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Sulle banche irlandesi
13:44 - 6 Aprile 2008

Inviato da pallotron in : Irlanda, Lavoro , trackback

Dublin, Ireland, about 2 months so far

Hey lads, ultimamente vi ho solo raccontato un po’ di fatti miei… siccome vedo che c’e’ un po’ di gente che mi segue e che mi fa domande varie (lo deduco dalle email che mi arrivano sulla mailbox) devo raddrizzare il tiro con un post di servizio. Se no poi uno si sente dire “ah! il solito diario online!”.

Qualcuni via email mi chiedevano delle banche irlandesi, quale sia la migliore, etc etc.

A questa domanda non posso rispondere sinceramente, non ho esperienze di economia e quant’altro. Ma a detta del mio collega italiano, che ha speso 4 sere con la sua ragazza (che ha lavorato anni in filiali, etc), la migliore pare sia AIB, per un discorso di interessi niente male.

Comunque no, non e’ quella mostrata in figura:

Io personalmente ho aperto il conto con Permanent TSB. Solo per il fatto che e’ stata la prima banca che mi sono trovato davanti uscendo dall’ufficio, il giorno della firma del contratto, per tornare a casa.

Documenti richiesti per aprire il conto

Cosa vi occorre per aprire un account?

In linea di principio sono queste le cose che vi interessa portare. Io ho seguito la regola seguente: “tutta la burocrazia di cui sono in possesso me la porto d’appresso in banca”. Se mi dimentico qualcosa che voi sapete integrate nei commenti.

In generale se avete un lavoro e’ meglio, c’e’ chi dice che e’ necessario portare anche una recente bolletta di qualche utenza intestata a voi ma sinceramente per me non e’ stato cosi’.

Se siete in regola con tutto e trovate un operatore gentile, avrete il vostro conto in 15 minuti. Senza alcuna necessita’ di versare alcuna cifra. Quasi la maggior parte dei conti bancari irlandesi sono a costo completamente 0.

Una serie di lettere vi arrivera’ a casa con la comunicazione di aperture conto ed eventuali altre informazioni relative alla vostra carta ATM (il bancomat) e all’homebanking.

Costi di prelievo ATM

A differenza che in Italia, qui in Irlanda potete prelevare dagli ATM di qualsiasi operatore sempre e comunque senza alcun costo aggiuntivo (in Italia si e’ costretti a prelevare dai bancomat della stessa banca, pena un charging di 2 eur mi pare). La citta’ e’ piena di ATM, sia quelle presenti nelle filiali delle banche, che sparsi in genere per la citta’. Una cosa che non esiste in Italia e’ che praticamente trovate ATM anche all’interno di mini market, negozietti, e supermercati di piccole dimensioni.

Il lato negativo di questa cosa e’ che e’ facilissimo trovare, specie in centro, lunghe file di persone in coda per prelevare. La soluzione e’ evitarle, e prelevare dentro i supermarket :P
Le code si formano per due fattori:

Oh! Non me ne sto accorgendo ma questo post sta traslando verso il trattato antropologico, di nuovo, ok mi rimetto in carreggiata: parliamo del vostro nuovo conto.

Account number, sort code ed altro

Fondamentalmente esso e’ identificato attraverso queste informazioni:

Corrispondono in pratica all’ABI e CAB italiani (che comunque ormai sono stati soppiantati dal codice IBAN).

Se siete interessati a farvi pagare dall’estero o a mandare pagamenti all’estero (per es. sul vostro conto italiano), fatevi dire lo SWIFT code, e l’IBAN del vostro conto. Io l’ho dovuto chiedere perche’ l’operatore non me lo stava dando.

Le carte (LASER, ATM, Credit Card)

Ok adesso parliamo delle carte, quando attivate un conto in Irlanda normalmente vi daranno anche la ATM Card. Questa carta e’ praticamente la carta Bancomat italiana. La userete per prelevare il contante o per effettuare le operazioni sul vostro conto direttamente dal un terminale ATM. Attenzione che in irlanda normalmente le carte ATM non possono essere utilizzate per fare acquisti.!Cioe’ non son carte di debito. Per questo esistono le carte Laser (maggiori info qui).

Io per esempio non ho la carta Laser. E quindi quando sono a corto di contanti devo usare la mia carta di credito italiana. Perche’ non ho la Laser? Perche’ certe banche, come ad es. la mia, ti fanno la Laser dopo 6 mesi che hai aperto il conto da loro, bella cazzata vero? :)

Lo stesso vale per la carta di credito.

Homebanking e Phonebanking

Diciamocelo: le banche qui hanno poca burocrazia, sono veloci, il servizio telefonico e’ rapido e ti rispondono subitissimo. Ma c’e’ un “ma”. L’homebanking:

Da tecnico informatico quale sono non posso far caso a certe cose:

Ad es. l’altro giorno dovevo mandare i soldi dell’affitto al mio coinquilino che si occupa di collezionare le quote e fare il bonifico finale al landlord. Cosi’ visto che era il primo bonifico che gli facevo, chiamo il call centre:

A quest’ultima domanda chiedo: “Ma vuole il nome completo della persona? o basta qualsiasi cosa?” E quella mi fa’ che e’ solo un nome che viene inserito nell’homebanking. Allora gli dico “Jose’ “. Punto! Basta.

Dopo la chiaccherata la tipa mi conferma che fra un’ora mi chiamera’ una collega per avvisarmi che il setup e’ stato completato. Dopo un’ora mi chiama una tipa che mi conferma (e mi sono sorbito un altro po’ di domande).

Mi loggo nella interfaccia per spedire X euro a Jose’. Seleziono il trasferimento a terze parti. E mi trovo una lista di possibili benificiari, c’era solo una riga con scritto Jose’. Seleziono quella riga, mi chiede quanti soldi mandare, metto la cifra. Confermo. Mi appare una finestra con scritto, dettagli pagamento, conferma per piacere quanto scritto sotto:

- Beneficiario: Jose’
- Importo: X

ahahahaha! MA DICO! METTERE CHESSO’ SORT CODE, ACCOUNT NUMBER, tanto per vedere se al telefono li ho comunicati correttamente alla centralinista?! :D

Orari di esercizio

E qui un’altra nota dolente, gli orari delle banche in Irlanda sono assurdi, normalmente aprono dalle 10 alle 16, molte a pranzo sono chiuse. Cosi’ se uno lavora e’ praticamente impossibile andarci :D
Il consiglio e’ aprire il conto nella banca piu’ vicina all’ufficio. Oppure cercare una banca che non osserva pause durante l’orario del pranzo. Io ho scoperto che la mia fa orario continuato, ma credo anche AIB lo faccia.

Alcune altre curiosita’

Il irlanda, ma anche nel regno unito esistono le cosidette Bank Holidays.

Bank holidays are so called because they are days upon which banks are shut and therefore (traditionally) no other businesses could operate.

Per i non anglofoni traduco: sono chiamate cosi’ perche’ in quei giorni le banche sono chiuse e quindi, per tradizione, altri business non potrebbero operare…

Per avere l’elenco delle bank holidays irlandesi cliccate qui:

Con questo ho chiuso il discorso banche, se volete integrare fatelo nei commenti. Salumi.

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Commenti»

1. Vincio - 6 Aprile 2008

Un piccolo appunto sulla Laser :D Per farla servono 3 “buste paga”, almeno questo è quello che chiede la mia filiale di Permanent TSB.

See you!

2. Dino - 6 Aprile 2008

Ciao grandissimo, sono uno dei pochi italiani che puo ritenersi abbastanza fortunato ad avere un lavoro a tempo indeterminato nel settore IT (anche io sono un sysadmin). Tuttavia stimo moltissimo una persona come te che un giorno prende e se ne va altrove per cercare nuove occasioni.

Volevo chiederti, sarebbe possibile metterci in contatto ed eventualmente mi potresti aiutare per entrare nel mondo del lavoro estero proprio dove sei tu?
Per esempio, potresti presentarmi alla stessa azienda dove lavori tu.

Ti ringrazio tanto

Dino Ricci

La mia email è dino.ricci@grandemercato.com

3. Alessandro - 7 Aprile 2008

Il fatto che in Irlanda le banche abbiano un sistema di autenticazione arretrato rispetto a quello italiano e’ davvero senza senso…loool
saluti

4. KATIUSCIA - 7 Aprile 2008

Anche pallotron aveva in italia un contratto a tempo indeterminato….ma la questione non è questa…..le cifre e soprattutto l’esperienza che si acquisiscono all’estero o irlanda o in qualsiasi altro posto che non sia l’italia sono a livelli che non si possono paragonare………nenache lontanamente…

5. pallotron - 7 Aprile 2008

@dino: io non presento niente a nessuno! :D aiutati da solo! Fai apply da solo e mettimi come reference. oppure iscriviti ai vari irishjobs.ie, monster.ie, etc etc. ti chiamano. don’t worry.

6. Fabio - 8 Aprile 2008

Qualche precisazione:

- Non e’ vero che qualsiasi banca ti permette di prelevare da qualsiasi ATM a costo zero. Che io sappia AIB e tante altre fanno pagare la commissione se prelievi da sportelli di banche concorrenti, Permanent no. In Italia ci sono parecchie banche che offrono prelievi gratuiti da qualsiasi sportello (IWBank una di queste), quindi dipende da banca a banca.

- L’internet banking di Permanent fa pena (il migliore pare sia AIB), ma mi pare non ci siano molte altre banche a offrire un conto a costo praticamente zero..

7. pallotron - 8 Aprile 2008

grazie del contributo.

8. Freddy - 10 Aprile 2008

Sinceramente: Permanent TSB fa cagare come online banking (le altre fanno cagare per altri motivi).

Se vuoi l’autenticazione con token hai due scelte, se non si sono svegliate altre banche nel frattempo: Nationa Irish Bank e Ulster Bank.

A differenza di Permanent che vuole conferma per ogni stronzata che fai via internet, le altre banche ti fanno lavorare online senza eccessivi problemi.

AIB ti fa fare i bonifici online e gli standing order, ma con umn massimo di 750 euro ad operazione o al mese (per gli standing order).

Idem National Irish con la differenza che non c’e’ limite.
Nessuna delle banche irlandesi per ora ha messo a disposizione tra i servizi dell’online banking un sistema di bonifici internazionali.

Rispetto a BNL e IWBANK (dove ero correntista) gli online banking di AIB e NAtional Irih sono al’eta’ della pietra, Bank of Ireland mi dicono essere sullo stesso livello.

Nota a margine: se fai un bonifico internazionale in filiale ti possono chiedere anche 20 euro di commissioni come niente, in italia ne pagavo 5, via internet zero.

Per le code al bancomat il motivo principale e’ che sulla laser ci paghi lo stamp duty e ci sono un sacco di fessi che hanno un tot di operazioni gratuite all’anno, sforate le quali iniziano a pagare 10/20 centesimi di euro a botta. I fessi di cui sopra pensano di risparmiare il costo dello stamp duty per poi trovarsi a pagare di piu’ per via del costo delle operazioni in eccesso al plafond.

Saluti

9. lobo - 10 Aprile 2008

ulster bank fa cagare, l’home banking e’ inutile (ti fa fare solo l’estratto conto praticamente) e non ha il token ma una combinazione di pin (scelto da te) e password (scelta da te)

se non altro e’ veloce a fare vedere l’estratto conto :)

10. pallotron - 10 Aprile 2008

non puoi fare bonifici? io posso fare pagamenti di bills varie gia’ preimpostate ad es.

11. Freddy - 10 Aprile 2008

@Pallotron
Su AIB e NIB e BOI puoi fare solo bonifici nazionali.
Se vuoi fare un bonifico internazionale devi andare in filiale

Non ricordo AIB, ma NIB e’ in jsp.

@Lobo
Ulster bank tempo fa parlav esplicitamente di token, adesso anche a vedere la demo sembra che non lo usino piuà

http://www.ulsterbank.ie/ri_03.asp?id=PERSONAL/ANYTIME_INTERNET_BANKING

Pero’ mi pare abbiano bonifici e pagamento utenze, almeno a giudicare dalla demo..

12. direttore - 11 Aprile 2008

per precisare: con bank of ireland fai pure bonifici internazionali via internet

13. lobo - 11 Aprile 2008

freddy UB non ha token fidati :)

poi ripeto: le UTENZE sono una cosa (direct debit), i BONIFICI (transfer payment) sono un’altra - almeno col conto che ho io (standard qualcosa) non mi fanno fare i bonifici, forse dovrei upgradarlo ma mi sa che faccio prima a passare a BOI visto che per mandare i soldi in italia ogni volta devo riempire un modulo e aspettare almeno 2 settimane

14. Cippalippa - 12 Aprile 2008

Bank of ireland adesso ti fa fare i bonifici internazionali?
Stappiamo una bottiglia di champagne, ci hanno messo solo qualche anno…

15. Cippalippa - 12 Aprile 2008

@Lobo, nella demo si vedono:

Transfer: giroconto

E sotto payments ci sono:
Single payment: bonifico
Standing order: ordine di bonifico permanente
Direct debit: addebito utenze

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