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La metereopatia degli Italiani in Irlanda e altro.
0:56 - 19 Luglio 2008

Inviato da pallotron in : Irlanda , trackback

Stavo per spegnere il portatile per andare a letto, quando ho sentito piovere forte per 3 minuti 3. Poi il niente. :)

Cosi’ mi e’ venuto da pensare a quante volte sento parlare gli Italiani riguardo al tempo in Irlanda. Alcuni la prendono anche come scusa per andar via da qui.

A qualcuno questa cosa della pioggia o del grigiore fa venire le paranoie, a me provoca sempre un misto di divertimento/sorpresa.

Tranne quando mi bagno ovviamente a causa di un Irlandese che mi passa a tutta velocita’ sopra una pozzanghera (accaduto veramente): in quel caso potrei uccidere.

Comunque questo clima mi sembra ancora cosi’ strano… ero abituato che in Sicilia quando pioveva sembrava fossero arrivati i monsoni stile India. Invece qui non diluvia mai fortissimo. Quasi mai.

Se piove penso sempre che durera’ poco, ed in effetti il piu’ delle volte e’ cosi’, salvo rare eccezioni.

L’impressione che ho e’ che rispetto a quando sono arrivato (fine Gennaio), in questo periodo piova di piu’, si puo’ dire che dal punto di vista pioggia stavo meglio a Febbraio :D

Comunque io non sono metereopata, ma sento tutti questi Italiani lamentarsi che qui c’e’ freddo, che a Luglio non possono esserci 14 gradi, etc etc.

Tutti che vogliono tornare in Italia. Io non ci voglio tornare.

O meglio: voler tornare in Italia solo per il clima mi sembra una sciocchezza. Semmai uno vorrebbe tornare per via degli affetti. Io personalmente tornerei per stare un po’ con Katia, coi miei cari, e con quella pazza di Briciola.

Penso che di questi tempi l’anno scorso mi trovato a Letojanni con lei e mio fratello a fare il bagno in una spiaggia libera.

Comunque quando penso ai 40 gradi siculi mi rincuoro. Qui non sudo (soprattutto considerando che cammino per andare a lavoro) e la notte dormo in pace.

Dopo tutto ha ragione il mio coinquilino spagnolo:

Questo clima e’ buono quando lavori. Cosi’ quando sei in ufficio non ti viene da pensare: che bella giornata che c’e’ fuori, quanto vorrei essere al mare! :D

Dopotutto se fossi in Italia, non e’ che mi farei tutti questi bagni…

Magari tra un po’ di tempo, diciamo una quantita’ x ignota, anche io mi potro’ annoverarmi fra le schiere di quelle persone che soffrono questo clima.

Oddio, sto diventando Irlandese a parlare sempre del tempo… la taglio qui, ma non prima di avervi fornito alcune URL interessanti:

Prima di spegnere mi e’ venuto in mente di cercare qualche video su youtube riguardo Irlanda e clima… Ho trovato questo che vedete sotto. Ok, non piove in questo video… era per farvi vedere com’e’ l’Irlanda quando non piove! :D

Trovare giorni cosi’ e’ davvero una fortuna :D

Riesco a riconoscere alcuni dei posti che si vedono nel video, altri invece non ho proprio idea di dove si possano trovare.

‘notte.

Domani vado a fare un giro in centro con la sorella di un mio caro compagno di squadra San Gregoriano, che e’ a Dublino ad accompagnare alcuni studenti in un viaggio-studio.

Poi nel pomeriggio vado a fare Go-Kart con i colleghi. La pista si trova vicino l’aeroporto. Zona Santry.

Vi faro’ un report dettagliato cosicche’ se avete voglia di andare potrete basarvi anche sulla mia esperienza.

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Commenti»

1. pallotron - 19 Luglio 2008

toh!
ho appena cliccato save e ha ricominciato…

2. Freddy - 19 Luglio 2008

Condivido, specialmente sull’andare al lavoro senza sudare.

Pero’ a me il sole cambia proprio l’umore, non importa se e’ caldo o se e’ solo un raggio di luce, il paesaggio cambia completamente.

A te non ti manca il sole a volte?

3. barbylucedistelle - 19 Luglio 2008

eheheh, in merito al tempo ne riparliamo quando avrai passato almeno 2 anni e mezzo in Irlanda (se ce la farai). Pure io all’inizio dicevo quanto era bella l’Irlanda, come mi trovavo bene, che volevo comprare casa, che in Italia non si poteva stare per il caldo, che quanto meno anche se pioveva io ero in ufficio e quindi la cosa non mi toccava, cosi’ come quando ero in ufficio in italia e c’erano 40 gradi fuori io cmq lavoravo sotto l’aria condizionata e il caldo non lo sentivo affatto, ecc.. ed e’ tutto documentato sul mio blog. Stabilirsi in una nuova nazione non ha a che vedere solo con tempo, e come dici tu il tempo non puo’ essere il solo fautore del volersene andare dall’Irlanda, ma dopo quasi 3 anni di cielo cupo, dove il sole gioca sempre a nascondino con le nuvole e raramente ti puoi godere 6 ore consecutive di sole, dove non sai come ti devi vestire perche’ in un giorno fa caldo, piove, grandina, piove, si muore di nuovo di caldo ecc, la stanchezza e il desiderio di andare in un posto dove il cima sia piu’ mite si fa sentire, e tutto quello che all’inizio ti piaceva o comunque non ti pesava dopo un po’ lo metti nella bilancia, tempo incluso. Comunque, ne riparleremo dopo che avrai trascorso un paio di anni qui, per adesso continua a farti soprendere dal tempo irlandese :D

4. pallotron - 20 Luglio 2008

@freddy: anche a me fa piacere una bella giornata; si, influisce ovviamente sull’umore, ma mica tanto… alla fine penso, chi se ne fotte (ovviamente ora, magari tra uno o due anni non sara’ cosi’)

@barbylucedistelle: di farcela credo di farcela. cmq si ne riparliamo in futuro. mi riprometto di fare un post a riguardo fra X tempo. magari anni. chi lo sa’. we will see.

5. Fabio C. - 20 Luglio 2008

Quel video su youtube e’ un photoshop unico :)

L’Irlanda non e’ come quel video renderizzato. E’ fatta di spiagge dove non ti puoi fare il bagno e dove la sabbia sembra fango, dove c’e’ sempre vento e VENTO FREDDO, e dove non ci sono strade decenti per cui ti conviene avere una Fiat Panda perche’ prima o poi le sospensioni ti saluteranno.

L’Irlanda a mio parere naturalisticamente non ha molto da offrire. Le cliff ci sono pure in altri posti (se penso alla bellezza delle bocche di bonifacio tra sardegna e corsica..) cosi’ come gli stagni e i prati. Montagne “serie” non ce ne sono, mica vorrai fare il paragone con le alpi?

Insomma, a mio parere se hai girato un po’ l’Italia l’Irlanda tutto questo effetto non lo fa :)

6. ELiBuS - 20 Luglio 2008

Quoto Fabio C. L’Italia sotto questo punto di vista offre parecchio di più.

7. pallotron - 20 Luglio 2008

vabe’ non e’ renderizzato ne photoshoppato. e’ che hanno perso tempo a prendere l’aeroplano solo in certe condizioni meteo. chissa’ quanti anni ci sono stati per mettere assieme tutto :P

cmq minchia, da alcune mere considerazioni personali sembra che ne traiate la conclusione che io impazzisco per questo posto e che lo difenda. ma non e’ cosi’.

io dico solo che per ora posso adeguarmi a questo clima senza particolari crisi. tutto qui. e ho anche scritto che magari non sara’ cosi’ fra x tempo.

che naturalisticamente l’irlanda non abbia molto da offrire *paragonata con altri posti* e’ ovvia.
per il fatto dei paesaggi a me piacciono, sara’ che e’ proprio perche’ e’ diverso da quello a cui sono abituato.

8. antonio - 20 Luglio 2008

Ecco i soliti italiani, qualsiasi piatto gli metti di fronte, anche se eccezionale, ti rispondono con “vuoi mettere un bel piatto di spaghetti?”

Cheers
Direttore

9. ELiBuS - 21 Luglio 2008

I soliti emigranti! Mica uno deve stare a lamentarsi sempre ma ove esiste superiorità occorre ammetterla.

10. pallotron - 21 Luglio 2008

oh! ma cacchio! vorrei capire dove mi sono lamentato io o dove invece ho detto che questo posto e’ il paradiso.
io credo di avere una visione obiettiva del posto.

11. direttore - 21 Luglio 2008

ma superiorita’ di cosa? di un paese con 60 milioni di persone rispetto a uno con 4 milioni di persone? A nessuno e’ capitato di capire il senso della mia frase? se sono cose diverse (in quel caso le cucine) e’ ovvio che non si possono confrontare, altrimenti vivremo credendo che il piatto di spaghetti e’ la cosa migliore del mondo.
A chiudere (1) io non mi sono lamentato (2) io non ho mai detto che l’irlanda e’ il paradiso (3) io non ho fatto nessun tipo di confronti tra irlanda e italia.

Io sto bene qui e questo e’ un dato di fatto, il resto delle polemiche, sul perche’ x e’ meglio di y, non penso siano costruttive; home is where you make it

12. pallotron - 21 Luglio 2008

@Fabio C.: ma invece tu l’hai girata l’Irlanda? Io ho visto posti anche affascinanti, e gente cordiale. Soprattutto fuori Dublino. L’Irlanda non e’ Dublino e Dublino non e’ l’Irlanda.

E’ un paese diverso dall’Italia e non puoi paragonare due posti cosi’ diversi in termini di dimensioni, storia, geografia, cultura.

E’ normale che sia cosi’. Sto bene qui forse perche e’ una novita’ ed una esperienza nuova per me, perche’ so far le cose mi stanno andando bene. E perche’, al contrario dell’Italia, posso pensare a cosa fare della mia vita da ora in poi.

Non mi interessa se la gente si ubriaca o piscia per strada. Se alle 21 le cucine sono chiuse nei pub. Se la gente lascia le cose dove capita nei supermercati. Se la dart finisce alle 23.30 e i bus fanno cacare…
Se un posto va bene a me non vuol dire che deve andare bene anche agli altri, e che tutti devono venire qui. sarebbe lo stesso se fosse il contrario.

saluti.

13. kat - 22 Luglio 2008

Anche io ritengo che non si possono paragonare posti cosi diversi per cultura storia posizione geografia…Però, cosa ci resta a noi giovani che hanno passato anni e anni sui libri…e poi dopo????

Se sei una persona nella media ( come capacità intendo) e vivi nel profondo Sud si hanno delle grosse difficoltà ad inserirsi…quindi, non rimane che provare a vincere un concorso e sognare di avere “il posto fisso” e il misero stipendio di euro 1300,00..(stipendio medio di un impiegato statale)..ovviamente lontano da casa…nel nord..dove la gente non è molto cordiale nei confronti dei “terroni”…

L’Irlanda come correttamente scritto dal Direttore ha solo 4 milioni di abitanti..ma offre dal punto di vista lavorativo delle occasioni incredibili…Non si vive solo di sole mare e spaghetti….mio papà ha sempre detto “senza soldi non si canta messa”…e ha ragione….smettiamola di nasconderci dietro il sole il mare la cucina….il nostro paese sta andando indietro..sta colando a picco e il peggio deve ancora arrivare…Sapete quanti soldi sono arrivati al SUD qualcuno si ricorda la Cassa del Mezzogiorno??? Dove sono finiti quei soldi..perchè in Sicilia abbiamo una rete ferroviaria e stradale da terzo mondo???

Qualcuno si lamenta dei mezzi di trasporto Irlandesi..beh forse sarebbe meglio vedere come funzionano da noi i trasporti…..Io qualche anno fa mi sono fatta Genova-Catania in treno…anzi con il carro bestiame….non sono andata in bagno per 19 ore…la puzza che proveniva dal bagno mi ha tenuta lontano..poi ho anche scoperto che in quel treno c’erano le pulci…..

Allora se dovessi fare un confronto con l’Irlanda in fatto di crescita noi ne usciremmo sconfitti….loro fino a qualche decennio fa erano con i caretti..adesso si stanno evolvendo stanno crescendo e noi???’Noi abbiamo Lombardo come Presidente delle Regione…e Berlusconi come presidente del Consiglio….e concludo qui..

14. Fabio C. - 22 Luglio 2008

Si’ che l’ho girata, e ripeto: non mi ha impressionato. Le cliff sono belle ma non ci sono solo in Irlanda. Il mare non ha i colori che trovo in Sardegna o alla Cinque Terre. Mi pare un isolotto pieno d’erba, con qualche montagnola collinare, con le coste a strapiombo e rocciose. Spiagge che anziche’ avere la sabbia hanno terra, e impraticabili per farci il bagno :)

Culturalmente, a parte qualche sito celtico (che sembrano piccoli cimiteri lugubri), e’ meno di zero.

La gente cordiale la trovi ovunque (cosi’ come trovi ovunque i maleducati).

Poi se uno trova bello tutto questo padrone di crederlo, ma non potete negare la realta’. E i 60 milioni di abitanti semmai sono un deterrente alla bellezza e non un valore aggiunto :-)

P.S.: ovvio che Irlanda e Italia sono due cose diverse, senno’ che le paragoniamo a fare :)

15. Fabio C. - 22 Luglio 2008

E poi che palle con sta storia “Dublino non e’ l’Irlanda”. Dublino fa parte dell’Irlanda e influisce nel giudizio complessivo della nazione, come e’ giusto che sia. Tra l’altro e’ la capitale…

16. direttore - 22 Luglio 2008

La realta’ quale sarebbe? Che l’Irlanda non e’ bella? Non capisco perche’ non riesci ad accettare che a te puo’ fare cagare e ad altre persone puo’ piacere, non esiste una realta’ assoluta. Non c’e’ motivo di imporre le proprie idee in cose cosi’ soggettive. Ma del resto, vuoi mettere gli spaghetti?

17. kat - 23 Luglio 2008

C’è chi odia Catania io l’adoro……non esiste una verità assoluta…ha ragione il Direttore; il fatto che pallotron si trovi bene può dipendere da tanti fattori…dalla sua capacità di adattamento….che purtroppo non tutti hanno..il lavoro che lo soddisfa.Trovare un ambiente lavorativo stimolante che ti aiuta a crescere professionalmente e che ti permette di guadagnare dei soldi che in Italia ognuno di noi si sognerebbe non m sembra un fattore da sottovalutare.Leggendo i vari blog trovo solo lamentele, evidentemente nessuno è riuscito a relazionarsi come ha fatto pallotron…che ogni fine settimana ha sempre qualcosa da fare con i propri colleghi :) e fa benissimo…Forse la gente si lamenta perchè non ha proprio un cavolo da fare….cmq nella vita per vivere bene bisogna sempre vedere il lato positivo in ogni cosa..perchè vi garantisco c’è sempre :) .Ad maiora

18. Fabio C. - 23 Luglio 2008

La realta’ e’ che gli spaghetti sono buoni, e la cucina irlandese e’ una cagata paurosa. Dove sta il problema?

19. pallotron - 23 Luglio 2008

il problema e’ che tu affermi la tua realta’ e vuoi che gli altri ci si allineino, ma altri invece scrivono della loro realta’.

la unica e vera verita’ non e’ mai esistita a questo mondo. molti filosofi ci hanno perso la testa in antichita’ sul concetto di verita’. io sono un povero diplomato al tecnico industriale e qualche cosa l’ho letta per conto mio. pero’ cui ha fatto il classico magari puo’ dirmi di piu’… :P

cmq questi commenti non stanno portando a niente. vi state solo pizzicando! :D

ma che me ne fotte a me della cucina irlandese e che gli spaghetti sono buoni? gli spaghetti sono buoni dove li sanno cucinare! per me questa e’ la realta’. Il dove puo’ anche essere fuori dall’italia :D

per vivere qui mica devo mangiare ogni giorno irlandese.

cucino come dico io a casa mia. poi se ho voglia me ne vado al giapponese, allo spagnolo, al messicano, al $nazionedelmondo e magari perche’ no anche in un pub irlandese a mangiare irish stew o il cazzo che cucinano loro in quel momento.

per esempio la seafood chowder (la zuppa di pesce) se fatta come si deve non ha nulla da invidiare. specie se la prendi in posti dove sai che il pesce e’ fresco.
ma vabe’.

20. kat - 23 Luglio 2008

Sei tu che ti fai problemi….neanche a me piace la cucina irlandese, cosi come non mi piace quella giapponese cinese francese….per fortuna ci sono i supermercati…a me Dunnes Store piace tantissimo :) e quindi, sono riuscita a mangiare bene anche a Dublino…non mi dite che non ci gli stessi prodotti che vendono in italia perchè mi arrabbio….dopo il corso di inglese andavo tutti i giorni (20 in tutto) al supermercato..e ho trovato ciò che uso in italia..actimel yougurt in genere….philadelfia..leerdammer..latte anche le mozzarelle…pomodorini zucchine i funghi sono eccezionali…uova…insomma neanche io che sono davvero una grandissima rompiscatole in tema di cibo sono rimasta morta di fame..nessuno mi costringeva a mangiare irlandese..infatti, preparavo a casa piatti davvero buoni :)…senza dubbio la cucina italiana è la migliore in tutto il mondo questo lo sanno anche i marziani..però chi sa cucinare (sono mooollttto brava :) riesce a preparare piatti “italiani” anche all’estero….:)

21. pallotron - 23 Luglio 2008

e aridaglie con sta cucina italiana come “il meglio del mondo”. il meglio e’ cio’ che piace a te!

Prossima volta dici: “la cucina italiana e’ la mia preferita. anche perche’ e’ l’unica che conosco!”

ahahaha :*

22. Fabio C. - 23 Luglio 2008

Si’ ma la mozzarella di bufala col prosciutto san daniele a Dublino non me l’ha mai servita nessuno!

23. kat - 23 Luglio 2008

Questo è vero…purtroppo ho sempre avuto delle difficoltà a provare ciò che non conoscevo….però la zuppa di pesce è davvero buona…cmq neanche in sicilai mangio tutti i giorni mozzarella e prosciutto s.daniele…anche perchè il prosciutto crudo mi fa troppa impressione…semmai la mortadella..che comunque ho trovato da Fresh..uguale uguale a quella che vendono in italia ..costava solo un pò di più..a catania 11,50 al kg mentre a dublino 14,50…stessa marca..uguale uguale…io con il cibo e le marche sono fissata purtroppo…cmq ribadisco di aver mangiato…ah dimenticavo ho trovato anche la nutellaaaaaaaaaaaaa :)
Abbiamo cucinato lasagne…fatto gli gnocchi di patate…con le patate…insomma non ci siamo mai fatti mancare nulla :)..dimenticavo le pizze :)

24. pallotron - 23 Luglio 2008

a parte il fatto che senza quelle cose si puo’ campare…

http://www.flyingmozzarella.com/ testato ed approved dalla gente del ghetto. :D

il san daniele lo trovi al dunnes store (visto coi miei occhi)
se proprio non vuoi spendere soldi te lo fai comprare dagli amici/parenti/genitori che ti passano a trovare ogni tanto e te lo portano brevi mano (io faccio cosi’ con i formaggi come parmiggiano o il nostro pepato siculo, olive, etc)

c’e’ poi un altro fatto: che a me non interessa mangiare italiano fuori casa. non mi va di passare per il classico italiano abroad che snobba la cucina locale o non italiana ed e’ sempre alla ricerca di cibo e locali italiani.

i miei colleghi si offrono sempre di consigliarmi ristoranti e quant’altro. io gli dico sempre no. non mi interessa. voglio uscire dallo stereotipo dell’italiano snobbone sempre alla ricerca di locali italiani. significa ghettizzarsi.

25. direttore - 23 Luglio 2008

a Pearse street vicino alla satzione c’e’ un posto dove vendono la mozzarella di bufala, da Toffoli dietro Cristchurc vendono la mozzarella di bufala, il san daniele si trova ovunque, gia’ affettato al Dunnes Store o te lo affettano da Sheridan’s, o da Fallon’s & Byrne o in altri posti
Da Toffoli, ancora, ti servono mozzarella e san daniele, se lo chiedi.

Questo per fare esempi, ma ne avrei tanti altri di esempi, se tocchiamo il tasto culinario la conoscenza delle cose si vede subito, quindi evitiamo di farlo, per il vostro bene.

Fabio, tu che dici che la cucina irlandese e’ una cacata, mi sapresti dire qual e’ il posto piu’ buono dove hai mangiato irlandese in Irlanda? Cosi’, per capire qual e’ il tuo metro di paragone.

26. Fabio C. - 24 Luglio 2008

Il posto piu’ buono l’ho trovato in un pub a Doolin vicino a Galway. Continuo a dire che la cucina irlandese e’ una cagata, d’altronde agli Irlandesi manco interessa tanto il cibo, per loro l’importante e’ ubriacarsi di birra per poi uccidere l’hang over con una sana dose di junk food verso mezzanotte. Ma qui non si tratta di avere conoscenza o meno sulle varie cucine, ma di osservare come gli Irlandesi mangiano.

27. Fabio C. - 24 Luglio 2008

“i miei colleghi si offrono sempre di consigliarmi ristoranti e quant’altro. io gli dico sempre no. non mi interessa. voglio uscire dallo stereotipo dell’italiano snobbone sempre alla ricerca di locali italiani. significa ghettizzarsi.”

Ma guarda che ghettizzarsi non significa mica andare al ristorante. Ma come cavolo vi vengono in mente certe idee??? Uno deve fare quello che gli piace. Io adoro mangiare e andare al ristorante, e adoro farlo ovunque mi trovo. E ti posso assicurare che tanti ma tanti stranieri apprezzano questo lato della cultura italiana.

Io ho come l’idea che voi in Irlanda non siete riusciti a integrarvi per niente. A quanto vedo la maggior parte di voi hanno il partner italiano e frequentano quasi esclusivamente italiani, o ancora meglio cercano di portarsi dietro amici dall’Italia. Onestamente, una persona integrata non ha bisogno di fare questo. I vostri blog sono italiani, sintomo che a voi interessa comunicare solo con italiani, o siete capaci di comunicare solo con essi.

Insomma, il problema e’ davvero andare al ristorante e dire che gli irlandesi mangiano da schifo?

28. pallotron - 24 Luglio 2008

loro possono mangiare come vogliono, mica come mangiano loro influenza il mio modo di mangiare!

ghettizzarsi significa non andare in giro con irlandesi e avere solo la comitiva italiana, lamentarsi del cibo che non e’ italiano e cercare sempre ristoranti italiani. lamentarsi del tempo. lamentarsi del posto solo perche’ ci sono usanze diverse.

anche io adoro andare al ristorante, dovunque mi trovo, ma non deve essere per forza italiano. mi compiace che molti stranieri apprezzano la cucina. l’integrazione e’ una parola grossa: richiede anni.
si puo’ parlare di integrazione dopo forse 10 anni.

per qualcuni il blog e’ in italiano perche’ ha come obiettivo raccontare ai cari/parenti/amici le proprie vicessitudini qui per non perdere i contatti… e purtroppo loro non possono capire l’inglese.

e’ una questione di target.

e no. non e’ un problema andare al ristorante ne’ dire che gli irlandesi mangiano da schifo, lo penso anche io e l’ho anche detto. ma non e’ che sia tutto questa vergogna per un popolo, e’ un po’ peggio portare al parlamento quello che c’e'… ma vabe’.

29. antonio - 24 Luglio 2008

Fabio C. non si capisce di cosa ci vuoi convincere? che hai ragione, ok ti posso dire che hai ragione cosi’ sei contento; il fatto che tu ti sia trovato male in Irlanda, per i tuoi motivi, non vuol dire che chiunque si debba trovare male o che detieni la verita’, sfortunatamente questo ancora non l’hai capito.

Sorvoliamo il discorso sul cibo perche’ c’e’ da ridere per non piangere.

30. Fabio C. - 24 Luglio 2008

“ghettizzarsi significa non andare in giro con irlandesi e avere solo la comitiva italiana, lamentarsi del cibo che non e’ italiano e cercare sempre ristoranti italiani. lamentarsi del tempo. lamentarsi del posto solo perche’ ci sono usanze diverse.”

Ghettizzarsi significa vivere esclusivamente in un ambiente di persone della propria nazionalita’. Uno che si lamenta del tempo e del cibo ma che frequenta persone irlandesi e di altre nazionalita’ non e’ nel ghetto. E’ semplicemente una persona attaccata alle proprie radici che trova difficolta’ nell’accettare certi cambiamenti. Mi pare ci sia poco di criticabile in questo.

Io vorrei chiedere ad Antonio quanti Irlandesi frequenta. Se la sua ragazza e’ Irlandese. Quante volte e’ stato invitato a casa di un Irlandese. Quanto tempo libero passa con persone irlandesi.

Insomma, quasi quasi questi mangiaspaghetti tanto cattivi non sono, se gli offrono la compagnia :-))

31. pallotron - 24 Luglio 2008

Comunque noto un certo non so che’ di personale in questi commenti…

Concordo sul fatto che una persona di quel tipo sia attaccata alle proprie radici e che trova difficolta’ nell’accettare certi cambiamenti non e’ per niente criticabile in questo. Mi pare ovvio. Di fatti tu te ne sei andato in Svizzera da quello che ho capito.

Quello che non ho capito e’ perche’ una persona del genere debba andare in giro per i blog a dire la sua in merito ad un paese e alla sua gente, per avendone una sua personalissima esperienza diretta, cercando di convincere tutti che e’ come dice lui. Per giustificare se stesso. Di cosa?

Per altro si parla solo di cose negative (non posso credere che non esista niente di positivo in una esperienza di una persona abroad). E torniamo sempre al discorso ” della verita’ “…

32. antonio - 24 Luglio 2008

Quindi secondo te dovrei rendere conto a te di chi mi porto a letto, chi e’ la mia ragazza, quando e quanti inviti a cena ho ricevuto, che irlandesi frequento e compagnia bella. Ma smettila.

Ammetti che non ti sei ambientato, che ti sei trovato male e che alla end of the day te ne sei andato, senza perdere l’attitudine a lamentarti dell’Irlanda nonostante non ci stai piu’ (perlomeno hai fatto un passo avanti a differenza di altri).

Che ti piaccia o no c’e’ gente che si trova bene, poi se per te non sono integrati, sono nel ghetto o quant’altro a me non interessa, sono giudizi tuoi e, come al solito, se ti fa piacere ti do ragione ma non penso che tu la abbia.

33. Fabio C. - 24 Luglio 2008

Pallotron, mi spieghi dove ho cercato di convincere tutti? Ho solo detto che per me la cucina irlandese e’ una cagata, mica te ne volevo convincere (tra l’altro mi sa che lo pensi pure tu).

Noto una certa abitudine a voler tappare la bocca quando vengono dette cose che non piacciono.

Antonio, un giorno imparerai a parlare in modo meno arrogante e concitato? O hai paura che emergano delle verita’ dalle domande che ti ho posto?

34. barbylucedistelle - 24 Luglio 2008

hello!!!!

che bei commenti! ma com’e’ che ogni volta che qualcuno dice che sta bene in irlanda gli arrivano una valangata di commenti contro e quando dice che sta male gliene arrivano altrettanti??? Io penso che di come una persona viva a casa propria, che puo’ essere in Italia, in Germania, in America o nel Burundi, non e’ business altrui, proprio perche’ ognuno e’ abituato a casa propria a fare come gli pare.
A mio parere, avere il ragazzo o la ragazza irlandese non e’ sinonimo di essere integrati, perche’ si puo’ avere il ragazzo della nazionalita’ del paese in cui si vive ma non uscire con i suoi amici irlandesi, non partecipare agli eventi culturali del paese, non avere idea di quella che sia la situazione politica del paese e, in aggiunta, tornare in Italia una volta al mese perche’ mancano i propri familiari; o, al contrario, si puo’ avere il ragazzo della stessa nazionalita’ ma avere un giro di amicizie composto per la maggior parte da autoctoni.
A mio avviso, un segno di integrazione vuole anche dire comprare le cose che offrono nel paese in cui vivi, ai loro prezzi, senza farsi mandare medicine, sughi in scatola, biscotti e altre cose dalla mamma o chi per lei (e io facevo proprio cosi’ nei miei primi mesi di permanenza qui); vuol dire conoscere il bottegaio o il pescivendolo sotto casa, il posto dove vendono la frutta migliore o la carne piu’ fresca, senza avere paura che il negoziante ti voglia appioppare le cose peggiori che ha; e queste sono piccole azioni quotidiane che si farebbero sia a casa propria che in un altra citta’.
Io ritengo che solo nel caso di neo-nati si possa parlare di effettiva integrazione, o nel caso in cui ci si trasferisca con la propria famiglia in eta’ pre-scolare, ma piu’ grandi si e’, e piu’ e’ difficile integrarsi nella citta’ in cui ci si sposta, indipendente dal fatto che sia nella propria nazione o meno. Quando vai alle medie o alle superiori il tuo obiettivo e’ farti la comitiva di amici, la ragazza, giocare a pallone, ecc; quando finisci di studiare e inizi a lavorare pensi che non si vive solo di amici e inizi a curarti le tue cose, a pensare a come creare un futuro, a porre le basi per la pensione, cambiando cosi’ le priorita’, sebbene i rapporti sociali siano un aspetto importante del quieto vivere. Ma questo indipendentemente dalla citta’ in cui si ci trova.
Io considero veri amici persone che conosco da almeno una decina d’anni, sono quelli con la quale sei cresciuto, che ti “porti dietro” fin da piccolo, quelli della quale e con la quale hai un passato da condividere e delle disavventure sulla quale ridere. Tutti gli altri sono solo conoscenti, di passaggio. Quindi che differenza fa se sono irlandesi o italiani o polacchi o spagnoli? cambia poco, l’importante e’ che io mi trovi a mio agio.
Uscire con persone con la quale non ho niente da condividere o niente di cui parlare per me non ha senso, indipendentemente dalla loro nazionalita’.
Ma capisco che il non riuscire ad integrarsi completamente (e parlo da un punto di vista professionale e personale) sarebbe molto frustrante. Lo considero al pari di aver iniziato un corso di studi e averlo abbandonato a meta’, e’ una perdita che mi porterei dietro, ma cio’ non toglie che ognuno ha il diritto di vivere la propria vita come e dove gli pare se lo rende felice.

E con questo passai e chiusi, che ti scrissi un papello :D

35. Fabio C. - 24 Luglio 2008

Farsi mandare su il cibo via posta e’ una cosa che manco mi balenerebbe per la mente, ma si vede che al meridione avete queste abitudini (un mio conoscente calabrese si faceva mandare il sugo dalla calabria a Milano!!! ;-)). Per cui considerare il fatto che ti fai la spesa a Dublino come un segno d’integrazione mi fa un po’ mezzo sorridere, ma ognuno ha il suo metro :-)

Ho leggiucchiato un po’ il tuo papiro e non dici nemmeno cose sbagliate, ma marchi spesso e volentieri il concetto del “qualunque cosa faccio sono cazzi miei”. Ecco fattelo dire, questo e’ veramente tipico italiano :-)) Se siamo qua, siamo per scambiarci delle idee e parlare tranquillamente (senza aggredirci per futili motivi), e non vedo che c’e’ di male a esporre alcune proprie abitudini, o alcuni aspetti della propria vita. Io non ho vergogna a elencare le cose che mi hanno creato difficolta’ (clima, cibo e abitudini in primis), ma tra tutte mi viene spontaneo dire che quando sono stato in Irlanda ho frequentato _solo_ stranieri, e quei pochi italiani che mi sono passati affianco non mi hanno mai destato particolare interesse.

Ecco forse perche’ io ho resistito di meno. Ho fatto una full immersion in un mondo completamente nuovo! Per cui quando sento straparlare delle persone che in fondo si sono creati l’aurea di “Italia” attorno a loro per sopravvivere meglio, mi viene come l’idea che quelle persone si arroghino un diritto di parola esagerato.

Provate a seguire la vita irlandese. I ritmi, il cibo, le conversazioni, i loro interessi. Ma fatelo da protagonisti e non da osservatori, e poi mi dite. Altro che frequentare forum online e conoscere italiani, fare le cene italiane, per poi dire “l’Irlanda e’ bellissima”. Facile eh? Tanto alla fine sono cazzi vostri. Non vedo non sento non parlo..

Ci sono persone che hanno seguito un percorso diverso, a mio parere piu’ difficile, affrontando la situazione piu’ di petto senza palliativi (crearsi il ghetto italiano e’ un palliativo, a mio parere).

Vi consiglio di farvi meno i cazzi vostri e osservare piu’ come scorre la vita accanto a voi. Altrimenti i pizza e mandolino non sono quelli che parlano male del fish&chips, ma indovinate chi?

Saluti da Zurigo

36. direttore - 24 Luglio 2008

Ti risulta impossibile concepire che qualcuno si possa trovare bene a Dublino vero? La tua spiegazione e’ che se uno si trova bene il motivo va da ricercarsi nel fatto che non e’ integrato nella cultura irlandese e che sta nel ghetto. Se frequenta irlandesi e si immerge nella vita irlandese, come facevi tu immagino, si trova una merda.

Fabio, ti ricordo che tu gia’ dal secondo giorno che eri in Irlanda, credo che all’epoca non fossi totalmente ‘immerso’ nella vita irlandese, ti lamentavi di quanto faceva schifo il tempo, di quanto faceva schifo il cibo, di quanto faceva cagare questo e che schifo quest’altro, ovvio che l’atteggiamento ti e’ rimasto anche quando ti sei immerso, anche se a me manca questo pezzo dell’immersione.

Angelo per esempio va nel weekend con irlandesi, e a volte ci passa pure le sere, ti pare INCONCEPIBILE che si possa trovare bene… certo ha il ghetto italiano.
Ma smettiamola co ste cazzate e accettiamo le cose per quello che sono, qualunque posto e’ bello o brutto a seconda delle aspettative che uno ha e dell’approccio che uno ci mette. Io sono liberissimo di vivere a Dublino come mi pare, di scrivere quello che mi pare nel blog e di dire che mi trovo bene in Irlanda, perche’ in effetti e’ cosi’, c’e’ poco da dire, e non c’e’ bisogno che qualcuno cerchi di convincermi nel contrario chiedendomi se ho la ragazza irlandese (che stupidaggine), se esco con irlandesi o se ci ho mai parlato con questi mitici irlandesi.

Secondo te in 30 mesi non ho mai provato il cibo irlandese, non ho mai parlato con un irlandese o non ho mai visto che interessi avevano?
Ognuno ha i suoi interessi, a seconda del loro background, altrimenti se, andassi in un paese qualsaisi all’estero e parlassi con un italiano a caso, dovrei dire che tutti gli italiani non fanno altro che lamentarsi del fatto che il posto dove stanno fa cacare, che non e’ l’Italia, che il clima in italia e’ troppo bello, vuoi mettere un piatto di spaghetti, blah blah blah; eppure non lo faccio perche’ mi rendo conto che chi la pensa cosi’ e c’e’ anche chi e’ piu’ aperto e si sa adattare, quindi non generalizzo sugli italiani, come tu fai con gli irlandesi.

Ma chiaro, se ti trovi bene con gli Irlandesi sei per forza un coglione, non c’e’ altra spiegazione, e se ti trovi bene in Irlanda e’ perche’ non hai mai provato niente dell’irlanda (e secondo te dopo 30 mesi non ho provato niente dell’Irlanda,vero?).

Tu ti trovi bene a Zurigo, io a Dublino e tante altre persone a Roma, ti risulta tanto difficile accettare il punto di vista altrui senza cercare argomentazioni per affermare che il tuo e’ l’unico giusto?

37. barbylucedistelle - 24 Luglio 2008

Dunque, visto che ti piace tanto sbirciare nelle vite altrui, ti faccio dare solo uno sguardo veloce a quello che faccio io settimanalmente qua a Dublino (senza considerare il fare la spesa, che sottovaluti molto, eil fatto che non sapevi dove si poteva comprare la mozzarella di bufala o il prosciutto San Daniele non mi pare strano… e proprio tu mi parli di integrazione)???

Iniziamo, cosi’ dormi felice: vado 3 volte a settimana in palestra, lun-mer-ven. La mia palestra e’ frequentata sia da Irlandesi che non, ma siccome ci vado per tenermi in forma, diciamo che non lascio molto spazio alla socializzazione.
Poi: sono iscritta al terzo anno del corso di laurea in counselling e Psychometric Testing all’universita’ di Limerick. I corsi si tengono a Dublino e questa sara’ la mia seconda laurea, interamente Irish. Le lezioni mi vedono impegnata ogni giovedi’ ogni venerdi’ sera, dalle 18 alle 22, ogni tanto la domenica dalle 10am alle 6pm e il martedi’. Ma per fortuna non tutte le settimane, altrimenti non avrei una vita mia!! Nel mio corso ci sono solo irlandesi, con i quali esco, si va al pub, si pranza o cena insieme, si partecipa a feste di compleanni, matrimoni, ecc.
Ma andiamo avanti: sono pure iscritta ad un corso di scrittura creativa, tenuto dall’Irish Writers’ Centre in Parnell st, Dublin. Pure con i miei colleghi di questo corso, tutti irlandesi, si esce ogni martedi’ sera per una pintarella e ti diro’ che nonostante siano passate solo 5 settimane da quando abbiamo iniziato, si e’ creato un bel clima di supporto reciproco.

Lavorativamente parlando non ho molto da dire, a parte che nel mio ufficio sono circondata da Irish, un English e una ukraina. No italians so far.

Piu’ fully immersion di cosi’.
Caro Fabio, in merito all’integrazione con me caschi proprio male. Ora mi chiedo, anzi, ti chiedo, cosa hai fatto tu per integrarti in questo paese? se avessi fatto solo la meta’ di quello che ho fatto io non ti saresti trovato affatto male. Quello che intendo dire e’: se ti fossi aperto ad accettare le loro diversita’, e ci avessi provato anche solo per meta’ del tempo mio, non penso che questa citta’ ti avrebbe preso a calci nel sedere.
Salutami Zurigo mentre ci sei.

38. kat - 24 Luglio 2008

Grande barbylucidistelle….vediamo cosa risponde Fabio…. :) e cmq direttore ha ragione dipende tanto dalle aspettative e dall’approccio..io tra poco mi trasferirò dal profondo Sud in Irlanda sia per amore che per lavoro..So benissimo che Dublino è diversa dalla città in cui vivo ormai dal lontano 92 ma la diversità non significa inferiorità…Sono sicura che mi troverò bene, perchè sono una persona che riesce a socializzare anche con le pietre..io parlo tantissimo..e anche se non parlo bene la lingua inglese riuscirò a comunicare anche con gli Irlandesi..anzi mi confonderò con loro, grazie ai miei colori (sembro una piccola irlandese..lentiggini occhi chiari capelli rossicci :)…..

39. giobbe - 25 Luglio 2008

>Si’ ma la mozzarella di bufala col prosciutto san daniele a Dublino non me l’ha mai servita nessuno!

Scusa ma devo proprio dirtelo… e ancora non ho finito di leggere tutti i post….io la mozzarella di bufala l’ho trovata a Dublino… la vendono vicino pearse street… e quanto e’ buona!

40. barbylucedistelle - 25 Luglio 2008

Ciao cara, ha risposto nel blog del direttore…. comunque e’ inutile continuare a parlare: se dici che ognuno ha le sue idee ti risponde che pecchi di volerti fare i fatti tuoi e che non ti sforzi abbastanza per integrarti; quando dici che nessuno ha detto che in Irlanda si vive bene ma che in base alla propria esperienza personale ci si puo’ trovare bene, ti risponde che ti trovi bene solo perche’ fai parte del ghetto; se dimostri quanto invece ti sei integrato a discapito di quello che lui presuppone, ti risponde che e’ impossibile convincerlo che in Irlanda si vive bene… insomma, a me sembra il discorso di una persona sconfitta in partenza, e onestamente che si condivida o meno il mio pensiero non mi svolta di certo la giornata. Ognuno deve fare le cose per vivere nel miglior modo possibile e se questo vuol dire spostarsi in un altra nazione why not. Per me ora e’ l’Irlanda, in futuro chissa’. Le mie amicizie sono molte e varie ,e il fatto di discriminare gli italiani a priori mi sembra alquanto un controsenso, specialmente se poi si dice che Zurigo sta a 5 ore dall’Italia.
Ve la salutai.

41. stefano - 25 Luglio 2008

Caro Fabio C., certo che mettersi a fare una crociata del genere
e poi dire che vivi a Zurigo in mezzo agli svizzeri…fossi in te me ne sarei stato zitto

42. pallotron - 25 Luglio 2008

basta!

43. Gizzo - 27 Luglio 2008

vi trovate male a Dublino perché non avete conosciuto Carlo.

44. alessio - 20 Agosto 2008

io ti dico quello che penso
sono stato un’entusiasta quando sono venuto qui
Ho cambiato completamente idea.
l’entusiasmo e’ morto e semplicemente trovo tale paese da far rabbrividire.
Non e’ solo una questione di pioggia ma e’ tutto il resto.
Francamente, vivere qui con la condizione di essere uno skizzofrenico che pensa di vivere in italia ma sta a dublino sinceramente te lo dico mi fa parecchio pena.
non e’ il tuo caso ovviamente.
non sono il tipo come tuoi alcuni frequentatori del tuo blog che si lamentano si lamentano ma stanno sempre qua perche’ non hanno le palle di dire non mi piace e andarsene.
E sinceramente questo posto lo comincio ad odiare.
Checche’ se ne dica
io non conosco un solo italiano che sia riuscito ad avere amici irlandesi questi sono amici amici ma poi ognun per se
trovo fondamentalmente squallido che l’unica forma di divertimento sia la birra.
Insomma alla fine mi fa parecchio schifo sto paese detto fra di noi
Faccio le valige e me ne vado
l’esperienza che ho avuto per l’otite e il rischio di setticemia mi ha fatto capire quanto sia bella la sanita’ italiana con tutti i suoi cazzo di difetti.
e vi lascio la pioggia, il vomito per strada, l’odore di allegra pisciazza gli ubriaconi a o’connell street e la solita frase
sorry about that, che indica il deragliamento della dart, una scorreggia un rutto o l’inattesa distruzione di tutti i tuoi documenti per una vommitata di gatto prodotta dal locale avventore del pub dagli allegri drunkard di dublino.
Mi dispiace ma chi rimane qui, per comodita’ dello stipendio ma vive dentro casa come i sorci, chi si lamenta ma poi resta e gente che le palle non le tiene.
auguri ne avrete bisogno.
molti di voi vivono isolati dall’irlanda pensando di vivere in irlanda.
beh se vi piace questa vita di merda auguri.
a me e’ bastata
buon knackers a tutti.
alessio

45. alessio - 20 Agosto 2008

@FABIO C.
concordo alla stragande questi parlano bene dell’irlanda perche’ si circondano di italiani e si cagano in mano appena qualcuno se ne va perche’ hanno paura di rimanere circondati come certi film western dagli irlandesi e mettono i carri intorno.
Quant’e’ vero quanta cazzo di ipocrisia che c’e’ in questi irlandesizzati per finta.
sono degli skizzofrenici geografici, in fondo gli fa schifo vivere qui ma in italia non ci vogliono vivere per lo stipendio e quando scoprono la verita’ o negano o si incazzano perche’ gli si dice la verita’
poi ci sono quelli senza un minimo di palle e scrivono sui blog quanto fa schifo l’irlanda e ci rimangono.
insomma un bello zoo.
io ci ho vissuto con gli irlandesi faccia a faccia non come questi che parlano ma vivono con italiani vanno a cena con italiani e stanno con italiani.
Questi l’irlanda l’hanno vista coprendo quella piccola striscia di terra che va dal lavoro a casa.

46. alessio - 20 Agosto 2008

@ DIRETTORE

QUOTE
Secondo te in 30 mesi non ho mai provato il cibo irlandese, non ho mai parlato con un irlandese o non ho mai visto che interessi avevano?
Ognuno ha i suoi interessi, a seconda del loro background, altrimenti se, andassi in un paese qualsaisi all’estero e parlassi con un italiano a caso, dovrei dire che tutti gli italiani non fanno altro che lamentarsi del fatto che il posto dove stanno fa cacare, che non e’ l’Italia, che il clima in italia e’ troppo bello, vuoi mettere un piatto di spaghetti, blah blah blah; eppure non lo faccio perche’ mi rendo conto che chi la pensa cosi’ e c’e’ anche chi e’ piu’ aperto e si sa adattare, quindi non generalizzo sugli italiani, come tu fai con gli irlandesi.
/QUOTE

Qui la verita’ e un altra CHE STO PAESE FA PROPRIO CACARE DETTO ALLA SPICCIOLA.
chi ci vive come voi fa la vita del recluso nel ghetto italiota fatto per le scimmiette (mi duole dirlo ma cito gesnuke anche se mi sta profondamente sulle palle)
voi vivete nel mondo dorato degli italiani per gli italiani, cucinate italiano (ti ci voglio vedere a mangiare patate lesse e broccoli lessi con un pezzo di carnaccia)
ma chi cazzo volete prendere per il culo? Voi stessi? allora ci state riuscendo benissimo.
voi mangiate di italiani, vivete da italiani, state tra italiani pero’ col cazzo mangiate irlandese o fate come gli irlandesi.
bella ipocrisia e come fare il frocio con il culo degli altri.
ma non vi disprezzo provo una profonda pena per tutti voi che vivete con il culo in faccia negando l’evidenza.
ma vi posso capire: vivere con questa gente, e’ praticamente impossibile, lo status culturale mi ricorda un certo basso medioevo.
e’ dura vivere con gente che:
scurreggia e rutta in faccia
beve e beve in continuazione
ti guarda con quella faza di merda ogni volta che non sente il “cinquettante” slang irlandese
che quando usate l’accento sbagliato vi sbotttano a ridere sulla faccia
vedere simpatica gente che sulla james street si prende a cazzotti in bocca per la strada mentre la gente ride.
le ragazzette knackers che girano con il cellulare mp3 con la canzone a palla
e tutte questo simpaticissimo folklore locale
ma fatela finita di prendere per il culo voi stessi.

47. antonio - 20 Agosto 2008

La sostanza del commento e’ che se uno prova a parlarti da amico per cercare di capire il motivo della tua decisione repentina, specie dopo che hai cancellato il blog, staccato il cell, etc etc e’ uno che “si caga in mano quando qualcuno se ne va perche’ ha paura di rimanere circondato dagli irlandesi”.

Ricordati a casa di chi venivi a dormire quando avevi problemi con la tua ragazza irlandese, che e’ il vero motivo per cui sei venuto qui, altro che lavoro.

E con questo non ho altro da dire (almeno finche’ non mi riprendo da questo mucchio di stronzate che hai scritto).

48. irishdoc - 20 Agosto 2008

Alessio, sei un perdente e basta. Eccone un altro che siccome non e’ felice in irlanda deve disprezzare tutti quelli che lo sono.
Come ti compatisco.

49. pallotron - 20 Agosto 2008

faccio il moderatore: cerchiamo di contribuire alla discussione senza sfociare nel personale.

@alessio: io non capisco, se uno si trova male e’ una sua cosa personale, ci sono n-mila motivi, non e’ solo colpa dell’irlanda forse, e allora prende e se ne va, ma non e’ che deve buttare merda sugli altri perche’ decidono di rimanere con il loro piu’ o meno alto grado di integrazione.

che ne sai che c’e’ gente che si trova bene?

lasciagli vivere la loro vita come vogliono.

50. alessio - 20 Agosto 2008

concordo e mi scuso con le frasi un po’ asciutte usate forse un po’ dure
per irishdoc
io mi sento quello che sono, e se da fastidio una certa verita’ forse un po’ troppo colorita che ho descritto, posso solo dispiacermi ma e’ la verita’.
Poi sinceramente irish di quello che pensi non me ne puo’ fregare di meno.
i problemi che non mi fanno trattenere qua sono talmente tanti che nemmeno tu li sai.
percui pensa un po’ quello che vi pare.
ma e’ vero che molti che vivono qui, ma vorrebbero essere da qualche parte.
sono posizioni e scelte personali
comunque per quanto mi riguarda ho frequentato pochissimo la comunita’ italiana e devo dire che ne sono parecchio contento.

Ma guarda pallotron, il problema e chissa’ come mai c’e’ tanta gente che si trova male sempre dopo uno o due anni, e guarda caso accade con matematica certezza.
Ma secondo te e’ possibili che siamo noi a sbagliare?
non lo so ma io a dispetto di molti ho il coraggio di ammettere certe cose, molti altri le pensano ma non le dicono.
forse e’ quello il mio errore?
Molti si troveranno bene. Buon per loro. ma quanti ci si TROVANO DAVVERO BENE?
sul personale: quando mi si da della banderuola e del cazzaro pero’ quello va bene
due pesi e due misure, comunque non continuero’ oltre lascio a chi e’ qua l’eterna battaglia tra i cowboys e l’indiani.
auguri.
Pallo: ne riparleremo tra un po’ di tempo.
Che delusione
ciao.

51. antonio - 20 Agosto 2008

che sei cazzaro mi pare indubbio
tu ti trovi male? vai via

accetta che c’e’ chi si trova bene senza voler imporre per forza che hai ragione tu visto non conosci le vite degli altri, quello che fanno e, mi dispiace deluderti, ma nessuno si caghera’ in mano per la tua partenza

52. alessio - 20 Agosto 2008

guarda del tuo appoggio morale non me ne puo’ fregare di meno stai tranquillo che con o senza di te continuero’ a vivere ugualmente

53. antonio - 20 Agosto 2008

Veramente sei tu che scrivi:

“Questi parlano bene dell’irlanda perche’ si circondano di italiani e si cagano in mano appena qualcuno se ne va perche’ hanno paura di rimanere circondati come certi film western dagli irlandesi e mettono i carri intorno.”

se pensi che ci caghiamo in mano perche’ manchi tu guarda che sei fuori strada :D

piuttosto se fossi stato una persona seria, quale non sei, avresti espresso le tue opinioni di persona o su gmail al posto di spiattelare tutte ste stronzate nei confronti di chi vive qua (me compreso) in pubblico.

54. kat - 20 Agosto 2008

Quando una persona si trasferisce all’ estero ( io lo farò tra breve) deve ADATTARSI al posto e alle persone..non viceversa….visto che non siamo nel medio evo è sufficiente documentarsi e fare una visita anche breve come ho fatto io….so benissimo che Dublino non è Catania…il clima è diverso…so già PRIMA di partire che non andrò alle Maldive….so e ho visto che lo stile di vita è diverso..la gente è diversa ANCHE A MILANO LO E’…E STIAMO PARLANDO DI UNA CITTA’ ITALIANA….ma sono convinta di voler fare questa esperienza….mi trasferisco sia per motivi personali che lavorativi…In italia esercitavo una delle professioni più antiche e più nobili..L’AVVOCATO lo specifico per fugare dubbi ah ah ah :)….ma purtroppo tutti gli anni di studio non hanno ripagato….quindi, perchè non provare all’estero??Chissà magari Dublino..città pericolossima e frequentata da delinquenti :) (A CATANIA TI SCIPPANO DAVANTI AL TRIBUNALE E NELLE ZONE IN) riuscirò a trovare un buon lavoro..cmq andrà a finire per me sarà una grande esperienza..La vita è troppo e limitarsi a guardare il proprio orticello che è sempre più verde del vicino è davvero penoso…Non finirò mai di ringraziare la persona che mi dando questa possibilità di crescere umanamente e professionalmente…Non so come andrà a finire…boh magari tornerò dopo un mese magari tra 10 anni magari mai..e chi può saperlo..ma cmq tornerò più ricca dentro…e spero più ricca anche di soldi visto che il mio dentista ITALIANO mi costa una fortuna immensa ah ah ah
Alessio il fatto che la tua esperienza sia negativa non vuol dire nulla….ad esempio io ho vissuto a Catania una vita posso solo parlarne bene..non ho mai avuto problemi..non ho subito scippi ..furti e quant’altro lamentano tutti quelli che ODIANO Catania e la sua sporcizia…io invece amo Catania..un pò meno la spazzatura in mezzo alla strada ;)..ma pazienza..l’eden in terra non esiste..quindi..
Io comunque spero di imparare l’inglese….e se riuscirò a parlare l’inglese come parlo l’italiano nessuno mi fermerà ah ah ah ah ..PS tutti mi scambieranno per un ‘irlandese :)
ah ah ah

55. irishdoc - 20 Agosto 2008

Hola a todos (se scrivo “hola a todos” e non “hi all” e’ perche’ non mi sono integrato???)
Io non capisco una cosa. Se io cucino la pasta alla matriciana a casa mia in Italia allora sono una persona integrata. Se cucino la pasta alla matriciana a casa mia in Irlanda allora no, non sono piu’ una persona integrata
Cosa e’ cambiato? ovviamente la globalizzazione non e’ arrivata in irlanda, quindi pasta, uova, pepe nero e pancetta non arrivano, ma me le devo fare spedire dall’Italia….
Se mangio patate lesse e broccoli lessi con un pezzo di carnaccia cosa sono diventato? cittadino irlandese? che tra l’altro le patate non sono nemmeno di nazionalita’ irlandese? Mentre se mangio le stesse in Italia cosa sono? un ibrido? un americano? un irlandese non integrato? cosa sono?
Alessio il tuo discorso, come quello di molti altri, non sta ne’ in cielo ne’ in terra. Ti ripeto, se sei uno sconfitto devi prendertela con te stesso, non con il mondo che ti circonda.
poco fa ho pranzato con un italiano che e’ in irlanda a fare training con la sua azienda. ha 32 anni e vive ancora a casa con la mamma. e quando io ho detto “eh, vedi poi i giornali a dire che gli italiani stanno ancora a casa da mamma a 40 anni’” mi ha risposto: “si si, non c’e’ niente di piu’ bello! quando io non ho voglia di cucinare ci pensa lei!”
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ovvio che a casa da mamma e papa’ siamo tutti piu’ felici, non c’e’ ombra di dubbio. Pure a me piace che torno a casa e trovo tutto pulito, la tavola apparecchiata e i vestiti stirati, mentre qua devo sgobbare io, quindi se per te affrontare tutte queste cose ti pesa, non te la prendere con chi invece ce la fa e non si lamenta!

56. irishdoc - 20 Agosto 2008

In merito al fatto che molti vivono qui ma vorrebbero essere altrove concordo con te, ma nessuno ha mai messo in dubbio questa cosa, al contrario, si e’ sempre sostenuto che se uno ne ha le scatole piene fa le valigie e si toglie dai piedi invece di criticare chi ci sta.

57. alessio - 20 Agosto 2008

ecco appunto

58. alessio - 22 Agosto 2008

@kat
si ma sara’ un caso che qui la gente piu’ di due anni non tiene
e di blog che dopo due anni si fa prendere dal fugone non vuol dire niente
sto rivalutando seriamente le posizioni di barbaropoli e non scherzo.
Ognuno della sua vita sceglie ma nascondersi dietro un dito, scusami, non e’ mai un buon segno.
Tanta gente qui, spala merda conto barbaropoli, pero’ magari commenta e nel sito suo ne dice di cotte e di crude.
Sinceramente, l’ipocrisia double face di certi italiani qua la digerisco poco.
Ora sicuramente non e’ il tuo caso ma fidati, di gente che difende streuamente la propria scelta e poi va a commentare sgnignazzando su quello che dice gensuka li’ ne ho visti parecchi.
Fidati che molta di questa gente la difesa dell’irlanda la fa per convenienza.
Quando ci sara’ la crisi ormai alle porte verro’ giusto a leggere le cambiate opninioni di molti di questi signori double face.
fidati
te lo dico una certa irlanda, quella degli ubriaconi, delle vommitate de gatto davanti ai pubs, i knackers che si riempiono di cazzottoni sulla james street, non mi piace
ma mi piace ancor meno certa gente che difende per convenienza.

59. pallotron - 22 Agosto 2008

alessio, qui quello che difende strenuamente la sua scelta, che te la fotti tu che ragionamento hai fatto, sei tu.
i signori qui possono anche fare i double face, ma non scassano la minchia agli altri che vogliono venire o che vogliono rimanere.
quando ci sara’ la crisi vieni. e basta.
non ti piacciono le vomitate, torna in italia. come mi sembra stai facendo no?
non vedo che te ne frega se c’e’ gente che difende per convenienza. fatti la tua vita che gli altri si fanno la propria e bon.

saluti

60. Irishdoc - 23 Agosto 2008

Alessio tu sei proprio quello che disprezzi negli altri:
l’ipocrita double face
Appena arrivato in Irlanda il tuo blog era solo di complimenti ed entusiasmi, ora che te ne vuoi andare spali solo merda.
Dove sta la verita’? Quando hai mai detto la verita’? Come si puo’ dare credito ad una persona che cambia bandiera cosi’ facilmente come fai tu? E il fatto che hai cancellato tutti i vecchi post del tuo blog lo dimostra.

61. antonio - 23 Agosto 2008

Alessio sei ridicolo, mi ero ripromesso di non risponderti ma mi costringi.
Ognuno fa le sue scelte, non sei capace di rispettarle? Ovviamente no, devi pur trovare una giustificazione alle stronzate che fai quindi tutti si devono adattare al tuo pensiero.

Io non ho mai parlato male dell’Irlanda, anzi ho sempre assunto una posizione equilibrata, quindi non si sa con quale coraggio puoi dire che vorrei stare in Italia e invece sto in Irlanda per convenienza.

Io non ho mai detto che questo e’ il posto dove vivro’ tutta la vita, infatti sto in affitto, a differenza tua che propagandavi questo posto come il migliore del mondo e hai pure COMPRATO CASA. Ti rendi conto? E poi parli di double face.

E vieni a dirmi che sei integrato perche’ vai avanti a cabbage e patate, e poi, come diciamo in Sicilia, non sai manco dove stai di casa e mi dici che dietro il Croke Park, dove appunto stai di casa, e’ una zona di ‘ricchi’, il fatto che tu abbia pagato la casa a bogsville 400K+ euro non vuol dire che e’ zona di ricchi, apparte quelli che vendono le case e di sicuro non stanno li’.

E questo sarebbe il tuo essersi ambientati? E ti permetti di criticare coloro che ti sono stati amici sempre senza mai insultarti, ti permetti di cancellare tutti i tuoi post entusiastici sull’irlanda e sostituirli con una serie infinita di insulti nei miei cofronti? Subito rimossa nottetempo? Ma perche’ non vai in bagno e ti guardi allo specchio e ti rendi conto di quello che sei?

Io a 24 anni mi sono spostato in Irlanda, ho cambiato varie case in affitto, non ho avuto bisogno di mamma’ per lavarmi i panni o cucinarmi, a differenza di chi si e’ spostato qui a casa della ragazza e l’ha usata come sostituta della mamma’, tranne poi venire a rifugiarsi a dormire a casa dell’amico in caso di problemi. Questo te lo sei scordato vero?

Tu che parli tanto di integrazione, secondo te sono piu’ integrato io che i cannelloni me li faccio a casa e me li mangio a casa, o tu che te li porti congelati da roma sull’aereo?

Diciamo le cose come stanno, diciamo che il solco da casa a lavoro forse l’hai fatto tu, che stai qui da un anno e mezzo e sei passato dall’entusiasmo a tremila, con insulti a chi la pensava diversametne da te, al disprezzo a tremila, con insulti a chi non la pensava come te. Ovviamente mi ci includo pure io, ma io ovviamente non ho mai fatto niente per meritarmi i tuoi insulti, quindi non si sa perche’ tutta questa aggressivita’.

E poi vieni qua e scrivi di “ipocrisia doubleface” quando la prima banderuola sei stata tu, a differenza tua, i famosi ipocriti doubleface, sono capaci di fare scelte equilbirate nella vita e non hanno bisogno di insultare la gente senza motivo.

Vergognati.

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