi sapere via email. Good luck!

Meditando sul fatto che sono qui da due mesi ormai: non e’ un certo un periodo di tempo sufficiente per tirare somme e/o considerazioni che possano passare per obiettive. Quindi, tu, lettore, con la voglia di venire qui, non troverai un parere obiettivo da parte mia. Non chiedetemi se ne vale la pena, se si sta bene, etc. perche’ la mie risposte attualmente sono piu’ che positive. :)

Non potrebbe essere altrimenti per uno che fino a 3 mesi fa rientrava nella categoria dei “bamboccioni italici”. Sono arrivato qui senza lavoro, trovandone uno con uno stipendio commisurato alle mie capacita’, in meno di due settimane. Ho avuto la fortuna di trovare una casa presto. Non ho avuto problemi burocratici di alcuna sorta. Qui ho amici che conoscevo da prima del mio trasferimento e me ne sono fatti di nuovi. La mia ragazza verra’ a trovarmi per un mesetto scarso e probabilmente si trasferira’ definitivamente anche lei qui. Sto imparando una nuova lingua. Sto imparando come si vive veramente e credo che questa esperienza mi giovera’. Il lavoro e’ interessante. Ho trovato una squadretta di rugby con cui posso continuare ogni tanto a giocare senza paranoie di mancare all’allenamento perche’ controvoglia o per altri cazzi miei.

Insomma la mia vita e’ cambiata, secondo me in meglio. Dal punto di vista qualitativo ma anche dal punto di vista della crescita personale. Riguardo alla qualita’ della vita molti punti contribuiscono:

  • Non guido piu’ alcun mezzo a motore da quando sono qui (certo ogni tanto mi verrebbe voglia di farmi qualche giro in moto, ma se ne parla a Maggio quando scendo)
  • Oltra a non guidarli, praticamente manco li prendo per andare a lavoro, l’ufficio dista solo 20 minuti a piedi da casa mia.
  • Sto molto meno davanti al pc durante il tempo libero perche’ ora ho diverse altre cose a cui badare, cucinarmi, lavare, fare la spesa. Rimango cmq un povero nerd addicted del terminale e spenso il resto del tempo davanti a sto monitor :)
  • Il rapporto entrate/uscite e’ conveniente :P

Lati negativi ovviamente ce n’e': no, il clima non e’ in lista (almeno per il momento, ma credo che non lo sara’ manco in futuro). Forse l’unico lato negativo e’ la lontananza con le persone a me care, katia, familiari e parenti, i miei cani, amici di freaknet/lug/rugby. Ogni tanto mi mancano le cose che facevo in Italia pero’ qui e’ tutto cosi’ nuovo che questo stato d’animo passa subito. Non vi offendete ma e’ la verita’! :) . Devo dire che internet aiuta molto in questo perche’ mi mantiene costantemente in contatto con queste persone.

Cambiando discorso, tra 11 giorni in Italia sara’ tempo di elezioni. Per la prima volta da quando ne ho facolta’ non votero’. Le ragioni sono diverse. Prima di tutto un discorso logistico relativo alla mia posizione geografica attuale, quando sono arrivato non potevo immaginare che non avrei avuto problemi economici per bookare un biglietto utile per andare, votare, e tornare. Cosi’ ora non mi va di spendere 250 eur (come minimo!) per esprimere un voto con questo sistema elettorale di merda che non mi consente di scegliere il mio rappresentante in parlamento/senato.

“E il voto dall’estero?” vi chiederete voi. Devi essere iscritto all’AIRE per almeno un anno prima di poter votare nella circoscrizione estera.

Poi c’e’ un discorso di credibilita’ e fiducia nel modo di fare politica in Italia. Una cosa bella quando si e’ fuori dal proprio paese e’ che si puo’ vederlo da un altro punto di vista esterno, e si puo’ anche farsi una idea di come viene visto il proprio paese fuori dalle sue mura. Oggi un mio collega di lavoro, chiaccherando del fatto che il 13 si vota, mi ha detto che gli italiani che votano berlusconi sono dei “fucking idiots”. Gli ho risposto con un silenzio assenzio dicendogli che molto probabilmente purtroppo sara’ lui il prossimo presidente del consiglio…

La situazione della politica e del paese in generale non e’ buona. La nostra informazione fa cagare (basti vedere ogni giorno repubblica.it per vedere che anche lei si basa sulle tette). Vedere gli ultimi post del Direttore a riguardo.

Poi senti dire cose del tipo:

Roberto Maroni che, in un’intervista a ‘Repubblica’, annuncia: “Se vinciamo noi applicheremo fino in fondo la Bossi-Fini, per esempio l’obbligo per le imprese di assumere prima gli italiani degli stranieri”.

Assumere prima gli italiani degli stranieri, per la serie “La meritocrazia, questa sconosciuta”. Assumiamo un italiano al posto di uno straniero, anche se l’italiano non sa un cazzo.

Gli ultimi giorni delle campagne elettorali sono sempre UGUALI. In questi giorni i candidati PROMETTONO COSE CHE NON MANTERANNO MAI. “Io vi prometto… le promesse…” come dice il grande Antonio Albanese in questo video del 2007:

La mia mente inizia a spaziare tra vari pensieri ed un altro che mi viene in mente adesso e’ che in Italia c’e’ un fenomeno strano: i comici che fanno satira politica sembra che siano gli unici personaggi pubblici che riescono a fare informazione vera su fatti/persone/eventi. A chi li ascolta pare veramente di avere l’impressione che essi abbiano le idee chiare (giuste o sbagliate che siano) su cosa vada storto in questo paese e su cosa si debba intervenire, piu’ dei politici stessi.

Mi sa che questa volta vado per l’astensionismo, troppa delusione l’ultimo governo, e me ne fotto se Veltroni dice che “chi si astiene poi non si deve lamentare se le cose vanno male”. Se fossi stato in Italia avrei votato la sinistra estrema. Chi mi conosce lo sa’. :)

Ho il sentore che sara’ Berlusconi, e lo sara’ per altri 5 anni, arriverderci al 2013. Chissa’ quante ne vedremo.

A presto.

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Sulle banche irlandesi

Aprile 6th, 2008 - Aprile 6th, 2008

Dublin, Ireland, about 2 months so far

Hey lads, ultimamente vi ho solo raccontato un po’ di fatti miei… siccome vedo che c’e’ un po’ di gente che mi segue e che mi fa domande varie (lo deduco dalle email che mi arrivano sulla mailbox) devo raddrizzare il tiro con un post di servizio. Se no poi uno si sente dire “ah! il solito diario online!”.

Qualcuni via email mi chiedevano delle banche irlandesi, quale sia la migliore, etc etc.

A questa domanda non posso rispondere sinceramente, non ho esperienze di economia e quant’altro. Ma a detta del mio collega italiano, che ha speso 4 sere con la sua ragazza (che ha lavorato anni in filiali, etc), la migliore pare sia AIB, per un discorso di interessi niente male.

Comunque no, non e’ quella mostrata in figura:

Io personalmente ho aperto il conto con Permanent TSB. Solo per il fatto che e’ stata la prima banca che mi sono trovato davanti uscendo dall’ufficio, il giorno della firma del contratto, per tornare a casa.

Documenti richiesti per aprire il conto

Cosa vi occorre per aprire un account?

  • Un documento di identita’ (carta di identita’, o passaporto, meglio quest’ultimo se ce l’avete);
  • La proof of residence (la prova di residenza), che potete richiedere al vostor landlord (padrone di casa), se site con celtic halls ve la fanno senza problemi.
  • Il contratto o le ultime N buste paga.
  • Il cognome di vostra mamma! ahahaha!
  • Il PPS (non so se e’ veramente necessario ma se l’avete meglio!)

In linea di principio sono queste le cose che vi interessa portare. Io ho seguito la regola seguente: “tutta la burocrazia di cui sono in possesso me la porto d’appresso in banca”. Se mi dimentico qualcosa che voi sapete integrate nei commenti.

In generale se avete un lavoro e’ meglio, c’e’ chi dice che e’ necessario portare anche una recente bolletta di qualche utenza intestata a voi ma sinceramente per me non e’ stato cosi’.

Se siete in regola con tutto e trovate un operatore gentile, avrete il vostro conto in 15 minuti. Senza alcuna necessita’ di versare alcuna cifra. Quasi la maggior parte dei conti bancari irlandesi sono a costo completamente 0.

Una serie di lettere vi arrivera’ a casa con la comunicazione di aperture conto ed eventuali altre informazioni relative alla vostra carta ATM (il bancomat) e all’homebanking.

Costi di prelievo ATM

A differenza che in Italia, qui in Irlanda potete prelevare dagli ATM di qualsiasi operatore sempre e comunque senza alcun costo aggiuntivo (in Italia si e’ costretti a prelevare dai bancomat della stessa banca, pena un charging di 2 eur mi pare). La citta’ e’ piena di ATM, sia quelle presenti nelle filiali delle banche, che sparsi in genere per la citta’. Una cosa che non esiste in Italia e’ che praticamente trovate ATM anche all’interno di mini market, negozietti, e supermercati di piccole dimensioni.

Il lato negativo di questa cosa e’ che e’ facilissimo trovare, specie in centro, lunghe file di persone in coda per prelevare. La soluzione e’ evitarle, e prelevare dentro i supermarket :P
Le code si formano per due fattori:

  • Costo 0 nel prelievo
  • Ed il fatto che gli Irlandesi prelevano a colpi di 10/20 eur! ahaha! Ufficialmente quello che gli italiani fanno con la benzina. E’ una strategia per risparmiare: se metto solo 10 eur di benzina e sto perennemente con la spia in rosso allora saro’ portato a guidare di meno e con l’occhio al risparmio. Gli irlandesi fanno lo stesso, prelevano poco, cosi’ quando sono al pub non gli viene di spendersi tutti i soldi in pinte di birra :P

Oh! Non me ne sto accorgendo ma questo post sta traslando verso il trattato antropologico, di nuovo, ok mi rimetto in carreggiata: parliamo del vostro nuovo conto.

Account number, sort code ed altro

Fondamentalmente esso e’ identificato attraverso queste informazioni:

  • Detentore dell’account: il vostro nome
  • Account number: e’ l’identificativo del vostro account, di solito costituito interamente di cifre
  • Sort code: e’ il codice (di 6 cifre, a coppie di due intervallati da il carattere “-”), se non sbgalio e’ il codice della vostra filiale (o branch office in inglese)

Corrispondono in pratica all’ABI e CAB italiani (che comunque ormai sono stati soppiantati dal codice IBAN).

Se siete interessati a farvi pagare dall’estero o a mandare pagamenti all’estero (per es. sul vostro conto italiano), fatevi dire lo SWIFT code, e l’IBAN del vostro conto. Io l’ho dovuto chiedere perche’ l’operatore non me lo stava dando.

Le carte (LASER, ATM, Credit Card)

Ok adesso parliamo delle carte, quando attivate un conto in Irlanda normalmente vi daranno anche la ATM Card. Questa carta e’ praticamente la carta Bancomat italiana. La userete per prelevare il contante o per effettuare le operazioni sul vostro conto direttamente dal un terminale ATM. Attenzione che in irlanda normalmente le carte ATM non possono essere utilizzate per fare acquisti.!Cioe’ non son carte di debito. Per questo esistono le carte Laser (maggiori info qui).

Io per esempio non ho la carta Laser. E quindi quando sono a corto di contanti devo usare la mia carta di credito italiana. Perche’ non ho la Laser? Perche’ certe banche, come ad es. la mia, ti fanno la Laser dopo 6 mesi che hai aperto il conto da loro, bella cazzata vero? :)

Lo stesso vale per la carta di credito.

Homebanking e Phonebanking

Diciamocelo: le banche qui hanno poca burocrazia, sono veloci, il servizio telefonico e’ rapido e ti rispondono subitissimo. Ma c’e’ un “ma”. L’homebanking:

Da tecnico informatico quale sono non posso far caso a certe cose:

  • Inanzitutto il mio homebanking e’ fatto in ASPX (microsoft), invece che in Jsp Java come il mio conto italiano. Parlando con altri irlandiani qui pare che siano tutti in ASP.
  • La interfaccia e’ poverissima comparata con quella italiana della mia banca.
  • Di default non si puo’ fare alcun bonifico via internet a nessun conto. Per ogni nuovo conto bisogna: telefonare al call centre, rispondere alle carterve di domande (leggere la sezione call centre), l’operatrice settera’ per voi il bonifico nell’homebanking e dal quel momento potrete iniziare a mandare soldi a quel beneficiario.
  • Il sistema di autenticazione e’ del 15-18, hai un account number (open24 number), una password che puoi cambiare quando vuoi dalla web interface del sito, e poi un PAN (Personal Access Number), un codice di 6 cifre che puoi cambiare SOLO al telefono attraverso un sistema automatico IVR (Interactive Voice Response). Per accedere all’home banking devi: inserire l’account number, la password. Poi il sistema ti chiede, a caso, 3 delle sei cifre del PAN, tipo la 2, 3, 6. In Italia abbiamo le one time password con la chiave hardware :D

Ad es. l’altro giorno dovevo mandare i soldi dell’affitto al mio coinquilino che si occupa di collezionare le quote e fare il bonifico finale al landlord. Cosi’ visto che era il primo bonifico che gli facevo, chiamo il call centre:

  • Mi da il suo open24 number? (open24 e’ il nome dell’homebanking)
  • Mi conferma che si chiama Angelo Failla?
  • Quale e’ il cognome di sua madre?
  • Da quanto tempo e’ in Irlanda
  • Dove abita?
  • Da quanto tempo abita nella sua attuale abitazione?
  • Mi dice la seconda cifra del PAN? e la quinta? e la prima?
  • Mi da il sort code del beneficiario?
  • E l’account number?
  • Mi da il nome di questa persona?

A quest’ultima domanda chiedo: “Ma vuole il nome completo della persona? o basta qualsiasi cosa?” E quella mi fa’ che e’ solo un nome che viene inserito nell’homebanking. Allora gli dico “Jose’ “. Punto! Basta.

Dopo la chiaccherata la tipa mi conferma che fra un’ora mi chiamera’ una collega per avvisarmi che il setup e’ stato completato. Dopo un’ora mi chiama una tipa che mi conferma (e mi sono sorbito un altro po’ di domande).

Mi loggo nella interfaccia per spedire X euro a Jose’. Seleziono il trasferimento a terze parti. E mi trovo una lista di possibili benificiari, c’era solo una riga con scritto Jose’. Seleziono quella riga, mi chiede quanti soldi mandare, metto la cifra. Confermo. Mi appare una finestra con scritto, dettagli pagamento, conferma per piacere quanto scritto sotto:

- Beneficiario: Jose’
- Importo: X

ahahahaha! MA DICO! METTERE CHESSO’ SORT CODE, ACCOUNT NUMBER, tanto per vedere se al telefono li ho comunicati correttamente alla centralinista?! :D

Orari di esercizio

E qui un’altra nota dolente, gli orari delle banche in Irlanda sono assurdi, normalmente aprono dalle 10 alle 16, molte a pranzo sono chiuse. Cosi’ se uno lavora e’ praticamente impossibile andarci :D
Il consiglio e’ aprire il conto nella banca piu’ vicina all’ufficio. Oppure cercare una banca che non osserva pause durante l’orario del pranzo. Io ho scoperto che la mia fa orario continuato, ma credo anche AIB lo faccia.

Alcune altre curiosita’

Il irlanda, ma anche nel regno unito esistono le cosidette Bank Holidays.

Bank holidays are so called because they are days upon which banks are shut and therefore (traditionally) no other businesses could operate.

Per i non anglofoni traduco: sono chiamate cosi’ perche’ in quei giorni le banche sono chiuse e quindi, per tradizione, altri business non potrebbero operare…

Per avere l’elenco delle bank holidays irlandesi cliccate qui:

  • New Year’s Day (1 January)
  • St. Patrick’s Day (17 March)
  • Easter Monday
  • First Monday in May, June, August
  • Last Monday in October
  • Christmas Day (25 December)
  • St. Stephen’s Day (26 December)

Con questo ho chiuso il discorso banche, se volete integrare fatelo nei commenti. Salumi.

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Who is Silvio Berlusconi.

Aprile 11th, 2008 - Aprile 11th, 2008

Dublin, Ireland, 2 months so far

-3 giorni alla resa dei conti per gli Italiani. Guardate cosa si trova in rete su youtube. E’ un documentario trasmesso durante la trasmissione “Wide Angle” di Wnet Thirteen New York, la maggiore emittente della TV pubblica statunitense Pbs.

Sono 6 puntate che vi linko direttamente qui per vostra comodita’. Buon ascolto. Se saltate la visione perche’ “non vi interessa”, o perche’ “io me ne fotto o non ci capisco niente della politica”, o perche’ “uffa che palle mi annoia”, o ancora perche’ siete ciechi e non volete capire, allora fatevi il segno della croce e in bocca al lupo per tutto.

Quando ho finito di vedere questo documentario mi e’ cascato l’occhio su quanto e’ indicato in rosso nella JPG sottostante:

Questo documentario (in particolare la parte 6) e’ stato visitato circa 11.460 volte. Elisabetta Canalis nuda invece 1.491.000 e rotti :D
Non preoccupatevi, questo e’ perfettamente in linea con quello che i media (almeno quelli di massa) si aspettano dai tele-rincitrullo-telespattori. Loro ci conosco bene e sanno come sono fatti i loro lettori/telespettatori. Ecco, cliccando qui, un altro esempio.
Non credo di dovervi spiegare altro sul perche’ ci troviamo dove ci troviamo. Ormai siamo alla frutta come popolo signori. In bocca al lupo a tutti. Ci (anzi se non torno VI) aspettano 5 lunghi lunghi anni di Berlusca. Ci vediamo nel 2013. Indossate le tute criogeniche. Vedrete che in questo modo 5 anni passeranno presto.

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Le ultime da Dublino

Aprile 16th, 2008 - Aprile 16th, 2008

Dublin, Ireland, 2 months and half so far

Salve, vi aspettavate un commento sulle ultime politiche… sappiate che devo ancora pensarci sopra e quindi sara’ posticipato a data da definirsi.

Le ultime da Dublino dicono che Katia e’ arrivata quasi una settimana fa (il 9). Sara’ ospite a casa mia fino a fine mese. I primi giorni si e’ sentita un po’ spaesata… ma ora e’ ok.

L’ho iscritta ad un corso di inglese, 9.00-13.00, 20 ore settimanali. 370 eur (compreso libro da 30 e altro materiale scolastico). Non male come prezzo. Organizzano anche attivita’ sociali nel pomeriggio, tipo visite ai musei, cinema, etc etc.

La scuola si chiama International House – English Language School.

La scuola e’ vicino casa mia, si trova in Camden Street, mi aspettavo di pagare di piu’, perche’ sul sito c’erano altri prezzi. Invece ho scoperto che prenotando di presenza si paga mooolto di meno.

Accompagnare Katia in questa scuola e’ stato come accompagnare vostro figlio al primo giorno di asilo/scuola! :)

Per il resto il tempo a Dublino si sta mitizzando, in questi 3 giorni ha fatto molto sole, ieri proprio cielo limpido senza nuvole!

Questo fine settimana siamo stati a Howth per mangiare pesce. Abbiamo trovato un pienone cosi’ abbiamo comprato pesce per 7 persone e siamo andati a Portmarnock da Oliver e Titti e abbiamo mangiato in 7. :)

A lavoro tutto procede tranquillo, ieri abbiamo avuto una demo con un grosso cliente ammeregano e pare sia andata bene, per le leggi di Murphy abbiamo avuto un problema durante la demo che abbiamo fixato in diretta mentre l’oratore parlava e non se ne e’ accorto…

Questo week end si prospetta una gita a Powerscourt Garden.

Si prende la DART fino a Bray e poi un bus porta direttamente li. Ecco dove si trova in Google map.

Appello per gli italiani del ghetto dublinese e non: se volete aggregarvi mandatemi una email.

Cheers

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65%!!!!

Aprile 18th, 2008 - Aprile 18th, 2008

In questi giorni mi rimbalza in mente un numero intero, anzi una percentuale:

65%!!!!!

Un altro numero che mi viene in mente e’:

90°!!!!!

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Un pensiero…

Aprile 21st, 2008 - Aprile 21st, 2008

… in questi momenti va’ ad una persona che ho conosciuto diversi anni fa’ e che da oggi non c’e’ piu’. Era una persona solare ed onesta. Ho un bel ricordo di lei quando passavo i pomeriggi a casa di suo figlio, ormai amico di lunga data (con  il quale ho passato 3 anni alle scuole superiori e ho condiviso diverso tempo).

E’ incredibile come le persone possano ammalarsi di cancro ed andarsene in cosi’ poco tempo. In questi anni ho visto molte persone (a me vicine o no), andarse in questo modo, e ogni volta la cosa mi tocca nell’intimo come fosse una persona a me vicina.

C’e’ chi dice che cominci a renderti conto di essere piu’ grande quando sempre piu’ gente attorno a te se ne va’: parenti, mamme e padri di amici, a volte anche amici… forse hanno ragione?

Riposa in pace, Fede fatti coraggio.

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Sto morendo di vergogna.

Aprile 22nd, 2008 - Aprile 22nd, 2008

Ho visto questo video sul sito di Exit (trasmissione di La7) e sto morendo di vergogna!!!! E voi? Ah! VOI NO!!!! CERTO.

Comunque, ce lo meritiamo. Il bocca al lupo a tutti per il futuro.

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Ma si dai! Spariamo qualche altra cazzata!

Aprile 24th, 2008 - Aprile 24th, 2008

Dublin, Ireland, almost 2 months so far

Iniziamo la giornata con la rassegna stampa. Da quando sono finite le elezioni non faccio che leggere cose abominevoli:

Ieri, dopo un incontro con Letizia Moratti a Palazzo Grazioli al termine del quale il sindaco di Milano ha annunciato “un piano sicurezza già al primo consiglio dei ministri utile”, il premier in pectore ha promesso “misure immediate”. Tra queste “chiudere le frontiere”, fare di Roma “un distretto con poteri speciali” e strumenti per arginare “il lassismo di certi magistrati, per cui le forze dell’ordine catturano le persone e se le vedono il giorno dopo per strada”. Più tardi il Cavaliere ha persino ipotizzato di “ricontrattare il trattato di Schengen” per poter bloccare gli ingressi di stranieri anche se appartenenti all’Unione europea.

Fonte: Repubblica.it

Ma si dai! Blocchiamo anche i comunitari in Europa! Torniamo alla Lira. Chiudiamoci a riccio. NON CE LA FACCIO PIU’!

Nella figura. Fotografia scattata in un’edicola a Cork (concessione di un amico del Direttore ivi residente). Il giornale e’ “The economist”. Non proprio un giornale di sinistra…

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T.F.R. e inaugurazione sondaggi.

- Aprile 24th, 2008

Come sapete ho finito di lavorare in Italia a meta’ di Gennaio per trasferirmi qui a Dublino.
Normalmente quando un lavoratore interrompe il rapporto professionale con l’azienda ha diritto a riscuotere il TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

Come sanno tutti i lavoratori dipendenti di aziende non statali, nel Dicembre 2006 il governo ha varato una riforma per favorire l’istituzione di fondi pensione (privati o di categoria). Il lavoratore poteva scegliere se lasciare il TFR in azienda o convogliare i soldi in un fondo pensione privato oppure in fondi di pensione di categoria (per i Metalmeccanici il famoso fondo Cometa). Io, cosciente del fatto che prima o poi me ne sarei andato (dall’azienda sicuro, dall’Italia un po’ meno sicuro ma poi ho realizzato che era meglio cosi’…) decisi per lasciare il TFR in azienda in modo tale da poterlo riscuotere integralmente una volta cessato il mio rapporto lavorativo.

Questa cifra *dovrebbe* essere erogata *teoricamente* gia’ il giorno successivo all’ultimo giorno lavorato. Questo sempre *teoricamente in un paese normale*.
Ma siccome si parla dell’Italia, allora ecco che anche i soldi che ti sono dovuti li devi chiedere come se fosse un favore.

«Per piacere se non vi arreca disturbo e se non vi da fastidio potreste pagarmi quanto mi e’ dovuto?!»

Questo e’ quello che si vogliono sentire dire i nostri giovani industriali! Potete mandare email in cui chiedete quanto dovuto: verrete ignorati. Potete telefonare: la segretaria vi dira’ sempre che la persona che cercate non e’ in ufficio o e’ impegnata e ti fara’ richiamare. Potete mandare email (utilizzando torni formali seri e incazzati): vi verra’ risposto che se non moderate i toni non faranno seguito alle vostre richieste… ma quali richieste!? Il TFR sono soldi miei che io ho dato in gestione all’azienda!

Io sto ancora aspettando ovviamente, anzi, mi sono dovuto rivolgere ad un legale per ottenere quanto mi spetta, il 26 Giugno ho il tentativo di conciliazione che e’ propedeutico alla causa che dovro’ iniziare nel caso in cui io non venga pagato.

Dal sito della Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, che raccoglie un elenco delle sentenze della Cassazione inerenti il Lavoro, ho trovato il riferimento a questa sentenza della Cassazione.

Trattamento di fine rapporto: termine di pagamento

Con sentenza n. 4822 del 4 aprile 2002, la Cassazione è tornata ad affrontare, in modo diverso rispetto alle precedenti pronunce, il problema del termine di pagamento del TFR. La Corte osserva che l’art. 2120 c.c. non lascia dubbio sulla circostanza che l’obbligazione trova fonte nella cessazione del rapporto che ne rappresenta, quindi, il momento genetico a partire dal quale deve essere adempiuta. La Cassazione continua in tale ragionamento osservando che, quand’anche non si consideri tale articolo come produttivo dell’obbligo immediato, c’è sempre l’art. 1183, comma 1, c.c., che consente al creditore di esigere immediatamente il pagamento del TFR: ovviamente, da tale momento decorrono gli interessi. La Suprema Corte conclude, infine, affermando che nessun accordo collettivo, tendente a dilazionare il termine di pagamento, può modificare il precetto dell’art. 2120 c.c..

Direzione Provinciale del Lavoro di Modena – Sentenze di Cassazione Lavoro – www.dplmodena.it

In buona sostanza:

  • Il TFR puo’ essere richiesto e deve essere pagato direttamente il giorno dopo l’ultimo giorno di lavoro
  • Si possono fare valere interessi per ogni giorno di ritardo del pagamento
  • Non si accettano dilazioni (tipo se ti devo 5000 eur, non posso dilazionare il pagamento in trance da 1000 eur etc).

Ora, io mi chiedo: come si puo’ essere cosi’ incoscienti? Se c’e’ una cosa che odio e’ essere preso in giro. Io penso che la colpa comunque e’ anche delle persone che attendono e attendono pazientemente, facendosi anche mettere i piedi in faccia a volte, senza agire.

Per tanto il blog inaugura la stagione dei sondaggi! Quale e’ la vostra esperienza col pagamento del TFR? Sono veramente interessato a conoscere le vostre esperienze. Qui sotto trovate il sondaggio a cui potete rispondere. Potete rispondere solo una volta, il sistema si basa sui Cookie del browser web, ma i piu’ smaliziati potrebbero anche votare piu’ volte (per tanto non fate i furbetti!).
D’ora in poi i sondaggi si troveranno sulla colonna destra del blog. E sara’ possibile accedere ad una pagina apposita che riporta tutti i risultati dei recenti sondaggi.

Quanto avete aspettato per il vostro TFR?

View Results

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Cheers.

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Appunti di antropologia. Parte 2.

Aprile 30th, 2008 - Aprile 30th, 2008

Dublin, Ireland, 3 months so far

Continua il lavoro antropologico che io e il prof. Kakamura conduciamo in terra celtica.
In questa parte ci occuperemo della cordialita’ riscontrata nel campione irlandese.

I dati che abbiamo alla mano, riguardo alla cordialita’, distinguono gli aborigeni locali in due tipi:

  • Il Dublinese.
  • Tutti gli altri.

Generalmente si riscontra una buona cordialita’ in tutti gli individui analizzati, con una leggera differenza tra chi sta nella metropoli dublinese (1 milione di persone su 4.5 milioni circa stanno nella contea di Dublino), e chi sta fuori.

Sorvoliamo sul fatto che la vera Irlanda non e’ quella che si vede a Dublino, vi racconto questa storia…

Sabato con Katia siamo andati a Powerscourt Gardens. Per arrivare li’ si hanno due scelte: o si prende un bus dal centro che arriva direttamente li’, mi pare il 44C, oppure si prende la dart fino al capolinea di Bray, e poi il 185. Noi abbiamo optato per questa soluzione perche’ io volevo vedere la zona sud della DART che non avevo visto fin’ora.

Arrivati a Bray, stavo leggendo il timetable della fermata quando un signore si avvicina e mi chiede dove devo andare, glielo dico e lui mi dice prendi il 185 fino a Ennyskerry, mi fa vedere dov’e’ la fermata, mi dice “chiedi a quel tipo per sapere il costo del biglietto”. Poi mi chiede di dove siamo, gli dico che siamo italiani e lui mi risponde guardando Katiuscia: “Bella ragazza! Buona fortuna!”. E se ne va sorridente. Tipa cordialita’ Irlandese all’opera… a Dublino e’ difficile trovare lo stesso comportamento.

A powerscourt ci siamo divertiti, ho fatto qualche foto, ma non ne sono molto soddisfatto perche’ la giornata era grigia… vedrete i risultati su flickr. Intanto alla fine del post ne metto qualcuna.

Al ritorno aspettiamo il 185, saliamo, stiamo per tornare a Bray quando il nostro autobus ha un incidente incrociando un altro bus dublin bus.

Siamo stati fermi piu’ di un’ora aspettando gli ufficiali della Garda (la polizia irlandese), ufficiali di Dublin Bus, carro attrezzi etc etc.

Alcune considerazioni:

  • Se fossimo stati in Italia la gente avrebbe cominciato a sbraitare che perdeva tempo
  • Se fossimo stati in Italia le macchine in fila avrebbero iniziato a suonare i clacson

Nulla di tutto cio’ e’ successo: hanno aspettato tutti pazientemente.

Quello che e’ successo e’ che la polizia ha chiesto le generalita’ di TUTTI quelli che erano sopra l’autobus. Ha fatto i rilievi con macchina fotografica, etc. Nello stesso momento l’ufficiale di Dublin Bus faceva lo stesso. Mi ha spiegato che sia Garda che Dublin Bus avrebbero iniziato delle investigazioni parallele! In tutto questo lasso di tempo abbiamo ricevuto un sacco di “Apologize for the delay”.
Polizziotto e Ufficiale Dublin Bus avranno detto una quantita’ infinita di SORRY e sembravano anche dispiaciuti veramente di doverti scassare la minchia chiedendoti le generalita’.

PS: l’incidente e’ successo principalmente perche’ la strada era stretta e gli autisti andavano veloci sicuri di passarci :D

Vi posto intanto due foto id Powerscourt:

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