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Archive for the ‘Esperienze’ Category

Prima esperienza col treppiedi.

Luglio 26th, 2007 - Luglio 26th, 2007

Questa sera sono stato a cena da un amico tedesco in vacanza a Catania, che sabato va via. Ha in affitto un appartamento in via S. Giuliano, a Catania.

Stasera mi sono portato il treppiedi per fare qualche esperimento dal suo balcone, mi sono divertito un casino, il treppiedi e’ utilissimo, certo quello che ho ora e’ grosso, e non entra nello zaino, e’ spratico portarselo dappresso, pero’ i risultati gratificano! :)

Ho fatto foto in bianco e nero sia utilizzando il plasticone di serie della mia Canon EOS 350D, che il teleobiettivo Sigma 70-300 APO DG. Tempi di esposizione lunghi, foto sia in modalita’ AV che Manual.

Ne e’ uscito un album su flickr.com che sta qui.

Mi sto accorgendo che e’ vero quello che dicono: inizi a diventare bravo quando fai poche foto e ne scarti molte! :)

Alcune foto su tutte (meglio cliccarci per godere meglio):

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pallotron Esperienze, Fotografia

I crucchi sempre crucchi sono…

Agosto 7th, 2007 - Agosto 7th, 2007

Sono giorni che aspetto un fottuto pacco dall’ennesimo imbecille di ebayer crucco tetesco.
Mi chiedevo come mai non arrivasse. Ho il tracking number che mi dice:

Stato: Fuori per consegna
Data: 03/08/2007
Ora: :25

A parte che sto sito del corriere di merda non dice manco DOVE E’ IL PACCO… Oggi mi decido, dopo 4gg, di chiamare il numero verde.
Il pacco aveva come mittente ANGELO MICHELE, peccato che manca il cognome!

PORCODDIO! CRUCCO DI MERDA, SE NEL MIO PROFILO HO SCRITTO ANGELO MICHELE FAILLA CHI CAZZO TI DICE DI TAGLIARE PEZZI DEL MIO NOME!?!!!!?

E sti stronzi del corriere non e’ che chiamano?!?!?! NOOOOOOOOOOOOOOO.
Non e’ che informano il cliente?!?!?!?! NOOOOOOOOOOOOO.

CHE MERDA.

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Escursione sull’etna nel week end

Agosto 10th, 2007 - Agosto 10th, 2007

Percorso Escursione

Cliccare sulla mappa per ingrandire. Il tracciato e’ quello a pallini verdi.

P = partenza
A = arrivo
Z = pernottamento

Partenza dal cancello del Demanio Forestale Regionale Feliciusa Milia (1685 m).
Si imbocca la pista altomontana poco piu’ in su’.
In cinque ore si dovrebbe raggiungere il rifugio di Monte Scavo (1740), dove si puo’ pernottare.monte_scavo.jpg

Il giorno dopo si prosegue sulla altomontana, lasciandola prima del rifugio Saletti per scendere alla Cisternazza, dove ’stasera lasceremo due macchine per il ritorno.

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Falmente! Si parte alla volta dell’Irlanda!

Agosto 15th, 2007 - Agosto 15th, 2007

Finalmente sono iniziate le tanto meritate e attese FERIE!

Partiro’ oggi stesso alla volta dell’Irlanda. Volo Ryanair diretto Trapani-Dublino, per evitare scali e per avere un prezzo minore.

I partecipanti al viaggio sono:

  • Katia
  • Mio fratello Michele e Marina (la sua ragazza)
  • Elibus e Valentina (la sua ragazza)
  • Nightolo, aka Il Direttore: che in realta’ non viaggera’ con noi ma torna a Dublin dopo le ferie in siculia, per ritornare a lavorare…

Partiremo tra due ore per Trapani, sperando di non trovare traffico, ma non ce ne dovrebbe essere visto che saranno tutti morti di sonno per il trascorso ferragosto (che io ho passato con goduria a casa).

Ireland Map

Passeremo stanotte e la notte successiva a Dublin, poi abbiamo una macchina da 7 posti prenotata per girare l’isola. Io pensavo di fare questo tragitto:

  1. Galway
  2. Cliffs of Moher
  3. Aran Islands
  4. Ding
  5. Ring of Kerry
  6. Killarney National Park

Speriamo di arrivare a fare tutto, quando avremo sonno cercheremo un B&B o un ostello, o alla peggio dormiremo in macchina! :)

Ovviamente mi sto portanto con me l’amata nuova Reflex, con treppiede e tutto, sperando di poter fare ottime foto. Peccato non avere ancora dei filtri polarizzatori circolari…

Stay tuned!

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Di ritorno dall’Irlanda

Agosto 24th, 2007 - Agosto 24th, 2007

Eccoci di nuovo qui, di ritorno dall’Irlanda. A soffrire di nuovo i 35° Celsius siciliani! :(

In Irlanda la temperatura era pressocche’ costante, 13-14° sia di giorno che di notte… cerchero’ di sintetizzare la vacanza.

Prime due notti a Dublino. Io conoscevo gia’ la citta’, ma gli altri no, abbiamo preso qualche birra, anche troppe, in giro sui pub. Abbiamo visitato il Trinity College, il parco di St Stephen’s Green, Temple bar, ed in genere il centro citta’. Poi abbiamo preso la macchina per fare il giro qui sotto:

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La prima cosa che si nota in macchina in irlanda sono le strade, niente a che fare con le nostre, le autostrade sono solo quelle attorno a Dublino, il resto delle strade sono strette ed anche un po’ piene di buche ai lati della carreggiata, ma io penso che proprio per questo e’ figo girare per l’isola. All’inizio Elibus ha dovuto abituarsi con la guida a sinistra.

Abbiamo sperimentato personalmente l’usanza di salutare il conducente della macchina che ti viene di fronte sull’altra corsia alzando gli indici delle mani. Oppure l’usanza di ringraziare con le 4 freccie l’automobilista che, davanti a te, si mette di fianco per darti strada a te che sei piu’ veloce! :) Insomma un modo di fare molto calmo e rilassato, non come in Italia.

La prima destinazione da Dublino e’ stata Oranmore, un paesino attaccato a Galway, qui abbiamo trovato un B&B figo gestito da una signora simpaticissima. Abbiamo pagato 35 EUR a capoccia.

Il B&B a Oranmore

Dalla stanza dove eravamo io e Katia si vedeva una vista sul mare fighissima. Siamo stati in questo B&B due notti, e lo abbiamo usato come base di appoggio per esplorare i dintorni. La prima sera siamo andati in un pub di Oranmore, piccolissimo, completamente diverso dai classici pub fighetti di Dublino, piccolo, familiare, con amici ai tavoli, signori anziani, ma anche giovani. Mentre ero al bancone per farmi spillare una Guinness un tipo guarda il logo della felpa del San Gregorio Rugby, e di li ha attaccato bottone, ci siamo fatti 4 risate, complice anche la birra, e ci siamo fatti consigliare su dove andare.

Cosi il giorno dopo abbiamo fatto questo giro:

Oranmore -> Maam Cross -> Leenaun -> Letterfack -> Renvyle -> Clifden.

A Leenaun c’e’ un bellissimo fiordo tipo quelli norvegesi, c’e’ la possibilita’ di fare una gita in barca che dura un’ora e mezza. Ma noi siamo arrivati tardi e quindi siamo solo rimasti li a fare qualche foto e vedere negozi di souvenir. Vento forte, pioggerellina fine.

Poici siamo spostati a Letterfack, dove c’e’ l’ingresso del Parco Nazionale del Connemara, ingresso gratuito, ci sono 3 sentieri di 3, 4 e 7km, in ordine di difficolta’, che vanno attraverso il parco fatto di torbiere, colline, vallate.

Connemara National Park

Noi avevamo scelto di fare quello piu’ lungo ma arrivati molto in alto il vento era cosi’ forte che ci impediva di andare avanti!!! E qualcuno ha avuto paura/panico (vero Katia?)

Poi siamo stati a vedere la costa li vicino, a Renvyle.

Il connemara specie il tratto di strada da Mamm cross a Leenaun e’ fighissimo! :)

Stanchi della camminata siamo andati a Clifden a cena da Darcy, un pub indicato nella Lonely Planet:

Da Darcy

In questo posto abbiamo mangiato davvero bene, zuppe del giorno etc, io ho mangiato un piatto di carne molto serio…

Poi a dormire da Amberville, il giorno dopo bella colazione compresa nel prezzo, io ho mangiato la Irish Breakfast! :)

Irish Breakfast

Il giorno dopo siamo partiti alla volta delle Cliffs of Moher; le Cliffs of Moher costituiscono la costa a strapiombo sul mare piu’ alta d’Europa, circa 200 metri nel punto piu’ alto.

Per arrivare di li’ siamo partiti da Oranmore costeggiando la costa, ci siamo fermati nella spaggia di Fanore, una spiaggia larghissima, SPETTACOLARE. Dove abbiamo visto un mucchio di gente che faceva windsurf, c’era anche l’avviso di nuotare a proprio rischio perche’ possono esserci squali:

Spiaggia di Fanore
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Dopo questa breve sosta, abbiamo trovato un ostello a Doolin, 18 eur a capa, l’ostello non era certo come il B&B ma ci siamo accontentati. Doolin e’ molto frequentato come avamposto per andare alla Cliffs of Moher o alle isole Aran, e’ un paesello piccolo.

Le Cliffs of Moher mi hanno un po’ deluso, troppo “passio”, troppa gente, troppo cemento… troppa confusione… 8 euro di parcheggio, che furto! MANCO A TAORMINA!

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Si quei puntini che vedete SONO PERSONE!

Il giorno successivo ci siamo diretti verso la penisola del Dingle, volevamo dirigerci verso il Ring of Kerry ma non ce l’avremmo fatta a girarlo con calma, cosi’, siccome la Lonely Planet diceva che Dingle e’ anche piu’ bello del Ring of Kerry siamo andati li’.

Doolin, Limerick, Tralee, Penisola di Dingle. Li siamo passati per un istmo dove c’e’ un paesello che si chiama Fahamore e abbiamo trovato una spiaggia incantevole, dove ci siamo fermati per un pic nic. E’ incredibile vedere che l’erba in irlanda arriva fino a pochi passi dall’acqua del mare! :)

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Da Fahamore a Dingle si attraversano dei monti alti, con vallate mozzafiato e cascate!

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Le strade in quel punto sono strettissime e ci passa una macchina alla volta!

Dingle e’ una cittadina molto turistica, con un porto, e molti pub/ristoranti di pesce. Li abbiamo assaggiato un ottimo fish & chips.

Poi via di ritorno verso dublino, ci siamo fermati una notte in un B&B nei pressi di Limerick e poi a Dublino per l’ultimo giorno, dove siamo stati ospiti di Nightolo che ci ha preparato le lasagne!

Le conclusioni del viaggio sono molto positive, l’Irlanda merita di essere visitata! Andateci!

Le altre foto sono su flickr.com all’indirizzo:

http://www.flickr.com/photos/pallotron/sets/72157601624178728/detail/

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Il decennale dell’Hackmeeting italiano

Settembre 3rd, 2007 - Settembre 3rd, 2007

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Quest’anno e’ il decennale dell’hackmeeting italiano.

Ho iniziato a frequentare gli ambienti dell’hackit nel 2002, quando ho iniziato a frequentare anche il FreakNet e Dyne.org. Da allora non mi sono perso nessuna edizione:

Mi sono perso l’edizione dell’anno scorso, a Parma.

In queste manifestazioni ho conosciuto un mucchio di persone, condiviso un sacco di interessi e ideali, mi sono fatto una rete di conoscenze fiduciose, ho fatto anche qualche speech e workshop. Insomma mi sono divertito! E’ un’occasione per vedere amici una volta all’anno.

Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ci saro’ :)

Se volete avere maggiori informazioni su cosa sia l’hackit vi invito a leggerne il manifesto.

L’hackmeeting normalmente e’ un posto dove si puo’ partecipare a seminari veramente interessanti fatti da gente interessante. Vedere la pagina relativa per farvi un’idea.

Ma non ci sono seminari, ci sono anche dibattiti non tecnici per i non tecnici, tavole rotonde di lavoro dove nascono progetti interessanti, and so on.

Ecco il volantino/manifesto:

manifesto.jpg Volantino hackit07

Aggiornamento dell’ultim’ora da parte di Jaromil:

From: jaromil <jaromil@dyne.org>
To: hackmeeting@inventati.org
X-GPG-Fingerprint: 779F E8B5 47C7 3A89 4112  64D0 7B64 3184 B534 0B5E
Subject: [Hackmeeting] le capanne dei suchi
 
[-- Segue l'output di PGP (orario attuale: Mer  5 Set 01:34:44 2007) --]
gpg: Signature made Mer  5 Set 03:43:18 2007 CEST using DSA key ID B5340B5E
gpg: Good signature from "Denis Jaromil Rojo (Dyne.org Foundation) <jaromil@dyne.org>"
gpg:                 aka "Denis Rojo (Jaromil) <jaromil@dyne.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Rasta Coder) <j@rastasoft.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (FreakNet member) <jaromil@freaknet.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Enemy.org xploit agent) <jaromil@enemy.org>"
gpg:                 aka "Jaromil (Kyuzz.org network nomad) <jaromil@kyuzz.org>"
gpg:                 aka "Denis Rojo (Netherlands Media Art Institute) <jaromil@montevideo.nl>"
[-- Fine dell'output di PGP --]
 
[-- INIZIO DEL MESSAGGIO FIRMATO CON PGP --]
 
re all,
 
una proposta per il programma, se volete ficcatevelo per bene nel wiki:
 
durante l'hackmeeting ed in modo del tutto casuale avverranno le CAPANNE
DEI SUCHI: dei circoli spontanei di ghei-lesbo caca-suchen che si
fistano, nei quali sono benvenuti tutte e tutti, all'unica condizione di
non fare nessuna foto a nessuno per nessuna accademia delle belle arti.
 
le capanne dei suchi si distinguono per il fatto che non ci sono
relatori a spararsi le pose, ma solo degli ZII FIST che avviano il
fisting che proseguira' poi a VOTAMAZZA in modo completamente
peer-to-peer e serverless secondo i canoni del lesbismo omosessuale.
 
in anticipo sui tempi propongo gia' da subito agli aspiranti frocetti
TRE argomenti quali: ASCII-ART-FA-FICO, crittazione facile per il popolo
e "ce l'hai filtro e cartine?".
 
accorrete numerosi! troverete le indicazioni precise tra le mille
bacheche dell'hackmeeting evidenziate dall'inconfondibile CIPPA DI
CAZZO.
 
per maggiori informazioni rivolgersi con un rutto al jim morrison dei
poveri.
 
ciao

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Passeggiata in moto sull’Etna

Settembre 18th, 2007 - Settembre 18th, 2007

Ieri pomeriggio io ed Elibus siamo saliti al rifugio sapienza, ognuno con la sua moto, mi sono fermato in un tornante a fare qualche foto a Elibus in moto. Ecco il set su flickr.com.

Maggiori dettagli sul percorso e su altro li trovate nel post a riguardo sul blog di Elibus. 

Vi starete chiedendo: “Ma perche’ tu hai una moto?” :)

La risposta e’ no, la moto e’ di mio padre, che ogni tanto me la presta! Ho fatto il foglio rosa per la patente A mentre che ci sono, l’esame e’ ai primi di Novembre.

La moto e’ una Suzuki SV 650:

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Marco invece possiede una Ducati Multistrada nera. Ecco alcune foto direttamente qui:

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Triangolare precampionato vinto da S. Gregorio

Settembre 25th, 2007 - Settembre 25th, 2007

Questo fine settimana sono stato a Padova con la squadra per un triangolare a cui partecipavano le seguenti compagini di serie B:

Le foto del week end sono qui.
Il torneo lo abbiamo vinto noi, 24-18 contro il Grande Milano, e 5-0 contro il Padova (anche se abbiamo giocato solo due tempi da 15 minuti contro i due tempi da 25 del Milano), la meta contro il Padova l’ho segnata io:

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Failla batte Failla! Beh eravamo in superiorita’, 3 Failla contro 1! :)

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Come sempre la Guizza si dimostra un ambiente davvero splendido, si respira il rugby, la gente che ci sta dentro vive e conosce il rugby, sa’ essere sportiva, abbiamo ricevuto molti complimenti e questo mi fa molto piacere.

Secondo me il Petrarca e’ uno dei vivai migliori d’Italia, e rappresenta la vera’ societa’ rugbistica con la sua organizazzione, e la gente che ci lavora.

E’ stato un bel triangolare, ora ci aspetta il Frascati il 7 Ottobre, veniteci a trovare al campo di Nicolosi, Monti Rossi! :)

E alla fine ecco il rapporto medico:

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  • la falange del mignolo sinistro mi e’ uscita fuori asse durante la partita, l’ho rimesso a posto e mi sono fatto fasciare, ora e’ gonfio ma sto recuperando.
  • Ho preso una fortissima botta allo stinco sinistro e’ gonfio e anche quello sto recuperando

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Hackmeeting 07 finito

Ottobre 1st, 2007 - Ottobre 1st, 2007

Quest’anno, seppur dopo alcune peripezie riguardanti il lavoro, sono riuscito a recarmi a Pisa per l’Hackmeeting 2007.

E’ stato un bell’hackmeeting.

Ho speso il mio tempo li’ principalmente non davanti al computer, in modo da poter divertirmi insieme agli amici li e seguire i seminari (per la verita’ ne ho seguiti solo 2 in english, meno tecnici e piu’ “filosofici”).

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Molto tempo l’ho speso anche al banchetto Freaknet insieme a Nightolo e gli altri per vendere le magliette Freaknet.

Abbiamo ricreato il famoso mercato di Catania (aka “A fera”) a Pisa, con Nightolo che gridava:

  • ACCATTITI A MAGLIETTA DO FREAKNET!
  • SULU PA OGGI DECI EURI!
  • Ed altre chicche che spero di riportare in qualche mp3/video qui.

Bellissima la maglietta ForkBomb inventata da Jaromil che e’ andata a ruba. Io ne ho comprata una arancione:

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 :( ){ :| :& };:

Cosa e’ una fork bomb? Leggete qui su wikipedia.
Non eseguite quel codice sulla vostra shell LINUX!!!! :)

L’hackit e’ stata una occasione per rendermi conto di quanta gente legge questo blog, veramente non me lo immaginavo. Mi hanno fermato diverse persone dicendomi:

“Ma tu sei Pallotron, quello di vitadiunsysadmin.net, continua cosi’, sei un mito”
“Posso fare ‘na foto con te?”

Fa piacere, ma nello stesso tempo non nascondo che la cosa mi provoca PARANOIA! :)
E poi a questo punto mi viene la paranoia di quello che scrivo. :P

Lancio una richiesta: chiunque lurka questo blog lasci un commento in fondo a questo post, per piacere :)

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La mia meta di domenica su Youtube.com

Ottobre 11th, 2007 - Ottobre 11th, 2007

Eccola, grazie a mio padre che ha sbobinato il nastro e ha tagliato la scena.

Il video in formato mpg e’ disponibile qui.

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San Gregorio Rugby batte Sannio 27 a 0

Ottobre 15th, 2007 - Ottobre 15th, 2007

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Alla seconda giornata di campionato battiamo il Sannio per 27 a 0. Anche questa volta 5 punti di bonus. Saremmo primi a 10 punti se non avessimo -4 punti di penalita’ ad inizio campionato. Spero che questa cosa venga risolta: dannata burocrazia.

Viaggio in pulman, ci siamo sparati 16 ore di pulman (fino a Benevento e poi ritorno), guardando diversi film in dvd. Il pulman veniva da Palazzolo Acreide ed era a due piani, DI LUSSO! :) Nel piano inferiore due tavolini, ottimi per quei pazzi che godono giocando TUTTO IL TEMPO A POKER con tanto di fish e soldi, e tante urla pure!

Tavolo superiore adibito a sala cinema, ascolto musica e/o lettura, ed anche salotto scientifico/letterario/intellettuale con discussioni tra ingegneri e fisici su fisica subatomica, fisica dei materiali etc etc etc :P

BTW partita giocata molto male da San Gregorio, abbiamo sofferto il loro gioco difensivo sulle ruck basato sulla confusione e su qualche fallo di troppo. Ma in mischia eravamo piu’ forti ed abbiamo incanalato la partita con gli avanti.

Partita con poco gioco al largo anche a causa del vento che ci ha creato molti problemi soprattutto in touche, dove abbiamo perso 6, 7 palloni, troppi. Poca confidenza nell’aprire la palla al largo sia a causa del vento che anche perche’ ho avuto numericamente pochissimi palloni da giocare.

Quelli che ho avuto erano sporchi e sono dovuto entrare e/o abbiamo dovuto giocare rasente ai raggruppamenti. Mi rimane impresso il fatto che durante tutta la partita ho chiamato un solo schema senza poterlo mai eseguire. Ogni volta dicevo ai miei trequarti: «ora la facciamo! ora la facciamo!». Senza risultati! :(

Sempre il vento ci ha messo in difficolta’ coi calci di spostamento nel secondo tempo, perche’ ce lo avevamo di fronte.

I loro trequarti gestiti da un mediano di apertura neo zelandese, molto grosso e con un buon calcio di spostamento, non tanto il piazzato, montavano velocissimi.

Ho avuto l’impressione, per tutta la partita, che questa velocita’ nel montare dipendesse dal fatto che fossero costamentente in fuori gioco, perche’ partivano davanti all’ultimo piede nei raggruppamenti…

Come uno stupido ho provato a calciare pochi palloni a scavalcare dietro la loro linea, per ovviare a questa repentina salita, preferendo tenere palla e/o cercare i compagni.

Solo al 38imo del secondo tempo ho deciso di fare un up&under alto, poco fuori dai loro 22 m, che ci ha permesso di fare pressione sul ricevitore, vincere la palla sulla spinta ed andare in meta con Salvo Carbone.

L’infermieria ha solo un nome iscritto, che e’ quello di Aurelio Gambadoro, uscito dal campo per sutura di 5 punti in testa, anche lui si puo’ dire ha preso il bonus :P

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Ho fatto diverse belle foto che sono sul mio spazio flickr qui. Le foto della partita le ha fatte Ivo Nicotra (io ero ovviamente in campo). La foto piu’ divertente e’ quella di Massimo aka Neurone:

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Da segnalare questa esilarante situazione nel traghetto:

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Ne ho approfittato anche per fare anche altre belle foto non rugbistiche, di cui alcuni esempi:

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Qualche ora in montagna

Novembre 10th, 2007 - Novembre 10th, 2007

Ho speso qualche ora in montagna ogni con Briciola e Michele, ne ho approfittato per portarmi l’attrezzatura fotografica.

Principalmente siamo saliti per fare sgranchire un po’ il nostro cane. Normalmente non la lasciamo mai slegata per le passeggiatine quotidiane nel nostro quartiere e queste sono le occasioni per farla correre e stancare un poco.

Ne ho approfittato per fare qualche prova col panning, ma non sono venute granche’ bene:

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Ricordo che l’ultima volta che sono andato a Monte Sona con Elibus non ebbi molti problemi con Briciola. Mi ha seguito per 4 ore in giro sul monte e sui monti circostanti senza allontanarsi torppo. Oggi e’ stato un po’ diverso, si allontanava spesso dal sentiero mentre camminavamo per scendere o salire letteralmente le collina a cercare, annusare, chissa’ cosa. Ascoltare mai! Ha anche trovato un gruppo di cani randagi. Non si e’ capito chi aveva piu’ paura, i cani randagi di Briciola o viceversa.

Mah! Non so’ se dipende da noi che non abbiamo saputo educarla o da lei che e’ troppo troppo troppo attiva.

Le foto che ho fatto sono su flickr. Eccone alcune:

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Howto emigrate: step number 1

Dicembre 6th, 2007 - Dicembre 6th, 2007

Spiacente, ma questo post non è disponibile in Italiano Fra ieri e oggi ho portato a termine lo step numero 1, e cioe’:

Prenotare biglietti aerei e cercare una sistemazione per le prime due settimane.

I seguenti screenshot testimoniano l’inevitabile :) :

Spiacente, ma questo post non è disponibile in Italiano Spiacente, ma questo post non è disponibile in Italiano

Partiro’ giorno 30 Gennaio 2008, ore 15.20 con volo Windjet, direzione Fiumicino.

Non fidandomi di Windjet ho evitato di optare per la coincidenza e passero’ la notte a casa di Elibus. L’indomani prendo il volo Ryanair da Ciampino per Dublino, alle ore 9.55. Elibus si e’ offerto di accompagnarmi visto che la mattina lui va a lavoro nei pressi di Ciampino.

Da questo momento il sottotitolo del blog che era:

«Storie, esperienze e pensieri di un geek»

diventa:

«Storie, esperienze e pensieri di un geek in procinto di emigrare»

Situazione accomodation

La situazione flat sharing e letting in Irlanda e’ forse la parte piu’ “cammuriusa”. Come ho letto in giro quasi nessuno ti affitta una stanza se non hai le reference (cioe’ un lavoro).

Cosi’ per l’accomodation iniziale mi sono rivolto a CelticHalls.com. Che sono proprio organizzati per l’accoglienza e l’affitto di stanze in appartementi/case a Dublino e Cork a professionisti e studendi dall’estero. L’ho scoperto grazie alla comunita’ di Irlandando.it. Una comunita’ online (ma anche real-life) di italiani in Irlanda. Mi sono iscritto al forum. E’ un sito che vale la pena visitare se intendete soggiornare in Irlanda per brevi o lunghi periodi. Cito direttamente dal sito di Celtic Halls. BENEDETTO IL COPY & PASTE!

Accommodation

We offer medium-high standard Self-Catering accommodation (self-sufficient houses) in single, double, or triple rooms, with shared services, including kitchen.
In Dublin all our structures are conveniently located in the city centre or in residential safe areas (mainly Dublin 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9) well connected to the centre (within 10-25 minutes), by public transport (no more than one bus, or in the vicinity of the DART light railway). In Cork all the houses are in the centre or within a walking distance from it.

Prices and booking

The weekly self-catering (house sharing with use of bathroom and kitchen) per person prices have the following range (with all bills included):

 
Dublin
(person/week)
Cork
(person/week)
Single room
140 – 160 euro
120 – 130 euro
Double room
120 – 140 euro
90 – 100 euro
Triple room
100 – 110 euro
-

In order to book and to have further details, please provide us preliminarily a short description of yourself and of your needs, sending us an email at:
Dublin: info.dublin@celtichalls.com
Cork: info.cork@celtichalls.com

Ok, ma in pratica come funziona?

Il periodo obbligatorio di permanenza e’ 2 settimane, che devi pagare in anticipo, bisogna dare una caparra di una settimana che ti restituiscono quando lasci la casa, per lasciare la casa devi dare una settimana di anticipo. Se gli scrivete come utenti Irlandando.it avete diritto a 20/30 eur di sconto…

Gli ho scritto una email e ho notato che i prezzi sono piu’ alti di quelli indicati nel sito:

CAMERE TRIPLE DUBLINO 110-120
CAMERE MATRIMONIALI/DOPPIE: DUBLINO 130-150 e CORK 95-110
CAMERE SINGOLE: DUBLINO 155-175 e CORK 125-135
Hanno voluto 100 eur di anticipo che verranno detratti dalla somma che devo saldare arrivato li’. Li ho pagati via Paypal. Una volta arrivato li dovro’ telefonare in ufficio, per avvisare che sto passando a pagare. Arrivare nell’ufficio Celtic Halls, pagare 80 eur di spese di booking anticipato dall’estero + 2 settimane di affitto + 1 settimana di caparra.

Poi da quello che mi ha raccontato Il Direttore mi accompagneranno nell’alloggio in macchina.

Alla prossima puntata.

PS: ieri finalmente per la prima volta mi sono tolto una soddisfazione con un PM del mio attuale posto di lavoro che, durante una chiaccherata pre meeting a quattrocchi, in cui gli ho mostrato le mie motivazioni ad andarmene, ha usato in mia presenza la parola SOTTOSTIMATO parlando delle condizioni di un progetto attualmente in corso…

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Checklist pre-partenza

- Dicembre 6th, 2007

Stasera non mi alleno: ho preso una botta fortissima allo stinco e ho avuto un grosso versamento che mi fa’ abbastanza male (maledetti parastinchi che non mi decido a comprare e mettere).

Visto che sono senza fare niente stavo pensando a quello che dovrei fare prima di partire:

  • Siccome devo ritornare il portatile aziendale, che ormai usavo come computer personale, devo riprendermi, a mio malincuore l’ibook che avevo regalato a Katia mesi fa… che usero’ nei primi mesi di permanenza a Dublino, nell’attesa di potermi poi comprare qualcosaltro.
  • Dismettere Iskra, la Sun(Sparc Server 20) che uso come Gateway/DNS/DHCP/Firewall/VPN a casa. Fa troppo casino, mio fratello comincia a lamentarsi che non la vuole sentire piu’. Cosi’ devo acquistare un Router ADSL+ che faccia anche Wifi per sostituirlo. Che me ne faro’ della Sparc? Chi lo sa’. E’ completa di monitor 20″ Originale Sun, tastiera e mouse sun e lettore nastri SCSI. Una bella macchinetta. Forse la dono, forse la tengo qui a casa per ora… Se siete interessati mandatemi una email con la vostra offerta economica.
  • Reinstallare Hal9k1 (Pentium III 800mhz, 512MB di RAM, 120 GB di hd, masterizzatori, schede scsi etc etc), e darlo a Katia come sostituto dell’ibook. Non prima di aver comprato un box usb2.0 da usare coll’hd che mio fratello usa come contenitore dei download.
  • Dismettere Sky, o meglio spostarlo sul conto di mio padre.
  • Dismettere il Telepass? Non so, alla fine mi serve fino a quando non finisce il periodo di preavviso, e poi costa solo 1 Eur al mese.

Poi potrei anche vendere la vespa che e’ a pezzi, o la macchina, pero’ non lo faro’ perche’ puo’ sempre servire a mio fratello e/o a mio padre. Casomai si pagano loro l’assicurazione! :P

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Countdown e pensieri sparsi.

Dicembre 19th, 2007 - Dicembre 19th, 2007

Questo articolo e’ lungo. Siete stati avvisati!

Mancano solo 28 giorni di calendario al mio ultimo giorno di lavoro da dipendente in Italia (finiro’ il 14 Gennaio). Poi partira’ il countdown che mi separa dall’ingresso nell’aereo Ryanair.

Mi attende un mese di lavoro con la testa gia’ altrove. Per giunta in un periodo di rilascio di un progetto che sta quasi per essere portato a termine. E che ovviamente e’ ben lungi da poter essere consegnato secondo le richieste… (parere mio questo ovviamente).

I periodi di preavviso sono sempre una gran rottura di scatole.

Ti accorgi che per quanto tu abbia cercato di essere meticoloso durante la tua attivita’, scrivendo documentazione, tenendo traccia dei changelog sulle macchine, etc., nessuno ha mai recepito niente, o ha ricepito poco, di quello che hai detto/scritto. Te ne accorgi quando ti vengono a chiedere lumi su questo e su quello. E tu ovviamente rispondi chiedendo: «ma non hai letto il doc x che ho scritto?»

Ripercorro gli ultimi mesi da aprile/maggio scorso ad ora passati nella mia attuale azienda e mi rendo conto di aver perso un casino di soldi e di essermi inutilmente avvelenato l’anima per non essermi deciso mesi fa’ nel fare quello che mi sono deciso a fare all’inizio di Dicembre.

Per spiegarvi perche’ faccio un preambolo (scusate la lunghezza ma e’ doveroso).

La mia attuale societa’ (partita come startup circa nel 2001, io mi sono unito solo nel 2005) e’ specializzata nelle consulenze nel ramo IT e TLC, ed anche nello sviluppo software e di soluzioni tecnologiche in genere in modalita’ turn-key.

Come tutte le societa’ italiane e’ una piccola/media impresa di circa una 50ina di dipendenti e vive sulle spalle delle grandi corporation nazionali ed internazionali.

Essa cerca di calvalcare l’onda anomala chiamata con diversi sinonimi piu’ o meno ufficiali:

Sulla definizione di outsourcing vi rimando alla voce di Wikipedia che e’ gia’ molto esaustiva. Pero’ voglio farvi notare un pezzo di quelle pagine che dice:

Allo stato attuale le pratiche di outsourcing si vanno sempre più diffondendo tra le imprese, sia pubbliche che private, e tendono a coprire variegate attività produttive, dalla progettazione alla logistica.

L’ outsourcer viene visto come lo “specialista” nelle attività “trascurate” dal committente, poiché fa di queste il proprio core business.

Questo fenomeno viaggia in parallelo con quello della riorganizzazione della produzione su scala globale, strategia a volte indicata con il termine global sourcing (letteralmente approvvigionamento globale).

Di fronte alla crescenti dimensioni del fenomeno cominciano a levarsi le prime voci critiche. In particolare, alcuni avvertono contro i pericoli insiti nel massiccio ricorso alle pratiche di esternalizzazione per lo sviluppo di lungo periodo delle imprese. L’uso indiscriminato di tali pratiche tenderebbe infatti a privare le imprese di alcune attività, che, sebbene ad una valutazione focalizzata sul breve e medio termine possono risultare non core, diventano centrali laddove l’ottica si sposti sulla crescita di lungo periodo. Tale critica si riallaccia ad una più generale di “miopia” dei mercati, accusati di privilegiare sistematicamente le imprese che adottano strategie orientate all’ottenimento di profitti a breve termine, senza considerarne adeguatamente le conseguenze nel lungo.

In particolare la prima frase in neretto mi ha sempre fatto pensare questo:

Ma se l’outsourcing e’ un pratica in cui una azienda esternalizza rami produttivi che non sono considerati “core”, perche’ ci sono grandi corporation del sofware e delle TLC italiane che praticamente affidano interi rami che per loro dovrebbero essere “core” ad aziende terze? La risposta e’ semplice da trovare e la lascio per esercizio alla vostra immaginazione…spremete le meningi…

Per chi si trova invece a fare il consulente i termini citati nell’elenco sopra, che fanno sentire fichi i manager, si tramutano in altri nomi come, per citarne alcuni:

  • schiavismo del secolo
  • sistema a “scatole cinesi” o a “matrioske”
  • sfruttamento del know-how altrui

Prendiamo un caso tipico di un’ipotetica azienda “Corporation Ltd.” che richiede un consulente specializzato in una tecnologia/prodotto/ambiente X per un progetto interno. Per fare cio’ i manager delle corporation contattano quelli delle n-mila societa’ di consulenza italiane dell’IT/TLC.
I manager dell’azienda fanno una offerta economica generalmente espressa con un rate di euro/giorno + iva.
Leggendo vari blog in giro per la rete (anche punto-informatico.it ne parlava) pare che i rate giorno vadano da 150 eur per un neolaureato a 300, anche 400 eur al giorno per un senior esperiente (nota bene: la parola senior e’ un abuso molto utilizzato dalle ditte di consulenza e non deve essere preso alla lettera).
A quel punto il consulente viene mandato a fare un colloquio dal cliente, la maggior parte dei colloqui tecnici sono ridicoli (io che ne ho fatti diversi all’estero ve lo posso confermare). L’esito della maggior parte e’ deciso prima ancora che il candidato li sostenga, perche’ ci sono accordi pregressi tra i manager. Questo, come voi immaginate, incide molto sulla qualita’ del lavoro, e a mio parere incide anche al ribasso sugli stipendi delle persone veramente qualificate.

Ovviamente la persona che viene “venduta” riceve i classici 1100/1400 eur netti al mese (dipende dalla citta’ dove viene assunto) + i vari bonus di trasferta che gli sono riconosciuti (quando gli sono riconosciuti).

Facendo un po’ di conti se uno viene venduto alla cifra di 150 eur giorno + iva l’azienda incassa 3600 euri (iva compresa). Se sei scarso! Se vieni venduto a 400 l’azienda incassa 9600 eur mese.

Una parte va pagata al consulente. Non sono sicuro ma il mio sentore e’ che la maggior parte dei lavoratori venga pagata 1100, 1300 massimo al sud, e invece 1500, massimo 1700 al nord. Sto parlando di tecnici non manager.

Capite bene che un’azienda che piazza 10/15 persone in una grossa corporation con allocazioni annuali tira su’ un sacco di soldi.

Non voglio fare conti precisi, ma faro’ qualche conto veramente SPICCIOLO ED IGNORANTE:

consulente wannabe:
150 eur giorno * 20 gg * 12 mesi =36.000 eur => 43.200 ivati eur

consulente guru:
400 eur giorno * 20 gg * 12 mesi =96.000 eur => 115.200 ivati eur

Questo per una sola persona!
Si, ok. Ci sono i costi di gestione e spese varie che ogni attivita’ deve sostenere. OVVIO.

Ma fatto sta che cosi’ un’azienda INCASSA SOLDI con investimenti bassissimi. Ogni attrezzatura utile per il progetto normalmente e’ messa a disposizione della corporation con i suoi ambienti di test, sviluppo, etc.

Veramente un’azienda di consulenza potrebbe non aver bisogno di alcuna infrastruttura. NEMMENO UNA SEDE E’ NECESSARIA. E’ sufficiente un dominio con sito e posta, e un NUMERO TELEFONICO. POSSIBILMENTE VOIP.

In questo modo i manager in pigiama di flanella possono rispondere alle telefonate o alle email direttamente da casa propria. Telefonate tipo:

$managerx: «Ciao sono $managerx da $azienday. Ci servirebbe $profilo1»

$manager_pigiama: «Oh! Ciao. Si ce l’abbiamo.»

$managerx: «Oh! Bene. A quanto lo vendete!?»

$manager_pigiama: «Ti faccio vedere via email.»

A quel punto il manager in pigiama di flanella realizza di non avere una risorsa di quel tipo e si mette a cercare in giro per la rete sui vari motori di ricerca, chiede a prof. universitari, etc. Prende il primo neolaureato che gli va’ bene, lo colloquia, gli fa una proposta di contratto anche a tempo indeterminato, gli modifica il cv secondo il template dell’azienda di consulenza (a volte inserendo know-how non posseduti dal candidato senza comunicarglielo). E via!

Ma ovviamente voi tutti capite che questo e’ un business rischioso. Per fare una metafora un po’ provocatoria, il problema delle sanguisughe in natura e’ che gli va bene fino a quando possono succhiare sangue, ma se qualcuno le toglie dall’animale in questione, sono cazzi amari. Non hanno un piano di backup per sopravvivere :D

Questo puo’ succede anche nell’IT nel momento in cui una corporation decide di non avvalersi piu’ della collaborazione dei consulenti in outsourcing.

Notoriamente i consulenti in outsourcing sono i primi a venir segati quando la situazione economica di una corporation subisce flessioni.

Molte societa’ per far fronte a questo rischio, come e’ giusto che sia, investono i soldi ricavati dalle attivita’ di consulenza nell’innovazione e nello sviluppo di soluzioni e prodotti che possano essere venduti nel mercato.

C’e’ chi di riesce, c’e’ chi non ci riesce.

Ovviamente io provo schifo per questo sistema che e’ sistema di puro commercio senza alcuna innovazione e meritocrazia.

Fortunatamente ho sempre fatto il sysadmin in azienda, partecipando a progetti aziendali come cvs master, document writer, script writer, talvolta coder di cose perl, guru di supporto ai team di sviluppo, ho anche praticamente lavorato da technical architect e solution maker.

Solo in due rare occasioni mi sono forgiato del titolo di consulente:

  • una volta venduto ad una societa’ che mi ha rivenduto alla corporation finale (ecco perche’ chiamo questo sistema scatole cinesi o matrioska). Customizzazione procedure Perl di sync tra DB Oracle di una applicazione web e DB Mysql utilizzati da Server RADIUS per l’autenticazione di router cisco. Una settimana.
  • un’altra volta venduto ad azienda per un progetto in una altra corporation: customizzazione di script korn shell su alpha server tru64. Una settimana.

Francamente queste esperienze mi sono bastate. Funzionassero bene almeno queste attivita’. Invece sono caratterizzate da fancazzismo, lentezza ed incompetenza.

Mi da fastidio essere trattato come una merce. Specie se trovo il mio stipendio veramente misero commisurato alle mie competenze. Non c’e’ meritocrazia.

Mi spiegate dov’e’ la differenza tra una azienda di consulenza che vende persone ed un supermarket che vende merce? Poca. La differenza e’ solo la merce.

Entrambe le attivita’ comprano da un lato e vendono dall’altro. Non inventano niente di innovativo, sono puri commercianti. L’italia e’ un popolo di commercianti.

Btw, dopo questo lunghissimo preambolo, non vi nascondo che la mia societa’ si e’ trovata in una difficolta’ simile a quella descritta poco sopra. Una grande corporation ha cassato molti dipendenti che per farla peggiore hanno deciso di lasciare l’azienda viste le prospettive che la stessa gli aveva messo davanti per il futuro.

I costi per l’azienda sono lievitati: molte persone non allocate a progetti venivano in sede e non lavoravano a niente, costituendo un costo inutile. Molti hanno cambiato azienda.

Altri come me (5 in totale) hanno ricevuto una bella raccomandata a casa circa a meta’ del mese di maggio in cui si diceva giusto per riassume:

«Da giorno 1 giugno sarai trasferito alla sede di Milano, pertanto dovrai presentarti giorno 1 preso la sede di Milano»

Le motivazioni ufficiali riportate erano che “l’azienda e’ in difficolta”.

Trasferito a Milano con solo 15gg di preavviso! queste erano le prospettive.
Parlando de visu con i boss mi hanno detto che lo stipendio rimaneva 1100 euro mese netti!
Pazzia pura! Mi “garantivano” un rimborso di 500 eur di cui pero’ non ho avuto alcuna citazione scritta e di cui non mi sono mai ovviamente fidato!

Ho gentilmente rifiutato accettando ogni possibile conseguenza.

Ci siamo poi rivolti al sindacato, di fatto un licenziamento di 5 dipendenti corrispondeva ad una specie di licenziamento collettivo che e’ regolamentato.

Due dei cinque ragazzi coinvolti sono stati messi in mobilita’ a 900 eur di stipendio per massimo 2 anni. I primi due mesi pagati dalla societa’, i rimanenti dall’INPS. Io ho sbagliato a non farmici mettere. Sarebbe stata la mossa giusta per trovare altro lavoro con calma.

Un’altro si e’ licenziato, uno e’ andato a Milano.

Io sono riuscito a farmi mettere part-time, in modo da staccare un po’ la spina nell’attesa di trovare altro, e devo dire che ho sbagliato. Mi sarei dovuto licenziare subito e non avrei perso i soldi che ho perso in questi mesi…

Che dire, dal momento che ho ricevuto quella raccomandata ho pensato che se dovevo trasferirmi fuori tanto vale farlo direttamente all’estero e provarci ora che posso.

Quali soluzioni puo’ trovare un lavoratore a tutto questo? Ce ne sono diverse.

  • Mettersi in proprio: possibilmente provando a fornire lo stesso tipo di consulenza come libero professionista alla stessa corporation per cui si prestava servizio venduti dalla societa’ di consulenza. Chi oltre ad essere tecnico ha anche fiuto commerciale e si sa gestire potrebbe provare questa strada. Questo e’ un motivo per cui le aziende dovrebbero tenere ai propri dipendenti.
  • Continuare a calare le corna e contribuire col proprio silenzio e rassegnazione alla calata a a picco del paese. Purtroppo chi ha mutui, famiglie, figli prende spesso questa strada, e non mi sento di criticarli. Ci mancherebbe!
  • Emigrare al nord Italia: ma non e’ che la situazione sia piu’ rosea…
  • Emigrare fuori Italia.

Io personalmente ho scelto l’ultima soluzione perche’ sono giovane, non ho persone a carico, etc etc.

Ora conoscete qualche motivazione in piu’ sulla mia scelta.

In siciliano si dice “Comu finisci si cunta”…

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Aggiornamenti vari.

Dicembre 20th, 2007 - Dicembre 20th, 2007

Pare che abbia completato il primo punto della checklist: sostituire il portatile aziendale (IBM/Lenovo Thinkpad R60). Saro’ il possessore di un IBM/Lenovo Thinkpad T61.

Spiacente, ma questo post non è disponibile in Italiano

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E’ una bella macchina:

Peso: 2.4 kg
Descrizione: WXGA TFT
Dimensione immagine visibile (diagonale):15.4inches
Risoluzione massima: 1280×800
Chipset grafico: Intel Graphics Media Accelerator X3100
CPU: Intel® Core 2 Duo T7250 2.00 Ghz
HD: Sata 160GB
RAM:2GB (DDR2 2 banchi)

Etc etc.

Volevo prendere un Apple ma ci ho ripensato! :D
Spero mi arrivi prima di natale!

Sul fronte ricerca di lavoro ho qualcosa in mano, ma per scaramanzia non dico niente, vi informero’ a tempo debito degli sviluppi…

Su irlandando intanto si discute, nel forum, se sia conveniente o no venire a cercare lavoro nell’IT a Dublino.

C’e’ chi dice che la nazione stia vivendo una situazione di stallo, affermando che la nazione si basi troppo sugli investimenti delle multinazionali che lasceranno il paese quanto prima mandandolo in malora, chi invece non ne e’ convinto.

Interessante un messaggio di D€lirium riguardo alla disponibilita’ di lavori UNIX related a dublino…

come si puo’ ben vedere da questo link, l’economia irlandese non si basa affatto sulle multinazionali, che non vengono minimamente citate, ma si basa sopratutto sull’edilizia. http://www.finfacts.com/econ2000.htm

dove invece vengono menzionati gli incentivi dati alle aziende straniere per investire sul suolo Irlandese: http://www.irlgov.ie/aboutireland/eng/economy.asp

qui e’ dove dice che 1000 multinazionali hanno investito in Irlanda: http://www.idaireland.com/home/index.aspx

Pare che facendo una ricerca con la keyword UNIX su irishjobs.ie ci siano 1002 posizioni aperte! Provate per credere.

Cercando “java” solo 102 posizioni! Questa la dice lunga! :P

Guardando queste cifre mi viene sempre da pensare che se non riesco a trovare niente devo essere proprio un coglione! :(

Speriamo che questo non si avveri! :P

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Migliorare la comprensione dell’inglese

Dicembre 22nd, 2007 - Dicembre 22nd, 2007

In questi giorni che mi separano da Dublino mi dedico all’inglese ascoltato.

Per far cio’ posso scegliere tra seguire NewsTalk.ie (un radio dublinese che va anche online, consigliata da Nightolo) oppure guardare qualche film sul computer in lingua originale (potendo scegliere tra mettere o no i sottotitoli).

Cerco di avere una certa costanza, facendo questa cosa praticamente ogni giorno! E’ l’unico modo valido per migliorarsi in attesa di essere in loco.

Personalmente preferisco vedere film/telefilm perche’ sono meno tediosi dei discorsi in radio, e almeno mi rilassa un po’. Nei film impari di piu’ come si chiacchera tra gente normale, mentre in radio apprendi un modo di parlare magari piu’ formale…

Tempo addietro mi sono fatto prestare i DVD di X-Files, tutte le stagioni, dal mio collega Giovanni. Ne ho tratto una conclusione: Mulder e’ incomprensibile! :D
Parla sottovoce, si ammucca un sacco di parole, pero’ piano piano ci si fa’ l’orecchio. Scully invece, essendo donna, e’ molto piu’ comprensibile. La differenza tra film/telefilm ammerregani e britannici si sente.

In questi mesi di “ascolto” mi sono fatto una mia teoria: secondo me le donne anglofone sono piu’ comprensibili dei maschi. Sara’ che le donnne hanno una voce piu’ acuta… Voi che ne pensate?

Btw poi sono passato a The IT Crowd. E’ una sit-com britannica (trasmessa da channel4) esilarante! E’ ambientata nel grattacielo di una multinazionale dell’IT britannico. No. No n e’ una specie di Camera Cafe’ nostrano perche’ le scene non sono ristrette al corridoio della macchina del caffe’! :D

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Protagonisti sono due system administrator super nerd uomini (un irlandese ed un inglese) e una manager donna che ne combinano delle grosse! Un telefilm ricco di riferimenti e comportamenti tipici di nerdoni e tecnici. Da non perdere anche per chi non e’ del ramo! :D

Vi propongo questo sketch:

Ultimamente invece mi sto vedendo i Simpsons in lingua originale, quello che faccio e’ vedere prima la puntata senza sottotitoli. Quando ho finito la rivedo coi sottotitoli per verificare quello che ho capito.

Sono un po’ deluso perche’ sono abituato alla versione italiana dove c’e’ quel pazzo di Tonino Accolla che e’ UN DIO a doppiare Homer. Tralaltro anche siculo!

I personaggi, anche in inglese, hanno degli accenti diversificati ma volete mettere il commissario Winchester che parla napoletano, il bidello che parla sardo, il prete siciliano, etc etc etc? :)

Questo secondo me conferma che i doppiatori Italiani sono veramente COMPETENTI!

Alla prossima

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Vacanze: parte 1

Dicembre 28th, 2007 - Dicembre 28th, 2007

La prima parte delle vacanze, il Natale, e’ andata. Notte della vigilia passata a casa della mia nonna paterna insieme ai relativi parenti. Le foto qui.

Come da tradizione catanese si e’ passata la serata mangiando scacciate e pizze, baccala’ fritto e carduni fritti.

Alcune foto le ho fatte per mostrarvi queste leccornie:

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I giorni seguenti sono stato a Noto (SR) ospite della famiglia di Katia. Abbiamo passato li’ il 25 e il 26 sera siamo tornati a Catania.

Dopiche’ siamo ritornati nel siracusano con Iron e Celine, Elibus e Valentina, Dometec e Cristina, Scinziato, Carlo e suo fratello.

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Prima tappa Noto, dove abbiamo fatto visitare il centro storico, il corso, la cattedrale ritirata su’, le sue chiese barocche.

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Poi via verso Portopalo di Capo Passero, passando per Marzamemi. Ieri c’era molto vento ed il mare era agitato. Sarebbero venute delle grandiosi fotografie se solo non fossimo stati in ritardo e avessimo avuto il tempo di fermarci una mezzoretta. Comunque fermarsi su quella strada e’ un po’ pericoloso perche’ e’ stretta.

La litoranea e’ fanstatica, e’ abbastanza deserta, ci sono spiaggie molto benne, e prima di arrivare a Porto Palo si sale verso un promontorio dove si puo’ osservare l’isola che domina la punta meridionale della Sicilia. C’e’ anche un vecchio castello normanno di cui non ricordo il nome, magari Katia mi puo’ aiutare (ndr: Katia, commenta!).

Siamo andati a mangiare alla “Giara”. Un ristorante/trattoria praticamente sul molo del porto, pesce fresco assicurato!

Non siamo rimasti molto soddisfatti per vari motivi:

  • L’antipasto era MOLTO buono ma decisamente MINUSCOLO. Abbiamo preso 6 antipasti per 11 persone… Polpo marinato e Carpaccio di polpo buonissimo, peccato che in totale siano stati si e no 100gr. Carpaccio di Tonno e Pesce spada, frittura di neonato,
  • Come primo c’e’ chi ha preso il risotto chi un piatto unico dal nome di “Brezza Marina”. In pratica e’ un piattone con 180gr di spaghetti al brodo di pesce con varie tipologie di pesce: cozze, fasolari, vongole, cicale, pesce spada, gamberi, totani… A me e’ sembrata normale pasta “co sucu do pisci”. Peccato che una porzione costava 25 Eur! Ne abbiamo prese 3 per assaggiare. Ah… la pasta sembrava scotta…
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  • Alcuni tipo me hanno preso anche del pesce fresco da fare arrosto: io ho preso un sarago. Onestamente mi e’ sembrato un po’ crudo…

Quanto abbiamo pagato? 423 eur! :(

40 euro a capoccia…

Io non sono uno che si lamenta di questi prezzi. Quando vai a mangiare pesce, specie al ristorante, devi metterlo in conto. La mattina prima di partire avevo messo in conto 40 eur a persona… pero’ secondo me il rapporto qualita’/prezzo non era buono…

Comunque… dopo questa bella mangiata saremmo dovuti andare a Siracura a vedere l’Opera dei Pupi ad Ortigia… i ragazzi si sono voluti fermare al Caffe’ Sicilia a Noto (uno dei migliori bar italiani, almeno cosi’ dicono le riviste e gli esperti del settore) per prendere qualcosa: cassate, torte varie, etc…

Il risultato e’ che non siamo arrivati a vedere l’opera. Abbiamo ripiegato per un giro turistico di Ortigia in cui ho fatto delle foto molto belle al Duomo, ai vicoli, al mare agitato…

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Vi aggiorno quando metto le foto di questa giornata su flickr.com

Stay tuned!

– Aggiornamento –

Le foto le ho pubblicate e sono qui.

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Il Vallo di Noto: il barocco siciliano patrimonio dell’umanità

Dicembre 29th, 2007 - Dicembre 29th, 2007

Propongo qui in anteprima il reportage che verrà pubblicato su Sicilyreporter.com
Per questo reportage potevo usare solo 10 foto. Il resto dell’album lo trovate qui su flickr.com.


Approfittando di una gita natalizia con amici alla volta di Portopalo di Capo Passero per mangiare pesce, con tappe a Noto e Siracusa, ho portato con me l’attrezzatura sicuro che ci sarebbe stato qualcosa di interessante da fotografare.
Ed in effetti non me ne sono pentito!Ho iniziato a scattare fin da dentro la macchina, essendo ospite non alla guida…

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Vi assicuro che per la realizzazione di questo reportage avrei dovuto utilizzare più delle 10 foto concesse… fare una cernita è stato un lavoro durissimo ed estenuante! :D

Prima tappa nella mattina, Noto.

In antichità il “Val di Noto”, era un territorio della Sicilia Orientale che corrispondeva alla punta a sud dell’isola, tra la provincia di Ragusa, di Siracusa e in parte di Catania (la parte piu’ a sud).
Infatti un tempo, in epoca arabo-normanna, l’isola era divisa in tre “Valli” (il termine “Val” infatti sta per “Vallo” e non “valle”) ognuna convernata da differenti “reggenti”.
Oltre al Val di Noto esisteva la Val di Mazara e la Val Demone.

Tra tutte le città del Val di Noto, i comuni di Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli nel 2002 sono entrati nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO grazie al barocco siciliano.

Il centro storico di Noto è solcato dal Corso Vittorio Emanuele.
L’inizio del corso è segnato dalla Arco di Porta Reale, situato ad Est, verso il mare. L’arco si trova adiacente alla villa comunale. Potete notare questo particolare della sommità.

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Sul corso si affacciano molte chiese barocche dal fascino architettonico irresistibile. Santa Chiara, San Carlo, Immacolata, etc…

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Conventi, palazzi nobiliari, sono sparsi ovunque. Tutto e’ caratterizzato dalla tipica pietra calcarea dai toni gialli di quelle zone. A testimoniare ciò un cartello che all’ingresso del paese dice “Benvenuti a Noto, il giardino di pietra”.

Camminando per il corso è consigliato entrare dentro la chiesa di Santa Chiara. A parte la grandiosità dell’interno è possibile, facendo una offerta libera, salire lungo la sua torre fino ad arrivare ad un terrazzo per godere di una vista su tutto il corso e sul centro storico. Ottima location da cui scattare bellissime foto grandangolari.
Il percorso che porta alla salita ospita varie stanze adibite a museo (la chiesa una volta faceva parte di un convento di suore) e ci sono finestre e fessure che creano punti luce interessantissimi per le fotografie.

Percorrendo il corso nell’ordine si incontrano, la chiesa dell’Immacolata, il convento, la chiesa di San Carlo, la cattedrale con il municipio di fronte.
La cattedrale è veramente spettacolare. Crollata nel 93 durante un terremoto, è stata in restaurazione fino a pochi mesi fa. Adesso è stata riaperta al pubblico. L’esterno è veramente notevole, l’interno un po’ scarno (tutti i dipinti sono stati perduti e prevale il bianco dappertutto…)

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Superando la cattedrale si nota una piccola salita chiamata “La salita del Principe”. A maggio questa salita ospita la caratteristica “infiorata”.

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Quasi di fronte alla salita c’è il “Caffè Sicilia”, fondato nel 1892 come fabbrica torroni e marmellata, ma anche come caffetteria, gelateria e pasticceria aperta al pubblico. Questo locale è famosissimo per essere aver ricevito il conferimento del titolo di Fornitore Ufficiale della Real Casa d’Italia, ma anche per l’interesse continuo e nei pareri entusiastici della stampa di tutto il mondo (anche quella non specializzata). Se passate da Noto dovete provarlo.

La seconda tappa della giornata è stata Siracusa.

Di sera le luci che regala l’isola di Ortigia, specie a natale e capodanno sono eccezionali. L’isola, che costituisce la parte più antica della città di Siracusa, già in epoca greca, ha rivestito un ruolo di centro politico e amministrativo che ha mantenuto anche nelle epoche successive.

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Dopo il progressivo abbandono del centro storico avvenuto tra gli anni settanta e ottanta del novecento, l’isola è stata oggetto di una serie di progetti di riqualificazione urbana. Tramite incentivi sulle ristrutturazioni e sulle attività economiche, l’isola ha conosciuto un vistoso sviluppo completato grazie all’apertura di diverse strutture alberghiere, da ultimo persino un hotel a cinque stelle e il futuro porto turistico. Davvero suggestivi i suoi vicoli, uno diverso dall’altro.

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Gran parte dell’isola negli anni ha conosciuto una riqualificazione, ma ci sono ancora angoli “abbandonati” che possono essere un interessante spunto per fotografie in bianco e nero.

Da vedere la “Fonte Aretusea”: è uno specchio d’acqua nell’isola di Ortigia, nella parte più antica della città.

La sua origine è lo sviluppo di uno dei tanti sfoghi della falda freatica che si trova nel siracusano, la falda che alimenta anche il fiume Ciane sul lato opposto del porto. Presenta una forma circolare doppia, con all’interno una struttura circolare, ovvero un doppio cerchio concentrico.

Svariati terremoti nei secoli, ma anche i lavori per la costruzione del terzo ponte, hanno minacciato il secolare afflusso di acqua, un rischio per la salute del papiro, che, da secoli, cresce rigoglioso all’interno della pozza.
Il papireto di Siracusa è l’unico autoctono e selvaggio in tutta l’Europa.

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Altra perla dell’isola è la piazza del Duomo, con le sue due chiese (una è la cattedrale eretta in nome di S. Lucia, la patrona), e i suoi edifici barocchi.

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In questa piazza si sono svolte le riprese del film Malena. La chiesa è stata eretta inglobando il tempio greco di Athena: è infatti possibile notare le colonne di stile dorico sul fianco della struttura.

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Spero che questo mio reportage possa avervi dato qualche spunto per i vostri prossimi scatti in territorio siracusano!

Happy shooting!

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Terrone e disoccupato.

Gennaio 11th, 2008 - Gennaio 11th, 2008

Eccomi. Ho finito di lavorare in Italia. Alla fine la lettera di “in bocca al lupo” del Boss c’e’ stata, ma in privato :P

Ho avuto cose da fare fino alla fine…

Da oggi mi disfaggo del titolo di “Lavoratore Italiano” e rientro ufficialmente nel grande calderone dei “Disoccupati Terroni Siciliani”.

Adesso sono un “Wannabe Irish Worker.

Da oggi strada one way, non si puo’ tornare indietro.  Starete pensando: «vai che questi 15gg ti rilassi». Minchiate!

Questi 15gg li passo a sentire e vedere dvd, radio, film, puntate dei Simpsons etc. Dovrei anche studiarmi qualcosa che potrebbe servirmi.

Fra 20 giorni saro’ a Dublino, dove mi aspetta il Direttore. Stavo pensando di costurirmi un cartello tipo questo qui sotto da appendermi al collo: :)

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Ancora non so niente riguardo a dove mi piazzera’ Celtic Halls.

So’ solo che ho anticipato i 100 eur, che ho richiesto una singola (mal che vada una doppia), e che probabilmente la condivedero’ con un amico del Direttore, anche lui diretto a Dub in quella data, e che ha gia’ prenotato con Celtic Halls.

Domani devo andare a comprare un cellulare. Il primo cellulare Nokia semi decente e conveniente che mi capita sotto gli occhi e’ mio. I miei informatori mi dicono che in Ireland i cellullari sono tutti lockati per funzionare con le SIM degli operatori.

Spero di rimanere disoccupato per meno tempo possibile e di cominciare a produrre ASAP. Intanto oggi sono stato contattato per un altra position: la phone interview e’ schedulata per martedi’ verso le 12:00 ora italiana.

Nella foto: lavoratori del settore IT emigrano.

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Centralinista o disoccupato?

Gennaio 15th, 2008 - Gennaio 15th, 2008

Credetemi che non lo so! Oggi parevo un centralinista old school:

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Un sacco di telefonate! E’ assurdo! Non mi e’ mai successa qualcosa del genere. Cose cosi’ te le scordi in Italia… qui se mandi un CV manco ti rispondono che l’hanno ricevuto… Mi e’ capitato anche di fare un colloquio per una societa’ a Messina, in cui mi sono letteralmente incazzato coll’intervistatore sul funzionamento della crittografia a chiave pubblica/privata: lui diceva che per mandare un messaggio signato e crittato ad un utente DEVI AVERE LA SUA CHIAVE PRIVATA!!!!!!

E io che gli dicevo che non era vero… vi immaginate la situazione… il selezionatore che si fa dire cretino dal candidato…

«Non e’ come dici tu». Mi diceva… E io: «Ma scusa allora perche’ si chiama chiave privata!!!!! Perche’ si deve tenere segreta!?!?!?!?. Ahahahaahahah!

Inutile dire che manco mi hanno contattato per dirmi “Non ci servi grazie”… Ecco, questa e’ la situazione italiana…

Oggi, mi ha anche chiamato una che mi proponeva un lavoro a Cork come UNIX System Engineer. Ho gentilmente rifiutato dicendo che mi stavo concentrando su Dublin [per giunta city centre :) ]. Gi ho passato il contatto di un mio amico interessato a posizioni a Cork.

La interview di oggi e’ andata bene, mi aspettavo una chat con qualche hr manager invece e’ stata una interview tecnica di 30 minuti; il recruiter mi ha chiamato contento dicendomi che vorrebbero che io vada li’ next week per fare la face to face… ma dovevo anticipare io.

Gli ho detto che visto sono li’ giorno 1 Febbraio, aspettano :P

Quindi mi hanno schedulato la face to face giorno 5 Febbraio quando saro’ li. Con questa situazione sono a 4 position pendenti. Per due ho gia’ il face to face da fare (segno che sono passato al primo phone screening). Di una sto aspettando esiti del primo phone screening. Dell’ultimo ho un colloquio con l’HR Manager domani alle 12.00 ora italiana… Vi informero’.

Sulla situazione svago a Dublino probabilmente ho rimediato un biglietto per Ireland – Italy di Rugby (6 Nations) al Croke Park.

Stay tuned.

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Dont’ worry, sono ancora vivo.

Gennaio 27th, 2008 - Gennaio 27th, 2008

Catania, Italy, -3 giorni alla partenza.

Inizia la sequenza dei post con il conto dei giorni. Prendo spunto dal blog del Direttore. Vi scrivo per dirvi che sono vivo! :D
Questi giorni e’ davvero un casino, mille persone da salutare, mille cose da fare… In piu’ lunedi’ ho anche l’esame della patente A.

La valigia e’ quasi pronta. Certo, 15Kg sono davvero pochi e non ho alcuna intenzione di farmi “azzicare” soldi da RyanAir e Windjet! Per tanto la pesero’ al grammo. Dovrei mettere ancora dell’altro. Se mi servira’ qualcosa mi faccio fare un pacco internazionale con Poste Italiane. Sempre meno di 8 Eur al Kg… Intanto di sicuro Moka, tazzine e caffe’ Illy non posso non portarmeli! :D
Domani andro’ a Milazzo, a vedere la ultima partita del San Gregorio Rugby, io non giochero’… mi avrebbe fatto piacere ma ho fatto la scelta di non allenarmi/giocare perche’ sinceramente preferisco evitare complicazioni fisiche. Specie perche’ a Dublino camminero’ molto a piedi e non ho molta voglia di trascinarmi zoppo per la citta’, ai colloqui, etc.

Stasera ho avuto una cena con due mie ex compagni di superiori con cui sono rimasto in contatto, e con cui mi vedo ogni tanto, poco a dire il vero. Ho appreso con grandissima gioia che la moglia di uno dei due aspetta finalmente un figlio (si chiamera’ Roberto). Nascera’ tra poche settimane. AUGURISSIMI!

Nello stesso tempo, a dimostrazione di quanto la vita sa’ essere gioia e crudelta’ nello stesso tempo, ho appreso che la mamma dell’altro e’ affetta da un grave tumore. :( Speriamo che tutto si possa risolvere bene. Io ci spero tanto.

Che dirvi, tra 3 giorni si parte! Dormo da Elibus a Roma il 30. E parto il 31 per Dub. Dividero’ la stanza con un ragazzo messinese, amico del Direttore. Non appena arrivo a Dub pago le due settimane obligatorie (150 eur per week * 2), piu’ la caparra di una settimana che mi verra’ restituita quando lasciero’ la casa (altri 150 eur), il fee di 80 eur per la prenotazione dall’italia. 430 eur (perche’ 100 eur li ho gia’ anticipati pagando via internet). E via che si inizia a spendere…

Sul fronte lavorativo ho la conferma di 3 appuntamenti presso 3 aziende diverse gia’ dalla mia prima settimana di permanenza. Speriamo che di queste tre situazioni, qualcosa ne esca fuori.

Sul fronte English mi alleno con Prison Break (stagione 1), gentilmente offertomi dal Direttore. Un bel telefilm… mi sta appassionando…

A presto.

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Habemus patente motociclus :D

Gennaio 28th, 2008 - Gennaio 28th, 2008

Catania, Sicily East Coast, Italy, -2 giorni alla partenza.

Annuncio vobis gaudio! Habemus patente motociclus! :D

Alla fine dopo un anno di burocrazia mi sono presentato na sta cazzo di pista e mi sono preso la patente. Peccato averla presa solo 2gg prima di partire… mi sarei potuto fare una gita col tempo buono in estate… invece niente… pazienza.

La gente era tutta scantata. Manco se fosse chissa’ cosa. C’era/c’erano:

  • gente che non aveva mai provato il circuito (ma dico, HAI MESI PER PROVARLO, PASSACI 1 2 VOLTE)
  • donne che non riuscivano a fare L’OTTO CON LO SCOOTERINO 125!!!
  • gente che scendeva la vespa 125 dal cavalletto, lasciava la frizione… spenta. Accendeva… lasciava la frizione… spenta… (per 5 volte)

Aldila’ di questo mi sono reso conto (ma gia’ in effetti lo sapevo) che il sistema delle scuole guida e’ UNA MAFIA.

I privatisti dovevano aspettare che tutti i candidati delle scuole guide finissero prima del loro turno. Gli esami della scuola guida sono stati fatti in maniera ALQUANTO approssimativa, fra una serie di urli e schiamazzi tipo “FUOZZA! TU CU SI. PATTI! OK UOTTINI!”… etc etc…

Io mi sono fatto il mio bel circuito volontariamente il primo perche’ avevo fretta. Tutto liscio come l’olio. :D

Sul fronte partenza oggi saluto altri due amici. Domani ho la pizza con i miei compagni di squadra del San Gregorio Rugby (a proposito ieri grande vittoria a Milazzo. Qui le foto).

Alla prossima

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Time to fly

Gennaio 30th, 2008 - Gennaio 30th, 2008

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Catania, Sicily East Coast, Italy, day 0.

E’ ora di partire, alle 15.20 volo per Roma. Poi dormo da Elibus e via volo da Ciampino per Dub.

Ieri una giornata a pesare valigie, mi sono perfino messo con la bilancia da cucina, per provare tutte le combinazioni al fine di non superare i limit Ryanari: 15kg per bagaglio in stiva, 10kg per quello a mano.

Alla fine il risultato e’: 14.5 kg e 9.5kg. Perfetto. La valigia che Katia mi aveva prestato era rigida e pesava gia’ da sola 4.7 kg. Ne ho comprata una col 50% di sconto, 45 eur, (un negozio in zona fiera era chiuso se no compravo li a molto meno). La nuova e’ semirigida e ci entra Dio.

Poi ho anche comprato una Tamrac Aero 80, cosi’ posso portarmi sia il portatile che l’attrezzatura fotografica, per la gioia mia e degli amici flickeriani :D

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Lo zaino e’ fico e ben progettato, c’e’ scritto anche che e’ compatibile con le misure dei bagagli a mano delle compagnie aeree piu’ pignole (leggi Ryanair).

Ieri bella serata con i ragazzi del San Gregorio. C’erano quasi tutti! Non me lo aspettavo. Mancavano Carmelo, i due Angeli (Colaiemma e Vitaliano), Marco Suaria, causa febbre. Emiliano e i Ragusani (Nocciolo se leggi questo blog ho ricevuto i tuoi messaggi su msn ma non riuscivo a risponderti, cmq grazie di avermi pensato), e qualcun altro. Ho ricevuto una bella felpa di Robe di Kappa, azzurra, con la scritta ITALIA. Diciamo che sono pronto per entrare allo stadio per la partita Irlanda – Italia.

Dicono che c’e’ anche un altro regalo che Ivo e gli altri che salgono a Dub mi porteranno… non so altro… ma se la ridevano. chissa’ cos’e’ :D

I ragazzi mi hanno anche regalato un beretto tutto blu scuro, con la scritta San Gregorio Rugby – Pallotron 9 ½ (scommetto che appena lo vede Il Direttore si sganascia dalle risate! ahahha)

9 ½ == 9.5 == ho giocato sia a mediano di mischia che all’apertura.

Un regalo in particolare mi ha colpito. Tino mi ha regalato la sua maglia della Benettron Treviso U.19, quella della finale scudetto Under 19. Si e’ privato di quella maglia per farmi un piacere. Mi ha colpito molto, non lo dimentico. E’ stato un bel gesto. Non ho intenzione di indossarla, la incornicero’ in un quadro e poi si vedra’.

Alle 15.20 parto. Magari scrivo qualcosa da Roma o al limite da Dub.

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Ecco il regalo “personalizzato” :D

- Gennaio 30th, 2008

Ecco, sono pronto per farmi riconoscere come italiano in irlanda :D Pronto anche per la partita Irlanda – Italia di rugby! :D

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Primo giorno a Dublino

Febbraio 1st, 2008 - Febbraio 1st, 2008

Eccoci qui a Dublino. Il volo e’ stato puntualissimo. Ho solo aspettato il mio nuovo coinquilino 3 ore all’aeroporto di Dublino. Il suo volo Aerlingus e’ atterrato in orario ma siccome era con tutta le squadre di rugby (italia senior, under18, e femminile) ha aspettato un casino per i bagagli.

Abbiamo chiamato Cetlic-Halls dall’aeroporto e ci hanno detto che l’ufficio era chiuso e di andare li’ alle 18.30, che palle. Abbiamo dovuto aspettare fino alle 5.00 circa. Ora in cui ci siamo rotti le palle e ce ne siamo andati lo stesso verso drumcondra road. Taxi. 14.5 euro.

Vi descrivo il tempo al mio arrivo all’aeroporto:

  • Durante il volo, poco prima dell’atterraggio: nuvole sparse, con porzioni di terra irlandese che ricevevano sole.
  • 3 Minuti dopo l’atterraggio, quando ancora ero in cabina: coperto;
  • Esco dall’aereo, vento e pioggia finissima obliqua;
  • Mentre aspettavo Vincio ogni tanto uscivo, nell’ordine: sole, pioggia con vento, nevischio con vento :D

Preso il taxi ci siamo fatti lasciare davanti alla sede di Celtic Halls. L’ufficio era chiuso cosi’ abbiamo speso una oretta davanti a qualche birra nel pub di fronte.

Quando Celtic Halls ha aperto abbiamo sbrigato le formalita’ (ve le descrivo in un post piu’ dettagliato in futuro) e ci siamo fatti accompagnare a casa con la macchina.

In casa siamo quattro, in due doppie, due ragazzi (io e vincio), e due ragazze (una belga di colore ed una tedesca). La prima studia qui e vorrebbe anche lavorare di pomeriggio, l’altra non so cosa fa di preciso in Adecco. E rimane solo 3 mesi.

Oggi abbiamo sbrigato le formalita’ che erano nella task list:

  • Comprare sim irlandese, chi vuole sapere il numero mi mandi una email in privato (pallotron at freaknet dot org)
  • Applicare la richiesta del PPS number. Il PPS number e’ un numero che serve per tutti i servizi sociali irlandesi, e’ un requisito per lavorare, o meglio, per non pagare 41% di tasse :D

La casa e’ bellina, un po’ piccola ma mi aspettavo peggio. Le ragazze sono tranquille. Non si vedono tutto il giorno, una lavora tutto il giorno, l’altra va al corso di mattina.

La cucina stava fetendo e l’abbiamo pulita. Il frigo era messo malissimo. E anche altre cose… Ho tolto un po’ di muffa dal frigo, e una cosa melmosa rosa schifossissima. Non chiedetemi cos’era. Comunque abbiamo saputo che i tipi che c’erano prima erano tre sardi, Italiani… mah! Hanno un po’ lasciato lo schifo…

Per quanto riguarda l’approvigionamento abbiamo comprato qualcosa al tesco vicino Mary st.

Pasta, passata, olio, sale e zucchero, illy caffe’, fettine di carne, formaggio, cipolla e tonno. E poi cose per la casa varie.

BTW ora la cucina e’ pulita. L’abbiamo fatta vedere alla belga (che pare non abbia apprezzato, forse se ne fotte della pulizia). Vedremo cosa dice la tetesca. Ieri la tedesca ci hanno chiesto se e’ la prima volta che viviamo insieme agli altri in condivisione. Probabilmente ha la visione dell’italiano mammone. Come biasimarla…

Sul fronte interview si inizia settimana prossima. Ho cambiato il mio recapito sul cv col mio attuale indirizzo e ho sostituito i numeri di cell con quello irlandese su monster, linkedin, irishjobs. Ho spammato tutti i recruiter con cui sono in contatto per comunicare il mio nuovo numero di telefono irlandese.

Intanto a Dub ci sono alcuni miei compagni di squadra che mi hanno salito alcuni vestiti. Vediamo se li posso incontrare oggi o domani. Se riesco domani mi vedo Irlanda – Italia al Croke Park insieme a loro, qualcuno di mia conoscenza dovrebbe darmi un biglietto, se non lo ottengo me lo vedo in tv, al pub, oppure in piazza! :D Praticamente lo stadio e’ a 50m da casa mia!

La zona non e’ molto bella ma per il momento sono costretto ad accontentarmi. Per andare al centro c’e’ un po’ di strada, la prossima volta che ci vado devo tenere d’occhio l’orologio.

In questi 2 gg di permanenza qui mi sono fatto alcune idee su come sono le case irlandesi, e in generale su alcune cose dell’Irlanda che impressionano un italiano. Scrivero’ qualcosa a riguardo.

Alla prossima.

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Ecco alcune foto dell’appartamento dove vivo a Dublino 3

- Febbraio 1st, 2008

Dublin, 2 days so far. Ecco alcune foto fatte poco fa’.
Notare la Nutella a bagno maria. Fa cosi’ freddo li dentro che era diventata roccia! :D

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Camminando per Dublino

Febbraio 6th, 2008 - Febbraio 6th, 2008

Dublin 3, 6 days so far.

La vita a Dublin 3 prosegue. Oggi prima interview importante. Appuntamento alle 9.30 presso l’East Point Business Park.
Questo posto dista circa 30 minuti da dove abito ora. Sono uscito di casa alle 8.30. Meno male che sono stato previdente perche’ non sapevo che per entrare in questo posto c’e’ solo un ingresso! Google map mi ha tratto in inganno :D

BTW arrivo puntuale in anticipo alle 9.15. Aspetto e faccio la mia interview fino alle 13.15 circa. :)

  • compito scritto di 40 minuti: 18 domande tecniche a risposta aperta, fatte tutte piu’ o meno bene.
  • 15/20 minuti di interview tecnica face to face alla whiteboard (la lavagna coi pennarelli): questo bene.
  • 2 ore buone di interview col manager di gruppo e con l’escalation manage. qui mi hanno spiegato la posizione, cosa fa l’azienda, quali sono i benefit che l’azienda offre, etc etc.
  • 1 ora circa di interview con la manager HR in cui sono stato “esaminato psicologicamente”. queste cazzo di interview hr sono ormai tutte uguali. basta entrare nella filosofia.

Da quello che ho capito e’ andato molto bene, e domani mi hanno detto dovrebbero comunicarmi l’esito (probabilmente nel momento in cui state leggendo avro’ gia’ saputo qualcosa). Pare che ci siano altri 4 candidati per questa posizione e io sia l’ultimo della fila.

Staremo a vedere. Fingers crossed.

Dal punto di vista “la vita a Dublino” vi posso dire che sto camminando come un pazzo. Mi devo comprare un pedometro perche’ sono curioso di sapere quanta strada faccio al giorno. In questi giorni ho testato la LUAS, che e’ una specie di tram metropolitano ad alta frequenza. Ci sono due linee. Per informazioni luas.ie. E’ abbastanza efficiente devo dire. Pulita. Veloce. Forse non molto cheap ma qui dai trasporti mi aspettavo questa mancanza di convenienza.

Stanotte sulla luas, verso le 22.30, tornando da Rialto, dove sono stato ospite di una indigena locale amica di un mio compagno di squadra, ho assistito alla seguente scena:

Un tipo stava facendo il biglietto nella cassa automatica quando arriva il tram, lui sta perdendo tempo, vede che non ci arriva e decide di salire senza ticket. Arrivati alla fermata Four Courts entrano i controllori. Ticket Please! Questo era terrorizzato! Arriva il suo turno. Scena muta. Il controllore parla. Lui muto. Poi mugugna qualcosa in pseudo english. Capisco che e’ un polacco. Il controllare, continua a chiedergli dove e’ salito ma lui non sa’ dirlo. Ad un certo punto parte la scena dei mimi. Il controllore gesticola verso la mappa delle fermate e finalmente si capisce dove e’ salito il tipo. Il controllore gli chiede dove deve andare e lui lo indica. Il controllore gli dice: quando scendi vieni con me e paghi il biglietto.

Avrebbe potuto fargli la multa, ma invece ha mediato. Questo per rispondere a chi dice i nord europei sono come i cavalli :D

BTW se questo vive a dublino senza sapere l’inglese io mi sento confortato :D

Stanotte ho anche testato la tratta, O’Connell Street casa mia, passando per Mountjoy Square e Croke Park (20 minuti di strada a piedi): deserta ma tranquilla :D Se po’ fa’.

Questo per fare piacere al porcacchia. A porca’! Non t’affenne! :*

Alla prossima per news.

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Prima settimana in Irlanda.

Febbraio 9th, 2008 - Febbraio 9th, 2008

Dublino, Ireland, 1 week so far.

Appena tornato da una serata passata a casa Del Direttore a fare la pizza. Ho una leggera tosse secca derivata forse dal fatto che mi copro piu’ di quanto sia necessario! :)
Coprendomi troppo sudo, poi entro nei pub caldi, esco e c’e’ piu’ freddo: e mi asciugo il sudore addosso. Cio’ non e’ bene. Vedro’ di trovare una soluzione. Comunque di certo ho appreso che a Dublino non fa poi cosi’ freddo! :)

Sono le 1.47 ora dublinese (le 2.47 ora locale italiana) e attualmente le mie applet Gnome sentenziano:

  • Catania: 7°C
  • Milano: -1°C
  • Dublino: 10°C

Questa la dice lunga su chi mi dice: Ah! MA A DUBLINO C’E’ FREDDO!!! Probabilmente Grazia mi puo’ confermare che a Milano fa piu’ freddo di qua.

BTW, la prima settimana a Dublino si sta per concludere. E’ stata una settimana intensa in cui nella mia vita sono cambiate tante cose: mi sono trasferito, ho fatto PPS number, ho sostenuto diversi colloqui con diverse aziende, ho anche trovato lavoro.

A dire il vero ho due offerte economiche: una come Xen Virtualization Support Engineer per una grande multinazionale (con tutti i benefit che ne conseguono). Ringrazio il Porcacchia per le dritte datemi! Poi Lunedi’ invece aspetto l’altra offerta come Operations Engineer da una piccola (piccola si fa per dire! Startup del 2002 con sedi in USA e Ireland) azienda del software che lavora nel ramo Telco.

Sono indeciso. Ancora non conosco la cifra offerta dalla seconda azienda (ma credo che quanto meno sia >= a quella offerta dalla prima, visto che mi hanno chiesto cosa mi offriva l’altro concorrente).

So solo che la posizione di Support Engineer e’ un po’ piu’ pallosa, e ti da meno elasticita’. E’ un supporto di alto livello, quindi potrebbe anche essere interessante, ma hai da stare al telefono o comunque rispondere ai troubleticket di gente stando tutto il tempo a risolvere problemi. La seconda e’ piu’ una posizione di installazione, configurazione, deployment in generale, maintainance, ma anche design; e quindi si dovrebbe stare piu’ tranquilli…

Non so se scegliere la sicurezza di una grande azienda (con i benefit che ne conseguono), con la possibilita’ di avanzamento ed anche la possibilita’ di fare molta esperienza nel ramo virtualizzazione (che secondo me tirerera’ molto e gia’ sta tirando in futuro), oppure se scegliere la “tranquillita’” (che comunque e’ sempre relativa) che quella posizione da Operations Engineer puo’ darti.

Questa settimana in Irlanda mi ha fatto vedere quanto dinamico sia qui il mercato dell’IT e sinceramente ho avuto grandi soddisfazioni nel fare le interview e vedere che qui ti apprezzano come professionista e che ci sono aziende che hanno bisogno dei tuoi skill. Questo ambiente ti permette di finalmente poter dettare tu i giochi (quando ti e’ possibile, ad es. quando hai una offerta economica sotto mano). Spero che stare qui servira’ molto alla mia crescita professionale, ma anche alla mia crescita come persona.

Visto che la situazione lavoro sta trovando uno sbocco la settimana prossima mi devo concentrare nella ricerca di una double room in Dublin4, possibilmente vicino ad una stazione DART.

Quindi, tirando le somme, e’ stata una settimana positiva. :)

L’impatto non e’ stato cosi’ pesante come mi immaginavo, a parte aver lasciato Katia, famiglia (cani annessi) e amici (che sono cose che mi pesano), mi trovo molto bene qui. La citta’ e’ vivibile, fare la spesa non e’ molto costoso se ci stai attento. Ci si sposta bene con Luas e Dart. Un po’ meno con i bus. Per mia scelta ho deciso di non usarli e andare a piedi il piu’ possibile. A Dublino sto camminando tantissimo.

L’impatto con lavatrice e cucina non e’ stato pesante. :D

L’unico mio problema in casa e’ la fottuta doccia. Qui e’ tutto elettrico. Io non mi capacito di come gli irlandesi possano basare tutto sull’elettricita’: riscaldamento, cucina, etc. Tutto e’ elettrico. Pochi usano o hanno il gas metano.

Poi il discorso riscaldamento acqua… per avere l’acqua calda devi aspettare 15 minuti! Poco fa sono tornato alle 1.15 pensando di avere l’acqua calda. Controllo: no! Allora entro nello sgabuzzino. Lancio il Boost dello scaldabagno/scalda acqua. Aspetto 15 minuti come consigliatomi dagli esperti Irlandanti. Niente. Aspetto altri 15 minuti. Faccio la doccia. Acqua tiepida. MA PORCOZIO. Forse mi sto raffreddando per questo… Sara’ che devo fare la doccia di mattina come tutti gli altri. Domani mattina provo.

Nella foto: io sotto la doccia.

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Tirare le somme dopo 2 settimane.

Febbraio 14th, 2008 - Febbraio 14th, 2008

Dublin, Ireland, 2 weeks so far

Eccomi qui, dopo due settimane a Dublino. Ho anche trovato casa presso cui mi trasferiro’ fra una decina di giorni. Tempo di dare preavviso a Celtic Halls. Oggi, come potete leggere dai commenti all’articolo precedente, ho finalmente aperto il conto con Permanent TSB.

La tattica adottata e’ stata vincente. Arrivare a Grafton St, dove c’e’ un branch office di Permanent TSB, alle ore 10.00 in punto (ora di apertura della filiale), attendere l’apertura della banca, essere il primo in coda, andare direttamente al desk clienti e trovare l’impiegato rilassato e nelle migliori condizioni possibili per non rompere le palle con bollette intestate, ultime buste paghe, etc.

Cosi’ arrivo li’ e trovo questo giovincello paccioccone rossiccio che mi prende a simpatia, gli dico che devo aprire un conto, capisce che sono italiano, e mi chiede da quanto tempo sono a Dub, se c’ero mai stato, etc. Io gli dico che sono qui da 2 settimane, e che c’ero gia’ stato altre volte. Lui continua con qualcosa tipo “It’s really cold in Ireland, don’t you think?”

Classico per un irlandese, parlare di clima, rugby, calcio, ultimamente TRAPATTONI. Il Direttore sa’.

BTW tutto liscio, fornisco contratto (vedo il tipo scorrere le righe alla ricerca del salario, la cifra lo soddisfaceva), fornisco proof of residence, fornisco passaporto, fornisco PPS. «That’s fine» mi fa’. E io dentro dicevo Hurra’!

Il resto e’ stato una serie di domande, tipo il cognome di mia madre (sta cosa la chiedono spesso in Ireland quando hai a che fare con la burocrazia…), se ero sposato, se avevo figli, etc.

Ho avuto un po’ di difficolta’ con i termini usati (non ne capisco molto di banche ed economia in italiano, figuratevi in English), ma comunque il tipo e’ stato cordiale e mi ha fatto firmare qui e li spiegandomi ogni cosa che firmavo.

You’ve to sign here! E io firmavo! You’ve to sign there! E io firmavo!

Alla fine mi ha aperto il conto in 10 minuti, ho chiesto se dovevo fare un versamento simbolico per aprire il conto e mi e’ stato risposto di no. Ho chiesto per la carta di credito, ed ovviamente mi ha detto, ne parliamo dopo il primo stipendio. Per il discorso scoperto (che ho capito si dice overdraft) sto a 100€. Sara’ il default per il conto aperto cosi’ senza money. Ma tanto io non l’ho manco in Italia lo scoperto :D

Sono rimasto piacevolmente sorpreso sapendo che posso fare versamenti, ed altre operazioni, da qualsiasi filiale in Irlanda. Anche cambiare l’indirizzo si puo’ fare via telefono, etc. Col mio vecchio conto in Italia sono costretto a recarmi nella sola ed unica filiale. Comunque mi sono fatto dare i codici SWIFT (BIC) e IBAN e sono uscito felice.

La checklist (gentilmente compilata con l’aiuto del Direttore e del forum Irlandando) si chiude qua. Ricapitolando tutti questi punti sono stati chiusi negli ultimi 5/6 mesi:

  • Praticare la lingua via DVD/musica/radio web/altro;
  • Applicare a job dall’Italia anche solo per la possibilita’ di fare phone screening e fare pratica coi meccanismi di selezione e interview al telefono; Ogni tanto essere invitati a fare interview face to face (a volte a spese proprie, a volte rimborsati);
  • Farsi rejectare piu’ volte dall’estero o anche all’ultimo step di selezione! :) ;
  • Arrivare a passare un paio di phone screening ed avere appuntamenti fissati a Dublino, dall’Italia;
  • Prenotare volo/i e stanza da Celtic Halls per permanenza minima di 2 settimane;
  • Licenziarsi e venire a Dublino (obviously!);
  • Applicare per il PPS Number;
  • Comprare la SIM per cellullare;
  • Cambiare il proprio CV col nuovo numero cellulare e residenza, e scritta in grassetto in cui si indica di stare gia’ a Dublino.
  • Uploadare il CV dove necessario (sito personale, monster.ie, irishjobs.ie);
  • Fare il centralinista e sperare per il bene;
  • Una volta con contratto firmato fare conto in banca e cercare casa.

La checklist di cui sopra puo’ essere stampata dai wannabe dubliner workers (ovvio che deve essere personalizzata attorno a voi) e messa nel portafoglio.

Da lunedi’ inizio a produrre con tutta una serie di paranoie che mi porto in testa e che saranno spero smentite.

A questo punto la checklist si aggiornera’ con altri punti che metto cosi’ a caso e a cui sicuramente aggiungero’ qualcosa prossimamente.

Per quanto riguarda le altre notizie ecco il sunto:

  • Vincio ha trovato lavoro a Cork e si trasferisce domani, in bocca al lupo Vincio. Mi sono trovato bene con te! A parte che non mangi praticamente un cazzo e hai snobbato la mia pasta con salmone, col tonno, e altre cose che non sto a dire (andateglielo a spiegare che il soffritto di cipolla e’ la base del mondo).
  • Da domani rimango solo in camera e non so chi mi capitera’. Male che va’ usero’ le buone maniere che mi contraddistinguono col nuovo inquilino di turno. Tuttavia c’e’ la possibilita’ che una persona piu’ o meno trusted possa entrare in casa per il tempo che mi separara dal mio nuovo tetto.
  • Oggi abbiamo tagliato i capelli al Direttore, anzi, Vincio li ha tagliati. Seguiranno presto foto sullo spazio Flickr di Vincio.
  • Prossimamente si fara’ penso una gita a Galway.
  • Oggi ho scoperto che Direttore ed altri hanno messo su questo wiki come consigli per chi vive e lavora qui. http://www.wikirlanda.org

Alla prossima.

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Ultima domenica da “turista”. Gita a Howth.

Febbraio 17th, 2008 - Febbraio 17th, 2008

Dublin, Ireland, 2 weeks and 4 days, so far

Oggi e’ il mio ultimo giorno da turista qui a Dublino. Domenica spettacolare, sole, giornata splendida. Si decide di andare a Howth a mangiare pesce col Direttore, Barbara, Vincenzo e Elena.

Ecco Howth (guardare la freccia verde):

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E’ quella penisola/promontorio che si vede sulla mappa. Si prende il treno DART per Howth e via. Io partendo da Clontarf station, ho speso 2.10 (solo andata). Si sa che i trasporti sono costosi.

Usciti dalla stazione praticamente ci si trova nel porto, sulla sinistra ci sono dei ristoranti di pesce. Noi siamo andati da “The Oar House”. Ha anche il sito: http://www.oarhouse.ie/

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Giudizio veramente positivo, le mie tasche dicono un po’ meno, ma sono partito con la mentalita’ di spendere. Spero che il Direttore, piu’ esperto di me in quanto a cucina, integri per bene questo post o comunque ne scriva uno suo ad uopo nel suo blog.

Il mio consiglio e’ di provarlo vivamente, se volete andarci, vi consiglio di prenotare in anticipo (non so se dal sito si puo’ fare).

BTW io ho preso la seafood chowder (zuppa di pesce). Veramente ok, una zuppa fatta con non so cosa, ma era buona, eccetto le cozze che erano plasticose il resto mi parva very ok. Poi ho preso il Raimbow Trout, cottura perfetta. Vino bianco e acqua sharata, espresso (non mi aspettavo granche’ dall’espresso pero’ pensavo peggio). Poi ci siamo divisi in tre delle Sardine.

Le ragazze hanno preso vari piatti piccoli (non li ricordo, che integrino loro se vogliono).

Dopo il ristorante ci siamo sporti dal molo e ho visto LE FOCHE che attendevano cibo dalla gente che si sporgeva dal molo. Mi sono armato di teleobiettivo e ho scattato alcune foto a gabbiani e foche. Vi pasto solo questa le altre sono nell’apposito album flickr (cliccate per vedere) a cui sto aggiungendo altre foto.

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Detto cio’, direzione cliff. Si cliff: vuol dire “scogliera”. Si puo’ seguire un percorso a piedi che costeggia tutto il promontorio/penisola in tondo. Circa 2 ore e mezza di cammino, all’incirca 10/11 km. Anche qui lo spettacolo era eccezionale, la giornata stupenda, e le foto ne hanno guadagnato :D

Le sto ancora sistemando e presto saranno nell’apposito set flickr. Quando avro’ finito vi saro’ sapere con post apposito, oppure con commento su questo post.

Mentre eravamo in cammino purtroppo mi sono accorto che un elicottero di salvataggio della guarda costiera sorvolava l’area.

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Un bambino era quasi precipitato dalla scogliera ma fortunatamente era riuscito ad aggrapparsi in qualche modo. Ho potuto seguire il salvataggio in diretta e col tele ho potuto scattare immagini lungo tutta la sequenza…

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Fortunatamente, come potete vedere, tutto ok. Dopo aver fatto il giro completo passando per la strada abbiamo ammirato uno stupendo cavallo (io lo avrei fatto alla brace :) ) e alcune stupende case della zona… e poi tutti a casa.

Stasera qualche frutto e via. Domani inizio a lavorare. Vi tengo aggiornati! Bye

Ecco le foto:

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Primo giorno di lavoro, prime impressioni.

Febbraio 18th, 2008 - Febbraio 18th, 2008

La mia prima giornata lavorativa e’ finita. L’ho passata configurando il portatile che mi hanno assegnato. Windows brasato e Ubuntu installata. Ho una capiente scrivania con monitor LCD Dell di grande formato, tastiera e mouse Dell, entrambi USB. No pc fisso. Alcuni hanno PC fisso con dual monitor. Forse sono nonni. Io sono appena arrivato quindi non mi lamento :D .

Arrivo li’, accendo il portatile semi chiuso, e uso il monitor grande con tastiera e mouse attaccati via usb.

Mi hanno detto di configurarmi Evolution perche’ arrivano caterve di email di report Nagios e altro alla mailing list del gruppo operations, e viene piu’ facile configurarsi le regole di filtraggio (prima o poi passo a mutt! :D , non temete!).

Configuro la posta e leggo una email di benvenuto postata a tutta la mailing list:

Please join me in welcoming two new members of Operations; Angelo (started today, sitting opposite TIZIO CAIO) and $NUOVODIPENDENTE (started Friday, sitting opposite PIPPO) , both of which will initially work from the Ops Deployment Team.

Drop over and introduce yourself.

Peccato che non si e’ droppato nessuno difronte a me! ahahahaha! :D

L’IT guy seduto dietro di me mi chiede poi di crearmi una chiave GnuPG perche’ non mi voleva mandare i cert di openvpn in chiaro. Voleva fare il fighetto. Alche’ questo mi consiglia una GUI grafica per fare cio’ e io gli dico: «Non mi serve, faccio in commandline». Mi guarda con aria strana.

Dopo 5 minuti creo chiave, invio chiave a pgp.mit.edu, mi prendo la sua pubkey, firmo, trusto e riuppo la sua chiave sul keyserver.

Mi hanno creato questi account:

  • Samba share
  • Email
  • Wiki aziendale
  • Certificati Openvpn

L’ufficio e’ tutto un unico open space diviso a gruppi di lavoro. La mia scrivania e’ vicino ad una piccola server farm che sembra un albero di natale al buio, vicino c’e’ una cucina con lavastoviglie, boiler, microonde, frigo, lavello e piano cottura, macchina del caffe’, e tavoli per mangiare. Domani verifichero’ se c’e’ una tazza anche per me perche’ anch’io devo farmi il tea col latte, come si usa qui.

Ho sclerato 20 minuti a cercare di capire come mai dopo 5 minuti di utilizzo non navigavo piu’, per la precisione le sessioni tcp stabilite continuavano a funzionare ma quelle nuove no! Poi ho scoperto una merda chiamata ebox che girava sul portatile, che non so’ perche’ ubuntu mi ha installato di default. E ho risolto con un bel:

# apt-get --purge remove ebox

Probabilmente sono passato per cretino quando quello dietro a me vedeva che non riuscivo a fare un cazzo. Dice che nessuno ha mai avuto problemi con una installazione di default di Ubuntu. BAH! Linux sta diventando una merda. Si avvicina sempre di piu’ Windows e questo e’ male.

Sempre l’IT guy, dietro di me, mi ha creato la email scrivendo Failca al posto di Failla. Lo correggo.

Poi mi ha generato un certificato openvpn corrupted che non funzionava, e che mi ha fatto perdere 1 ora a capire se era un problema del file di configurazione. Gli faccio: «Penso che i certificati che mi hai dato sono corrotti». Gli faccio vedere l’output di openvpn e lui storce il naso e mi fa: «Nessuno ha mai avuto problemi da mesi, hai seguito bene la procedura nel wiki?».

Mi sono sentito preso per cretino e gli ho detto: «Li rifai i certificati e me li rimandi?». Quello li rifa’, me li rimanda, li provo e funzionano! Secondo voi dov’era il problema? :)

Successivamente mi sono configurato ssh per fare sock5 proxy su un host che ho in rete su internet e ci ho tunnellizzato tutti i protocolli di IM che uso. Cosi’, non si sa mai.

Il momento piu’ tremendo della giornata e’ stato il pranzo. Siamo andati io, il mio manager, e altri 3 ragazzi, in un ristorante vicino; Tra questi c’era un messicano anche lui nuovo (ha iniziato venerdi’). Tipo simpatico.

Il momento e’ stato tremendo perche’ ho avuto serie difficolta’ a capire cosa dicevano tutti e quattro, a volte contemporaneamente; un po’ ad essere sincero mi sono imparanoiato. Io sono un tipo abbastanza loquace a tavola, quando sono tra colleghi, e il non poter parlare come io volevo un po’ mi provocava frustrazione. Comunque qualcosa l’ho detta e l’ho capita. In particolare c’e’ un tipo che parlava in un modo assurdo, volume basso e parole impiasticciate… Vediamo tra qualche mese se riusciro’ a comprenderlo! :D

Pranzo offerto dal manager ovviamente, che dopo il lunch mi chiama nella meeting room per spiegarmi alcune cose sul lavoro. Pare che saro’ allocato a questo team di operation deployment che si occupa di far parte dello sviluppo di un prodotto, dalla sua nascita alla consegna finale al cliente. In particolare il mio gruppo entra in gioco nella fase che stra tra il development e il deployment dal cliente. Alcuni del team di deployment possono far parte delle riunioni inerenti il design dell’architettura. Ci si occupa di costruire from scratch l’architettura in modo che sia scalabile e con zero o pochi single point of failure, quindi si parla anche di storage/network/power cabling, racking, installazione di sistemi operativi, configurazione dell’hw e del sw. Mi dicono che ci sara’ anche la possibilita’ di viaggiare in europa. Vedremo. Quando il lavoro di questa fase finisce, e’ compito della gente che era in deployment trasferire le competenze in support. Eventualmente poi spostandosi in support lui stesso per fornire il supporto al cliente e quindi entrare nel giro dell’on-call, oppure essere riallocato ad un altro progetto sempre nel team di deployment.

Comunque l’impressione e’ stata positiva, mi sembrano organizzati. Il manager mi ha detto che da domani avro’ un mentor che sara’ al mio fianco nei primi tempi a cui posso chiedere tutto quello che concerne aspetti tecnici e non tecnici (eccetto alcuni altri aspetti a cui devo fare riferimento direttamente al manager, tipo problemi di ritardo o salute, problemi personali con gente o col lavoro, tipo se mi sento stressato perche’ non arrivo a fare le cose, mi sento sovrallocato, etc).

Probabilmente domani iniziero’ a vedere qualche documento tecnico e iniziero’ ad entrare piu’ nel dettaglio del lavoro. Sono un po’ imparanoiato dal mio inglese. Ma sono sicuro che migliorera’.

Ora vi saluto che devo andare a cucinarmi qualcosa. Ho un mal di schiena tremendo forse perche’ quella sedia la devo ancora sistemare. Ho comprato un po’ di prosciutto Beretta, del cheddar a fette, un po’ di pane a cassette, un po’ di Philadelphia e la carta stagnola, cosi’ domani non devo mangiare porcherie a pranzo e mi preparo due panini. :D

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F**king windy day

Febbraio 22nd, 2008 - Febbraio 22nd, 2008

Ireland, Dublin, 23 days so far.

In questi giorni sto assaggiando il vero clima irlandese, la cui caratteristica interessante e’ il vento!
Raffiche di vento che arrivano da direzioni piu’ disparate, quando ce l’hai di dietro sono molto comode perche’ ti spingono; davanti pero’… vi lascio immaginare! :D

Altra cosa curiosa e’ vedere le nuvole muoversi ad una velocita’ impressionante per le mie abitudini, e notare nello stesso tempo come siano basse. Il cielo d’Irlanda e’ veramente una cosa indescrivibile… bisogna vederlo. :)

Ma comunque, l’importante e’ che non piova a catinelle, per il resto mi adatto senza problemi. Il Direttore ieri mi diceva che una statistica afferma che se si esce tutte le mattine per andare a lavoro, a Dublino, e si ritorna sempre a piedi a casa, si ha il 6% di probabilita’ di ritirarsi a casa completamente fracido. Una percentuale irrisoria che mi invoglia a perseguire nelle camminate mattutine e pomeridiani e ad evitare Dart, Luas, e compagnia (notoriamente salassanti).

BTW fa venire un po’ da ridere vedere le donzelle per strada con gli ombrelli! Come se servissero a qualcosa con quel vento. Stamattina ho assistito a scene di gente che apriva l’ombrello e se lo ritrovava divelto! Che intelligenza. Non riuscivo a capire che senso ha aprire l’ombrello se la pioggerellina finissima spinta dal vento non provoca manco cosi’ tanto fastidio! :)

Oggi a Dublino si puo’ notare gente in Kilt e maniche corte, segno che gli scozzesi sono approdati qui per la partita di domani.

La giornata di domani si preannuncia interessante, aspetto Gizzo verso l’una allo Spire, breve sosta a casa mia, poi di nuovo in centro per vederci con Grazia in un pub a vedere Galles – Italia, e poi di nuovo direzione casa mia, Croke Park, per Irlanda – Scozia.

Domenica: trasloco! :)

Oggi ho finito la mia prima settimana di lavoro: le cose si fanno interessanti e penso ci sara’ da impegnarsi ed anche da divertirsi!

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Appunti di antropologia dublinese.

Febbraio 27th, 2008 - Febbraio 27th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month (less or more)

Hi folks,

sto’ per raggiungere il mese di permanenza in terra celtica. Questo periodo passato per le strade ed in ufficio mi hanno consentito di notare certe usanze e comportamenti dublinesi. Ve ne elenco qualcuno. Ovviamente gli immigrati del ghetto (noi ci conosciamo tutti™) sono pregati di integrare coi loro appunti antropologigi, li vagliero’ insieme prof. Kakamura nelle sedi opportune (Il Direttore ed altri aficionados, che hanno il culo, “considerano”).

Nella foto, il prof. Kakamura, intervista un aborigeno locale:

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Disclaimer: quello che scrivo non deve essere scambiato per “lamentazione”. Mi piace dublino, queste usanze piu’ che altro mi fanno ridere, sono divertenti! :)

Camminare veloce: i dublinesi camminano a velocita’ impressionanti: testa bassa, grandi falcate, caffe’ ammeregano in mano. Ho provato piu’ volte a mantenere simili passi ma non c’e’ storia. Anche le signorine super chic coi tacchi a spillo riescono a camminare perfino piu’ veloce di me! Non e’ una questione di leve, di lunghezza degli arti! Quando ti trovi in un marciapiede stretto e pieno di gente (che cammina in entrambi le direzioni) e’ uno spettacolo di “Oh! Sorry!”, “Sorry!”, “Sorry!”. Gente che schiva le folle infilandosi negli interstizi obliqui che si creano tra un corpo e l’altro! Ma “sorry” ’sto cazzo! :D

Automobilisti e semafori: i semafori dublinesi sono strani, sono tarati per durare esattamente il tempo che una persona impiega per camminare da un marciapiede all’altro (ovviamente con le velocita’ sopra menzionate). Gli automobilisti fermi al semaforo provano un certo godimento a far spaventare i pedoni che attraversano al limite del giallo/rosso dando colpi di accellerata, o facendo quelle che a Catania qualcuno chiama “spostatine” :D L’atto di spostare la macchina un pochetto, come se partissi! Altra caratteristica, presente specialmente nelle razze dei taxinari e dei “lavoratori con furgone”, e’ quello di accellerare con il clacson premuto quando qualcuno decide di attraversare col rosso. Non importa se le distanze consentono al pedone di attraversare, loro accellerano, e suonano! :D

Teenagers knackers (o wannabe knackers) con neonato nel passeggino: capita qualche volta di vedere bambine, diciamo ragazze, nelle loro caratteristiche tutine multicolore, con passeggini annessi. Ma che fanno queste?

Donne per strada con capelli fradici: si. capita spesso di vedere donne coi capelli lunghi, la mattina, COMPLETAMENTE FRADICI. Proprio oggi ho visto una collega in ufficio. Capelli fradici. Seduta. Scalz. Le scarpe coi tacchi sara’ le davano fastidio. Queste si fanno la doccia, e non si asciugano. E col ventazzo che c’e’ escono cosi’! MAH! :)

Ubriachi alle 12 di mattina: Sabato o Domenica, incroci per strada, alle 12 gente GIA’ UBRIACA FRADICIA! aaahaha!

Lancio di uova notturno (lo sport nazionale?): qualche settimana fa ho sperimentato anche questo (a dire il vero lo avevo sperimentato anche questa estate). Esco da casa del Direttore per andare nella mia vecchia casa di Dublin 3. Sbaglio strada e invece di andare verso Upper Dorset St, salgo verso Phisbrorough (o come diavolo si scrive non ricordo). Salendo mi accorgo che la strada non e’ quella. Chiedo a dei tipi fermi in una ambulanza e mi indicano una strada TROPPO LUNGA (come se stessi camminando con la macchina, che cretini!). Decido di tornare indietro, guardo la mappa che porto sempre nel mio zaino tattico, decido di girare a sinistra. Incontro un tipo che esce da un pub. Gli chiedo se la strada che sto facendo porta dove dovevo andare, mi fa: “Please! Don’t go this way!” indicando una strada deserta e poco illuminata. E poi mi fa: “ho la macchina qui ti accompagno io!”. Gli faccio no grazie. Giro i tacchi e vado da un altra strada (che la mappa mi diceva portava dove dovevo andare). Mentre cammino sento VROOOOOOOOOOOM! Risate, e poi uno splash! Guardo a terra. Un uovo! Soluzione? Camminare con I SASSI PRONTI IN TASCA. Knackers di merda. Pare che questo sia lo sport nazionale dei mammoriani locali (tutto il mondo e’ paese).

Stato di motocicli e ciclomotori vari: gli irlandesi non sanno tenere le motociclette/scooter. Quasi sempre per strada si sentono motociclette che emettono suoni di marmitte/motori scassati. Qui si usano delle sacche antipioggia applicate ai manubri, ci metti le mani dentro, per il freddo. La gente usa i caschi integrali anche per andare su scooterini (sempre per il freddo). Le moto sono quasi sempre vecchi trabiccoli, infangate. Tuttavia girano anche moto super serie tenute bene, sia pezzi di antiquariato che moto nuove (tipo l’altra volta ho visto un bel Ducati, e qualche Vespa Piaggio tenuta benissimo), questa e’ la eccezione che conferma la regola!

Ufo in bicicletta: sia i motociclisti che i ciclisti indossano il giubbotto catarifrangente sopra i normali vestiti (o la tuta da moto). Anche i polizziotti della Garda. Alcuni hanno luci a led davanti e didietro per segnalare di notte la posizione. Ma certuni hanno dispositivi super scintillanti a led intermittenti dapertutto! FANNO RIDERE DI QUANTE LUCI HANNO! AHAHAH! Altra abitudine dei ciclisti e’ quella di camminare nei marcepiedi. Rompendo la m**chia a chi cammina. Ci sono zone tipo Grafton St dove devi scendere dalla bici, pena multa della Garda (a cui ho assistito di presenza).

Vita da pub: lo studio antropologico all’interno dei pub e’ stato approfondito da un apposito post del Direttore intitolato “I Cessi a Dublino”. (relatore, sempre il prof. Kakamura). Aggiungo, per completezza, un’altra usanza curiosa. Quando il pub deve chiudere, i banconisti spengono ed accendono la luce dentro ad intermittenza per segnalare che c’e’ l’ultimo giro di pinte :)

Gli irlandesi non sentono freddo: questo credo non abbia bisogno di molte spiegazioni! Trovi gente in t-shirt, o senza giubbotto. Donne in gonna senza calze e scarpe aperte. Per non parlare di quello che succede il sabato sera a Grafton St. Io ancora non ho provato in prima persona.

Lo studio antropologico non ha niente altro da dire. Nella migliore tradizione scientifica, sancita dal Metodo Sperimentale Galileano, invito i miei stimati colleghi ad integrare. Passiamo ora all’attualita’.

Leggendo METRO per strada vieni a conoscenza che gli irlandesi si lamentano che i deputati guadagnano 3 volte lo stipendio medio irlandese! Circa 122.000 eur anno. Quando leggo ste cose penso alla situazione italiana e mi viene da ridere!

Proprio oggi leggevo notizie a caso. Ne riporto qualcuna:

Riguardo alla situazione voto, io non so se scendero’ a votare, ho sempre votato in vita mia, mai fatto schede nulle o bianche, ma ho sempre espresso la mia preferenza. Questa volta pero’ sono talmente sfiduciato che non so se ne vale la pena prenotare un biglietto aereo (anzi due visto che sono uno sfigato terrone) per votare e tornare. Prima di tutto perche’ costa soldi, e secondo perche’ si devono programmare 2 giorni di viaggio (1 andata, 1 ritorno). Mi sa che mettero’ da parte il mio senso civico. Non credo cambiera’ molto…

Mi sono informato per il voto dall’estero ma bisogna essere iscritto al registro dei residente all’estero per piu’ di tot tempo, e io non rientro. Ah: se proprio non volete votare, che non vi passi l’idea di fare scheda bianca! Le schede bianche sono a rischio modifica! :P Metteteci qualche insulto magari…

Saluti da uno sfiduciato Pallotron.

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Alcoholic Friday e programmi per il week end

Marzo 8th, 2008 - Marzo 8th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month and so forth

Archiviata la tristezza “commentatoria” recente su Punto Informatico mi aspetto che questo blog abbia guadagnato qualche lettore in piu’ (scettico o non scettico che sia riguardo alla possibilita’ di fare qualcosa all’estero). In effetti se guardo le statistiche pare che abbia avuto un incremento di circa il 70.8% nelle visite. Niente male.

La societa’ in cui lavoro attualmente si occupa di organizzare anche attivita’ extra-lavorative per il suo personale. Addirittura c’e’ una figura unicamente dedicata a questo tipo di attivita’. Questa persona si occupa di gestire questi eventi: serate agli stadi dove corrono cani e cavalli (ovviamente a scopo scommessa), family day (no, non quelli politici organizzati in Italia! ad es. settimana prossima vanno tutti allo zoo qui a Phoenix Park, l’evento e’ aperto solo ai dipendenti con prole o altro), partecipazione a tornei di calcio sia interni che contro altre aziende, tornei di tag-rugby sia interne che con altre societa’.

Ieri, come ogni primo venerdi’ del mese, l’azienda prenota per i dipendenti alcuni tavoli in un pub a scelta vicino all’ufficio. Ieri ci sono andato e sono tornato devastato. 4 pinte a stomaco vuoto!

E’ impossibile stare appresso a questi qui! :)

Comunque farsi le pinte ha i suoi vantaggi: porta la gente ad essere piu’ socievole, tutti che si presentavano, tutti che mi raccontavano cose, etc etc. Cose e chiacchere che in ufficio non puoi fare.

Per quanto mi riguarda quando assumo alcool il mio english magicamente diventa piu’ fluent e mi capiscono ahahahaha! Sara’ che loro diventano piu’ brilli e si fanno meno problemi! :D

Tentare di capire una persona parlare un’altra lingua dentro quella bolgia di confusione, voci e musica alta, e’ un buon esercizio per la comprensione! :D Ci andro’ piu’ spesso le prossime volte.

Parlando di sport ho appreso che la popolazione irlandese e’ molto variegata in quanto alle preferenze nello sport. C’e’ l’appassionato solo di calcio, c’e’ l’appassionato solo di rugby, o quelli di sport gaelici.

Riguardo gli sport gaelici ho scoperto che ho un collega praticamente ultra’ della GAA. Mi ha raccontato che gli sport gaelici sono ancora nel puro dilettantismo, che i giocatori fanno ancora i loro lavori (tassita, impiegato, etc). Che lo fanno per onorare lo sport… etc etc. Che a lui non piace piu’ il rugby perche’ e’ diventato professionistico, etc etc. (il rugby, prima del 1995, aveva come regola fondamentale di essere dilettantistico, anche se gia’ all’epoca c’erano stratagemmi e giocatori pagatissimi). Gli ho detto che in Italia il rugby e’ prevalentamente dilettantistico, che molto si basa sui valori che lo sport trasmette, e si trasmette molto per questioni di parentele e/o amicizie. E’ iniziata una discussione varia sui valori dello sport etc etc. Insomma poi si e’ finiti a parlare degli infortuni etc etc.

La serata e’ stata anche un occasione per salutare un collega che si e’ preso l’annual leave (un anno sabatico) per andare a passare un anno in Australia con la sua ragazza, poi ritornera’ qui a Dublino a lavorare. Ho parlato 15 minuti con questo tizio, e l’unico argomento che aveva era la cucina italiana, mi diceva che la loro cucina fa schifo, etc etc etc. Mi raccontava di quando e’ stato un mese in Italia (Roma, Napoli, etc), e di come mangiava bene. Il discorso era spesso interrotto con “Bruschetti!!!! Bruschetti!!!! Oh! So wonderfull!” Ahahahaha!

La serata e’ finita con me completamente devastato dalla Guinness che camminavo verso casa ruttando… ho divorato qualcosa per contenere e poi a letto. Mi sono appena accorto di aver lasciato il golfino al pub! ahahahaa!

Fra poco mi accingo ad uscire di casa per andare a Kilkenny con alcuni colleghi a segure il Kilkenny Barcamp 2008.

Alla prossima

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Kilkenny & barcamp

Marzo 10th, 2008 - Marzo 10th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month so far

Fine settimana piacevole passato sabato con un mio collega e la sua ragazza a Kilkenny. Kilkenny e’ il capoluogo (countytown) della omonima contea Irlandese.

L’occasione per visitare questa cittadina e’ stato un barcamp svoltosi proprio dentro il castello. Questo e’ l’edificio principale che domina la città, imponente maniero che fu antica dimora dei Butler (già FitzWalter), acquistato dal governo irlandese nel 1967 per la cifra irrisoria di 50 £ e oggi visitabile dai turisti: nei suoi interni c’è anche parte della National Art Gallery. All’esterno del castello c’è un giardino ornamentale davanti all’entrata (la parte che dà sulla città), e una vasta tenuta nelle zone posteriori (fonte: wikipedia).

Il giardino e’ veramente spettacolare, ci ho fatto un giro e ho scattato qualche foto di cui vi propongo due HDR:

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Il nome della citta’ e’ anche associato alla famosa birra rossa irlandese che porta il suo nome. Ho avuto modo di assaggiarla a cena in un local pub: buona. Certo non e’ la Guinness. Ma merita.

Riguardo il barcamp: noioso, e workshop tecnicamente scarsi. A me i barcamp sanno solo di occasione bella e buona per farsi vedere. Mi sembra l’ultima novita’ dei tecnogeek. Certo non nego che magari sono utili per trovare nuovi partner/clienti con cui lavorare. O anche solo per scambiare idee. E’ sempre un punto di aggregazione in real-life di persone ed in quanto tale non dovrebbe essere criticato piu’ di tanto. Una cosa ho notato, quando si parlava di software libero, nessuno ha mai usato il termine “free software” ma sempre e solo “open source”. Stallman mi sa che combatte una battaglia inutile! :/

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Io comunque ci sono andato perche’ ogni occasione e’ buona per praticare l’ascolto della lingua indigena :D

Unico workshop veramente serio e’ stato un dibattito dal titolo “Come incoraggiare le donne nelle tecnologia”. Un dibattito con tanto di moderatrice, che aveva il compito di moderare una discussione tra 5 affermate donne blogger. Tra cui anche una dipendente Microsoft (che alle volte per quello che ha detto avrei voluto ribattere, ma sarei andato off topic!).

L’impressione che ho avuto io e’ che il barcamp sia un evento creato dai blogger per fare vedere quanto sono bravi e belli. :D

Mi sembra la reinvenzione dell’acqua calda! Basta vedere la definizione su wikipedia. Come reinventare chesso’ io gli hackermeeting, oppure che so io, workshop e seminari. Questi tipo di eventi c’erano gia’ da un pezzo e non capisco che senso abbia cambiargli nome :D

Settimana prossima, per San Patrizio, io, il Direttore, Barbara ed Elena passeremo il fine settimana in giro nel sud dell’Irlanda. La macchina e’ noleggiata gia’ e credo che mi tocchera’ anche guidarla.

Saluti.

Le altre foto le pubblichero’ su questo album di Flickr. Passateci domani, troverete qualcosa.

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San Patrick & Bank Holiday Week-End

Marzo 17th, 2008 - Marzo 17th, 2008

Dublin, Ireland, 1 month and half so far.

Hi to all,

Questo fine settimana l’Irlanda era in subbuglio per via dei festeggiamenti di San Patrick (vedere la relativa pagina su Irlandando.it , o le pagine di Wikipedia Italiana o Inglese).

A Dublino questo vuol dire: confusione, confusione, confusione, gente ubriaca e pazza, e parate. Non amo la confusione ne’ le parate (che mi sembrano tutte le stesse), cosi’ ho risposto alla chiamata del Direttore, Barbara ed Elena per trascorrere i giorni da Venerdi’ notte a Lunedi’ sera in giro per il West Cork.

In particolare ci siamo concentrati sull’area 2, 3 e 4. In maniera approfondita soprattuto area 3 e 4, un po’ toccata e fuga l’area 2, dove abbiamo visitato Inchigeelagh e Macroom.

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Ma partiamo con ordine. Il venerdi’ dopo lavoro ci siamo incontrati all’aeroporto, pronti per noleggiare la Golf che sara’ stata il nostro mezzo di locomozione lungo tutto il tragitto. Autisti: io e il Direttore.

Alle 19 lasciamo Dublino alla volta di Cork, arrivo a Cork in serata. Incontro con Vincio, ormai in terra Corkiana, breve uscita serale per i pub. Rientro in ostello. L’ostello non ricordo il nome. Comunque da un ostello non ci aspetta molto, quindi costo contenuto, tuttosommato doccia e bagno ok. Al risveglio in macchina, ore 8.30 circa, direzione West Cork.

L’obiettivo era proseguire il piu’ possibile sulla costa per godersi lo spettacolo. Una cosa indescrivibile. Colline, costa frastagliata, spiagge pazzesche, fiordi. Bisogna esserci per capire. Strade minuscole buone solo per una macchina, meno male che avevamo il GPS. Piu’ volte mi sono trovato nella situazione di stringermi all’inverosimile per poter fare passare il mezzo che veniva nel senso opposto.

Dove ci piaceva ci fermamavamo per fare una passeggiata, per ammirare il paesaggio, per scattare qualche foto, per vedere i surfisti surfare nell’oceano GHIACCIATO, con le loro tute in neoprone e le tavole.

Impossibile ricordarsi tutte le localita’, vi sparo alcuni nomi che ricordo:

MizenHead e’ un posto davvero particolare. Trattasi della punta piu’ a sud ovest dell’intera irlanda. Qui Gugliemo Marconi tento’ uno dei suoi esperimenti di comunicazione transoceanica tra europa e america, senza risultato. Qui si trova una stazione meteorologica nonche’ ex faro marinaro, costruito su un promontorio che lascia senza fiato, l’accesso alla stazione passa attraverso un ponte sospeso in aria tra due costoni di roccia. Si puo’ accedere ad un museo (costo 6 eur), che mostra documenti originali dell’era di Marconi, vecchie strumentazioni per il rilevamento di nebbia e altri fenomeno meteorologici, reperti che mostrano la vita dei custodi del faro, che stavano 6 settimane ciascuno a guardia del faro.

Ve lo consiglio.

Molto carino il B&B Spideoga a Inchigeelag. Un villaggetto con tanti bungalow coi tetti di paglia, costo irrisorio, tutto pulitissimo. I proprietari sono una coppia di sposi tedeschi che ha lasciato la Germania per venire a vivere qui e mettere su questa attivita’. Possibilita’ di passeggiate a cavallo e/o pesca su barca nei laghi e fiumi circostanti. Una foto presa dal sito internet:

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Vi consiglio di dare una occhiata al sito internet del B&B e della photo gallery.

Ora vi saluto, domani si torna a lavoro (solo fino a giovedi’ perche’ la mia azienda poi rimane chiusa venerdi’ e lunedi’ :) .

Spero di pubblicare presto le foto che ho scattato in questo week end (sono tante, 187, dovro’ fare una ardua selezione!).

Cheers

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Joining a new rugby club

Marzo 21st, 2008 - Marzo 21st, 2008

Dublin, Ireland, almost 2 months so far

Signori pare che io abbia trovato un rugby club per giocare Rugby Union anche qui in Irlanda. Tutto e’ iniziato in azienda quando ho letto che un mio collega sta organizzando 2 team di Tag-Rugby in vista dei tornei cittadini che si svolgeranno questa primavera/estate a Dublino.

Mi sono offerto dicendo che in Italia gioco Rugby Union da quando avevo 12 anni e il tipo mi ha risposto. Mi ha anche offerto di joinare la sua squadra. Si e’ anche offerto di procurarmi il vestiario necessario e ieri pomeriggio si e’ presentato in ufficio con un borsone contenente: maglietta da rugby, pantaloncini, calzettoni, spalline, e scarpette della mia misura! :)

Non potevo rifiutare e sono tornato a casa a prendere borsone, accappatoio e il resto. Cosi’ dall’ufficio abbiamo preso il bus 11A che ci ha portato in zona Dublino 6 credo, vicino ad una fermata della linea verde della LUAS (mi pare Windy Arbour).

Il rugby club si chiama Stillorgan RFC e il sito e’ http://www.dublinrugby.com/.

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L’impianto e’ in Bird Avenue:

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Non e’ molto lontano da casa mia:

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Ci sono credo 4 campi piu’ un altro. La struttura e’ probabilmente nel terreno della chiesa vicina. Da quello che leggo nel sito della squadra, fondata nel 73, credo sia stata messa su’ da qualche parroco locale come attivita’ ricreativa, e poi e’ andata avanti.

Sull’autobus col mio collega abbiamo parlato un po’ di rugby italiano e irlandese, delle differenze organizzative dei campionati. Mi ha spiegato che la squadra partecipa alla Metropolitan Cup, un torneo a cui partecipano club dell’area di Dublino.

Mi ha raccontato che lui ha iniziato a giocare come pilone quando si e’ trasferito dal Messico all’Irlanda. 6 anni fa. Qui ha trovato moglie irlandese, giocatrice anche lei, proveniente da una famiglia di giocatori (tutti giocano: suocero, fratelli acquisiti etc). Abbiamo discusso del fatto che anche in Italia il rugby va avanti anche come tradizione di famiglia.

Mi ha spiegato che in Irlanda ci sono 4 province:

  1. Leinster – http://www.leinsterrugby.ie/members/index.asp
  2. Connacht – http://www.connachtrugby.ie/
  3. Munster – http://www.munsterrugby.ie/
  4. Ulster – http://www.ulsterrugby.ie/6_9.php

Questa province/franchigie partecipano alla lega Celtica (che e’ un campionato che si disputa tra province di Galles, Scozia e Irlanda). Ogni macro club di provincia ha una sezione “Domestic” che si occupa di seguire, promuovere organizzare il rugby all’interno del proprio territorio. Ogni provincia si occupa di indire campionati per Scuole e College, Tornei femminili, tutti i vari livelli di tornei provinciali. Credo che i tornei provinciali siano suddivisi per livelli di qualita’ del gioco, con meccanismi di retrocessione e promozioni. Ma ancora non ne sono sicuro. Mi informero’.

Dublino fa parte della provincia del Leinster.

Per esempio nella sezione Domestic del sito del Leinster si trovano tutte le attivita’. Cliccare qui. Da li si ottengono tutte le informazioni sulle attivita’ all’interno della provincia del Leinster. Elenco delle societa’, risultati, etc etc.

Arrivati al campo c’era un compagno di squadra arrivato prima di noi, siamo entrati nella sua macchina per attendere gli altri (fuori piovigginava e tirava vento, classico). Ci siamo messi a chiaccherare su San Gregorio, quando gli ho detto che in Italia i campionati sono geograficamente piu’ vasti, che in terza divisione devi prendere aerei e pulman, sono scoppiati a ridere dicendomi: «Al massimo qui ci pigliamo il pullman per 20 minuti! ahahaha!».

Gli ho spiegato che in Italia ci sono pochi tesserati, ma che il livello tutto sommato non e’ scarso, e che la gente vive il rugby con passione e le spese sono elevate, specie per una squadra in Sicilia, aerei, pullman etc.

Poi mi hanno chiesto che ruolo gioco, ho risposto mediano di mischia (scrum half) o apertura (fly half). Mi hanno detto che gli serve un mediano di apertura probabilmente :D E vabe’, e’ la storia della mia vita!

Comunque allenamento due volte alla settimana, martedi’ e venerdi’, ore 19.30. Circa 2 ore. Quindi ieri ho cominciato a muovermi, mi hanno messo col gruppo degli scarsoni che non sapevano passare la palla manco a spin, e’ stato un po’ frustrante, sempre palle a terra, passaggi di merda, etc etc. Vediamo in un paio di settimane se mi spostano. Da quello che ho capito il club ha due squadre senior. La prima squadra pare sia prima in classifica nel suo girone, la seconda e’ scarsona. Vi sapro’ dare piu’ dettagli nel futuro.

Mi sento a pezzi comunque! Muscolarmente parlando… il bello e’ che la gente mi diceva “We are not at your level of fitness!” MAH!

Stay tuned.

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Cetto La Qualunque vi promette… le promesse…

Aprile 2nd, 2008 - Aprile 2nd, 2008

Dublin, Ireland, 2 months

Ed eccoci qui, abbiamo raggiunto quota due mesi a Dublino. Tutto per ora fila liscio abbastanza normalmente. Solita routine giornaliera fatta di lavoro, spesa, cucina, pulizia, etc. Niente di utile, per voi lettori, che meriti di essere citato nel blog. Da buon “antropologo fai-da-te” il mio taccuino degli appunti si riempie piano piano e penso di postare a breve la seconda parte del famoso trattato “Appunti di Antropologia Dublinese” (Ghetto editore).

Altre piccole news in ordine sparso:

  • Mi sono regalato un bel Nintendo DS nero (scheda r4ds + memory card da 1gb)
  • Katia mi raggiungera’ il 9 Aprile (fino al 29).
  • Oggi ho ricevuto in ufficio un pacco dall’Italia (37kg!) che ho dovuto portare a casa via taxi, ora sono perfettamente provvisto di (quasi) tutto quello che mi serve.
  • Tornero’ in sicilia per una breve permanenza dal 21 Maggio al 28 Maggio (compresi). Volo ryanair super cheap per Trapani. (Si lo so, e’ lontano da Catania ma ho chi mi viene a prendere!) Ci si puo’ beccare in qualche modo.
  • Qualche settimana fa’ abbiamo avuto il company meeting a lavoro e pare che Aprile sara’ un mese cruciale per l’azienda. Ci sara’ uno speed up nell’hiring di nuovo personale (qualcosa come 70 dipendenti nuovi in questo periodo). Ci hanno incoraggiato a “raccomandare” persone valide di nostra conoscenza per i diversi ruoli aperti in azienda. Se siete interessati a venire qui e a cambiare vita date un occhio alla pagina Careers sul sito della mia azienda. Vedete se trovate un profilo che matcha il vostro e fate apply online. Quando fate apply alla domanda “Where did you see this position advertised?” scegliete “Employee Referral” e nella tex area sottostante scrivete “Angelo Failla”. Se fate apply fatemi sapere via email. Good luck!

Meditando sul fatto che sono qui da due mesi ormai: non e’ un certo un periodo di tempo sufficiente per tirare somme e/o considerazioni che possano passare per obiettive. Quindi, tu, lettore, con la voglia di venire qui, non troverai un parere obiettivo da parte mia. Non chiedetemi se ne vale la pena, se si sta bene, etc. perche’ la mie risposte attualmente sono piu’ che positive. :)

Non potrebbe essere altrimenti per uno che fino a 3 mesi fa rientrava nella categoria dei “bamboccioni italici”. Sono arrivato qui senza lavoro, trovandone uno con uno stipendio commisurato alle mie capacita’, in meno di due settimane. Ho avuto la fortuna di trovare una casa presto. Non ho avuto problemi burocratici di alcuna sorta. Qui ho amici che conoscevo da prima del mio trasferimento e me ne sono fatti di nuovi. La mia ragazza verra’ a trovarmi per un mesetto scarso e probabilmente si trasferira’ definitivamente anche lei qui. Sto imparando una nuova lingua. Sto imparando come si vive veramente e credo che questa esperienza mi giovera’. Il lavoro e’ interessante. Ho trovato una squadretta di rugby con cui posso continuare ogni tanto a giocare senza paranoie di mancare all’allenamento perche’ controvoglia o per altri cazzi miei.

Insomma la mia vita e’ cambiata, secondo me in meglio. Dal punto di vista qualitativo ma anche dal punto di vista della crescita personale. Riguardo alla qualita’ della vita molti punti contribuiscono:

  • Non guido piu’ alcun mezzo a motore da quando sono qui (certo ogni tanto mi verrebbe voglia di farmi qualche giro in moto, ma se ne parla a Maggio quando scendo)
  • Oltra a non guidarli, praticamente manco li prendo per andare a lavoro, l’ufficio dista solo 20 minuti a piedi da casa mia.
  • Sto molto meno davanti al pc durante il tempo libero perche’ ora ho diverse altre cose a cui badare, cucinarmi, lavare, fare la spesa. Rimango cmq un povero nerd addicted del terminale e spenso il resto del tempo davanti a sto monitor :)
  • Il rapporto entrate/uscite e’ conveniente :P

Lati negativi ovviamente ce n’e': no, il clima non e’ in lista (almeno per il momento, ma credo che non lo sara’ manco in futuro). Forse l’unico lato negativo e’ la lontananza con le persone a me care, katia, familiari e parenti, i miei cani, amici di freaknet/lug/rugby. Ogni tanto mi mancano le cose che facevo in Italia pero’ qui e’ tutto cosi’ nuovo che questo stato d’animo passa subito. Non vi offendete ma e’ la verita’! :) . Devo dire che internet aiuta molto in questo perche’ mi mantiene costantemente in contatto con queste persone.

Cambiando discorso, tra 11 giorni in Italia sara’ tempo di elezioni. Per la prima volta da quando ne ho facolta’ non votero’. Le ragioni sono diverse. Prima di tutto un discorso logistico relativo alla mia posizione geografica attuale, quando sono arrivato non potevo immaginare che non avrei avuto problemi economici per bookare un biglietto utile per andare, votare, e tornare. Cosi’ ora non mi va di spendere 250 eur (come minimo!) per esprimere un voto con questo sistema elettorale di merda che non mi consente di scegliere il mio rappresentante in parlamento/senato.

“E il voto dall’estero?” vi chiederete voi. Devi essere iscritto all’AIRE per almeno un anno prima di poter votare nella circoscrizione estera.

Poi c’e’ un discorso di credibilita’ e fiducia nel modo di fare politica in Italia. Una cosa bella quando si e’ fuori dal proprio paese e’ che si puo’ vederlo da un altro punto di vista esterno, e si puo’ anche farsi una idea di come viene visto il proprio paese fuori dalle sue mura. Oggi un mio collega di lavoro, chiaccherando del fatto che il 13 si vota, mi ha detto che gli italiani che votano berlusconi sono dei “fucking idiots”. Gli ho risposto con un silenzio assenzio dicendogli che molto probabilmente purtroppo sara’ lui il prossimo presidente del consiglio…

La situazione della politica e del paese in generale non e’ buona. La nostra informazione fa cagare (basti vedere ogni giorno repubblica.it per vedere che anche lei si basa sulle tette). Vedere gli ultimi post del Direttore a riguardo.

Poi senti dire cose del tipo:

Roberto Maroni che, in un’intervista a ‘Repubblica’, annuncia: “Se vinciamo noi applicheremo fino in fondo la Bossi-Fini, per esempio l’obbligo per le imprese di assumere prima gli italiani degli stranieri”.

Assumere prima gli italiani degli stranieri, per la serie “La meritocrazia, questa sconosciuta”. Assumiamo un italiano al posto di uno straniero, anche se l’italiano non sa un cazzo.

Gli ultimi giorni delle campagne elettorali sono sempre UGUALI. In questi giorni i candidati PROMETTONO COSE CHE NON MANTERANNO MAI. “Io vi prometto… le promesse…” come dice il grande Antonio Albanese in questo video del 2007:

La mia mente inizia a spaziare tra vari pensieri ed un altro che mi viene in mente adesso e’ che in Italia c’e’ un fenomeno strano: i comici che fanno satira politica sembra che siano gli unici personaggi pubblici che riescono a fare informazione vera su fatti/persone/eventi. A chi li ascolta pare veramente di avere l’impressione che essi abbiano le idee chiare (giuste o sbagliate che siano) su cosa vada storto in questo paese e su cosa si debba intervenire, piu’ dei politici stessi.

Mi sa che questa volta vado per l’astensionismo, troppa delusione l’ultimo governo, e me ne fotto se Veltroni dice che “chi si astiene poi non si deve lamentare se le cose vanno male”. Se fossi stato in Italia avrei votato la sinistra estrema. Chi mi conosce lo sa’. :)

Ho il sentore che sara’ Berlusconi, e lo sara’ per altri 5 anni, arriverderci al 2013. Chissa’ quante ne vedremo.

A presto.

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Le ultime da Dublino

Aprile 16th, 2008 - Aprile 16th, 2008

Dublin, Ireland, 2 months and half so far

Salve, vi aspettavate un commento sulle ultime politiche… sappiate che devo ancora pensarci sopra e quindi sara’ posticipato a data da definirsi.

Le ultime da Dublino dicono che Katia e’ arrivata quasi una settimana fa (il 9). Sara’ ospite a casa mia fino a fine mese. I primi giorni si e’ sentita un po’ spaesata… ma ora e’ ok.

L’ho iscritta ad un corso di inglese, 9.00-13.00, 20 ore settimanali. 370 eur (compreso libro da 30 e altro materiale scolastico). Non male come prezzo. Organizzano anche attivita’ sociali nel pomeriggio, tipo visite ai musei, cinema, etc etc.

La scuola si chiama International House – English Language School.

La scuola e’ vicino casa mia, si trova in Camden Street, mi aspettavo di pagare di piu’, perche’ sul sito c’erano altri prezzi. Invece ho scoperto che prenotando di presenza si paga mooolto di meno.

Accompagnare Katia in questa scuola e’ stato come accompagnare vostro figlio al primo giorno di asilo/scuola! :)

Per il resto il tempo a Dublino si sta mitizzando, in questi 3 giorni ha fatto molto sole, ieri proprio cielo limpido senza nuvole!

Questo fine settimana siamo stati a Howth per mangiare pesce. Abbiamo trovato un pienone cosi’ abbiamo comprato pesce per 7 persone e siamo andati a Portmarnock da Oliver e Titti e abbiamo mangiato in 7. :)

A lavoro tutto procede tranquillo, ieri abbiamo avuto una demo con un grosso cliente ammeregano e pare sia andata bene, per le leggi di Murphy abbiamo avuto un problema durante la demo che abbiamo fixato in diretta mentre l’oratore parlava e non se ne e’ accorto…

Questo week end si prospetta una gita a Powerscourt Garden.

Si prende la DART fino a Bray e poi un bus porta direttamente li. Ecco dove si trova in Google map.

Appello per gli italiani del ghetto dublinese e non: se volete aggregarvi mandatemi una email.

Cheers

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Appunti di antropologia. Parte 2.

Aprile 30th, 2008 - Aprile 30th, 2008

Dublin, Ireland, 3 months so far

Continua il lavoro antropologico che io e il prof. Kakamura conduciamo in terra celtica.
In questa parte ci occuperemo della cordialita’ riscontrata nel campione irlandese.

I dati che abbiamo alla mano, riguardo alla cordialita’, distinguono gli aborigeni locali in due tipi:

  • Il Dublinese.
  • Tutti gli altri.

Generalmente si riscontra una buona cordialita’ in tutti gli individui analizzati, con una leggera differenza tra chi sta nella metropoli dublinese (1 milione di persone su 4.5 milioni circa stanno nella contea di Dublino), e chi sta fuori.

Sorvoliamo sul fatto che la vera Irlanda non e’ quella che si vede a Dublino, vi racconto questa storia…

Sabato con Katia siamo andati a Powerscourt Gardens. Per arrivare li’ si hanno due scelte: o si prende un bus dal centro che arriva direttamente li’, mi pare il 44C, oppure si prende la dart fino al capolinea di Bray, e poi il 185. Noi abbiamo optato per questa soluzione perche’ io volevo vedere la zona sud della DART che non avevo visto fin’ora.

Arrivati a Bray, stavo leggendo il timetable della fermata quando un signore si avvicina e mi chiede dove devo andare, glielo dico e lui mi dice prendi il 185 fino a Ennyskerry, mi fa vedere dov’e’ la fermata, mi dice “chiedi a quel tipo per sapere il costo del biglietto”. Poi mi chiede di dove siamo, gli dico che siamo italiani e lui mi risponde guardando Katiuscia: “Bella ragazza! Buona fortuna!”. E se ne va sorridente. Tipa cordialita’ Irlandese all’opera… a Dublino e’ difficile trovare lo stesso comportamento.

A powerscourt ci siamo divertiti, ho fatto qualche foto, ma non ne sono molto soddisfatto perche’ la giornata era grigia… vedrete i risultati su flickr. Intanto alla fine del post ne metto qualcuna.

Al ritorno aspettiamo il 185, saliamo, stiamo per tornare a Bray quando il nostro autobus ha un incidente incrociando un altro bus dublin bus.

Siamo stati fermi piu’ di un’ora aspettando gli ufficiali della Garda (la polizia irlandese), ufficiali di Dublin Bus, carro attrezzi etc etc.

Alcune considerazioni:

  • Se fossimo stati in Italia la gente avrebbe cominciato a sbraitare che perdeva tempo
  • Se fossimo stati in Italia le macchine in fila avrebbero iniziato a suonare i clacson

Nulla di tutto cio’ e’ successo: hanno aspettato tutti pazientemente.

Quello che e’ successo e’ che la polizia ha chiesto le generalita’ di TUTTI quelli che erano sopra l’autobus. Ha fatto i rilievi con macchina fotografica, etc. Nello stesso momento l’ufficiale di Dublin Bus faceva lo stesso. Mi ha spiegato che sia Garda che Dublin Bus avrebbero iniziato delle investigazioni parallele! In tutto questo lasso di tempo abbiamo ricevuto un sacco di “Apologize for the delay”.
Polizziotto e Ufficiale Dublin Bus avranno detto una quantita’ infinita di SORRY e sembravano anche dispiaciuti veramente di doverti scassare la minchia chiedendoti le generalita’.

PS: l’incidente e’ successo principalmente perche’ la strada era stretta e gli autisti andavano veloci sicuri di passarci :D

Vi posto intanto due foto id Powerscourt:

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Sul lavoro.

Maggio 4th, 2008 - Maggio 4th, 2008

Dublin, Ireland, 3 months so far

Katia e’ tornata in Italia, siamo stati fortunati a scegliere Aprile per vederci perche’ settimana prossima io sono in Crucconia (aka Germania, o Gemmania per i siculi) sicuramente per una settimana. E se fosse salita a Maggio non ci saremmo praticamente visti!

Il lavoro finalmente comincia a farsi piu’ impegnativo e mi vengono affidate piu’ responsabilita’. I colleghi, soprattuto i miei diretti dirimpettai di scrivania, iniziano a venire a chiedermi come fare questo e quello quando si trovano in difficolta’, io se ho tempo e voglia li aiuto volentieri anche perche’ sono attimi per socializzare.

In ufficio inizio a conoscere sempre piu’ persone soprattutto perche’ ultimamente il mio capo mi alloca a mini progetti di DEMO di una settimana in cui e’ necessaria la presenza di un sistemista da affiancare ai programmatori. Scopo di ’sti miniprogetti e’ tirare su ambienti di demo per i commerciali dell’azienda sparsi a Londa, Dusseldorf e Seattle, che di tanto in tanto si recano da grossi clienti tipo AT&T, Vodafone, T-Mobile, a far vedere le “mirabilie” a cui lavora Newbay ultimamente. Principalmente integrazione mobile<->web2.0. Non che io sarei un fruitore di servizi Mobile pero’ non sputo nel piatto dove mangio! :D

Fra un po’ parte la versione 2 di un progetto gia’ in produzione da T-mobile, per tanto dobbiamo iniziare a tirare su’ il nuovo Lab (da affiancare al lab della versione 1), che consiste in varie cose basate su Solaris10 (IPMP, Containers e Zones, ZFS), switch Cisco, F5 Big IP, Oracle RAC, Java/Tomcat, SwiftMQ, etc etc.

Il site dove queste robe saranno deployate e’ Bonn, in Germania, quindi settimana prossima mi mandano li’ insieme ad altri due colleghi (un polacco ed un brasiliano), per tirare su il minimo indispensabile (cabling, racking, network, IPMP, e il minimo di configurazione su Cisco e F5) per poter tornare a Dublino e continuare in remoto da qui.

Per tanto questa settimana l’abbiamo spesa a preparare tutto quello che ci serve per questa attivita’ in modo tale che, una volta arrivati li, copiamo i file di configurazione che abbiamo preparato su apparati di rete e macchine e ce ne torniamo (a meno di intoppi, come ci insegna Murphy!).

Questa settimana di preparazioni mi hanno fatto vedere come le cose qui siano piu’ organizzate. Da tutti i punti di vista: sia da quelli strettamente tecnici (gente cazzuta, metodologie differenti, tecnologie nuove a cui mettere mani a cui prima non avevo accesso), che manageriali.

L’azienda mi ha pagato il biglietto di andata e ritorno, l’hotel. Ci hanno detto che a Dusserldorf possiamo prendere il treno o il taxi, ma che e’ meglio che prendiamo il taxi, senza farsi paranoie sui costi, perche’ e’ meglio che arriviamo prima dal cliente.

La societa’ si accolla di coprire le spese di tutti i tipi: cibo, pernotto, materiale extra informatico che ci potrebbe servire in loco, svago.

Per le spese si puo’ scegliere se anticipare e portare indietro tutti gli scontrini (compilando un foglio excel da spedire via email al reparto finance), oppure richiedere in anticipo una somma massima di 200 eur per week, che la societa’ ti consegna tramite assegno o bonifico sul tuo conto, prima della partenza.

Io ho optato per questa soluzione perche’ purtroppo giorni fa ho sbagliato 3 volte a digitare il codice PIN della mia carta bancaria e ho dovuto richiedere un’altra ATM card (che mi e’ arrivata ma di cui mi manca ancora il PIN). Il problema e’ che non volevo assegni perche’ era gia’ venerdi’ pomeriggio e le banche erano gia’ chiuse. Volevo i contanti. Il mio capo e’ stato cosi’ premuroso da spiegare il problema al reparto finance, abbiamo compilato assieme il modulo aggiungendo una nota, hanno fatto il versamento a lui e lui mi ha dato i contanti.
Dandomi i contanti mi ha detto ridendo: “Ecco i soldi! Questo mese sei mio figlio! Ah! Voi siciliani! Mafia! Volete i soldi contanti!” Non che ci sia molto da ridere a questa battuta, ho abbozzato comunque una risata e mi sono preso i soldi. Oggi il Direttore mi suggeriva di rispondere che li volevo di taglio piccolo, con numeri di serie non sequenziali! AHAHAHAH! :)

Le policy dei voli dicono anche che quando si va a lavorare all’estero si ha diritto ad un rientro settimanale (se si vuole, altrimenti ti pagano albergo anche per il week end). Alla societa’ non interessa sapere “dove sia la destinazione del rientro”, potresti decidere di andare dove vuoi nei week end, a patto che il costo del volo sia minore o uguale a quello che la societa’ spenderebbe per farti andare e tornare a dublino. Se lo sapevo prima mi organizzavo un week end in Italia visto che se non vado errato esiste un volo Dusseldorft – Catania diretto! :(

Altra piacevole sorpresa che ho “scoperto” durante una chiaccherata col mio capo e’ che la societa’ si prendere carico al 100% delle spese della mia connessione a internet (di qualunque tipologia e costo sia!) e quindi credo proprio che mi attivero’ una bella ADSL Magnet (20 mbit in download, 2 mbit in upload). I miei coinquilini saranno contenti di risparmiare questi soldi.

Sul fronte meteorologico oggi si registra un notevole aumento di temperatura (17 gradi ora alle 18.17). Oggi giornata veramente spettacolare con sole caldo, sono stato al Guinness Storehouse e poi a fare una passeggiata per la citta’, arrivato a St. Sthepen’s Green ho speso 2, 3 orette prendendo il sole sull’erba soffice a bordo del laghetto del parco, scattando anche qualche foto a papere, cigni, gabbiani e altri animali. Presto qualcosa su Flickr.

Se ho tempo e banda vi aggiorno da Bonn, spero anche di poter avere del tempo libero serale per fare qualche fotografia.

Cheers, bye.

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Back from Germany

Maggio 13th, 2008 - Maggio 13th, 2008

Hi Folks,

Sono tornato dalla “Gemmania”.

Abbiamo trovato 4 giorni di tempo fantastico! Cosi’ caldo che si mangiava fuori la sera in maglietta. Piacevolissimo. Butto giu’ un po’ di impressioni e giudizi sulla Germania (almeno la zona di Dusseldorf, Bonn e dintorni):

  • No limiti di velocita’. Me ne sono accorto mentre ero in macchina. Un mio collega tedesco ci e’ venuto a prendere a Dusseldorf. Eravamo in autostrada, e fra compilation intere di musica tecno tedesca ad alto volume (con testi che suonavano un po’ terzo reich nazista), guardo il cruscotto e vedo 230 km/h! ahahahaha! Macchina mostruosa. Sembra di fare 140!
  • Girando per le autostrade e le citta’ senti la differenza con l’Irlanda, ti accorgi subito di essere in una nazione con una forte industrializzazione e infrastrutture (comparate con l’Irlanda anni luce avanti).
  • Il verde: che verde signori. Sara’ il periodo. Quella zona attorno al Reno e’ davvero figa. Non so’, d’inverno probabilmente sara’ la morte del gelo.
  • Una buona quantita’ di tedeschi parla un buon inglese e quindi non ci si trova a disagio
  • Contrariamente a quanto ho sentito dire in Germania si mangia bene. Carne buona soprattutto! :)

Questi 4 giorni sono stati utili per il mio inglese, finalmente 4 giorni full in cui non ho potuto parlare italiano nemmeno un po’. Ho anche avuto modo di iniziare a prendere confidenza con questi miei due colleghi con cui sono andato.

Il lavoro a Bonn e’ andato benissimo, sono stato alla sede di $grossooperatoremobile.

Il lavoro consisteva nel “rackaggio” e cablaggio di un nuovo armadio (in realta’ dovrebbero essere due armadi uguali con diversi componenti in trunk per avere HA) e configurazione iniziare di network (Cisco Catalyst), Big IP F5, SAN e switch Brocade in fibra, console access server seriali e macchine Sun x86 e Sparc (ipmp e altre cazzatelle), and so on. Ora che abbiamo finito possiamo continuare il resto del deploy in VPN da Dublino. Quello che gira nel nuovo armadio e’ la release 2 di un prodotto gia’ in produzione. Dopo il deploy seguira’ un periodo di test e poi la morte dell’integration e passaggio dalla vecchia release alla nuova (e li prevedo cazzi amari e rompimenti di culo).

Per il resto tempo fantastico anche a Dublin. Sole. No nuvole. E’ un paio di giorni che esco in maglietta o felpa per andare in ufficio. :D

Alla prossima.

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June Bank Holiday in Clew Bay

Giugno 4th, 2008 - Giugno 4th, 2008

Eccomi qui dopo un periodo di pausa. Di ritorno dall’Italia subito due giorni lavorativi e poi eccoci al June Bank Holiday. Dedichero’ un post apposito sul mio ritorno in Italia, oggi cuccatevi questo articolo che piu’ che un post sembra una marketta. Ma le redazioni dei blog non vanno avanti senza finanziamenti :P

Location, tempi e modi del long week end tutti grandiosamente organizzati dalla mia flatmate, dal suo collega e da un’altra mia amica. Grazie ragazzi: ogni tanto e’ bello non sbattersi troppo per organizzare i trip ma metterci solo panza e presenza :D

Programma Sabato

  • Partenza sabato mattina. Destinazione la Clew Bay, nel West Ireland, contea di Mayo.
  • Sosta in zona longford, quasi a meta’ strada, per colazione con dolciumi vari.
  • Arrivo in zona West Port intorno all’ora di pranzo
  • Presa di possesso dell’b&b, 72 eur per due notti.
  • Horse Riding (per i non anglofoni, andare a cavallo), 1h, 30 eur
  • Ritorno al B&B per doccia (il cavallo puzza)
  • Cena al pub The Asgard
  • Cazzeggio a WestPort, passeggio sulla zona del molo a.k.a. Westport Harbour Inset
  • Letto

Programma Domenica

  • Colazione Irish
  • Gita a Delphi, county Galway presso il Delphi Mountain Resort
  • Surf, dalle 14.00 alle 17.30 circa, compreso spostamento in pullman, breve training e devasto nelle onde, 45 eur equipaggiamento incluso (muta con scarpe, tavola da surf, etc)
  • Ritorno al B&B per doccia (il sale addosso non e’ bello)
  • Super cena
  • Letto

Programma Lunedi’

  • Colazione Irish
  • Kayak 4 ore, 40 eur.
  • Ritorno a Dub.

Totale speso circa 300 EUR a cranio tutto incluso (macchina cibo e altro). Non male visto il costo delle attivita’ sportive effettuate.

Ed esso passiamo ai dettagli: tempo bellissimo, sole, 23 gradi la massima. L’unica acqua ce la siamo presi mentre eravamo a cavallo. Su Metro di oggi leggo che e’ stato il maggio piu’ caldo degli ultimi 100 anni in Irlanda!

Horse riding: Andare a cavallo mi e’ piaciuto ma lo metto assolutamente all’ultima posizione tra le tre attivita’ fatte. Noioso perche’ si vede subito che i cavalli sono abituati ad andare in file tipo trenino. Non puoi decidere dove andare, non senti la “padronanza del mezzo” :) E’ ovvio che non si puo’ pretendere di cavalcare un cavallo come fosse una bicicletta. Voto: 6. Il tempo era soleggiato alla partenza ma poi ci siamo sorbiti cielo grigio e poi pioggia per 30 minuti… Se no il voto sarebbe stato 7. 30 EUR per me sono assai per un’ora. Consigli per chi vuole provare: no boxer, portatevi un cambio perche’ dopo un’ora a cavallo puzzate, se non volete cambiare sesso imparate a starci sopra, specie quando il cavallo va al trotto puntate i piedi sulle staffe, alzatevi leggermente e/o accompagnate i movimenti ritmici del cavallo. :) Buon divertimento!

Surf: in seconda posizione. I trainer erano competenti, ci hanno spiegato come si dovrebbe fare per salire sulla tavola e prendere l’onda :D Io non ci riuscivo per piu’ di 3 secondi, che comunque come prima volta Dopo un’ora ti senti distrutto. Andare a cena e poi a letto con quella sensazione di stanchezza e’ qualcosa di indescrivibile :D Lo rifarei sicuramente. Voto: 8

Kayak: il top della vacanza. 3 ore di kayak. Il tipo si chiama Ali ed e’ un appassionato di Kayaking che ha girato il mondo in lungo e in largo (ha fatto kayak dappertutto), ho iniziato a 9 anni a praticarlo. Si e’ fatto questa azienda unipersonale da solo e organizza escursioni per chiunque, principianti e non. Date un occhio al suo sito (link sotto). La Baia di Clew (Clew Bay) e’ un posto fichissimo per fare kayak!

Come potete vedere dalla mappa il giro e’ stato lungo e divertente, il B&B e’ segnato vicino alla localita’ Ardkeen (cliccate per andare a google map). La baia e’ pieno di isolotti: se ne contano circa 82, ma il numero dipende dalla marea del momento, che mi e’ stato spiegato ha un ciclo di 6 ore in cui l’acqua sale e scende anche di moltissimi metri in primavera/estate!

Quando si arriva in mare aperto abbiamo pescato con le lenze a bollentino, io ho beccato 2 pesci (uno l’ho perso mentre lo tiravo su), Ali uno solo. A fine escursione tutti a casa del tipo a cucinare il pescato :D

Durante l’escursione ci si ferma un qualche isolotto e lo si scala per godere del panorma. Gli isolotti sono pieni di pecore. Ho chiesto come diavolo ci arrivano e pare che li’ gli allevatori siano muniti di chiatte per il trasporto delle pecore. Portano le pecore in questi “traghetti” da un isola all’altra a pascolare :D ahaah! incredibile vero?

Il kayak e’ una figata da portare, non e’ per niente difficile, nella baia il mare e’ calmo e non rischi di ribaltarti a testa sott’acqua (Ali ci ha fatto vedere come riuscire a riposizionarsi, mi ha spiegato la gestualita’ da fare sott’acqua ma non l’ho capita e con c**o che provavo a ribaltarmi ahahah!)

Per il freddo non temete, sarete muniti di muta, salvagente e gonnellino per chiudere ermeticamente il l’allogiamento che ospita il sedile. Eccomi pronto per andare in missione (sullo sfondo il van con i kayak):

Ecco un video girato con la fotocamera della mia flatmate mentre pagaiamo:

Costo: 40 EUR Voto: 9

Il B&B: ci siamo trovati bene, pulito, colazione forse mi aspettavo di piu’. La location e’ bellissima praticamente attaccato al molo da cui si scende a fare kayak.

Ristorante Consigliato: La seconda sera siamo capitati PER CASO in un ristorante italiano chiamato Mediterraneo. Gestito da un tipo palermitano. Consigliato.

Purtroppo ho dimenticato a casa la compact flash quindi non ho potuto fare foto per niente. Quelle che vedete le ho fatte con la macchina della mia flatmate. Grazie! le trovate qui.

Link e riferimenti:

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RadioHead @ Malahide

Giugno 9th, 2008 - Giugno 9th, 2008

Durante i week end fortunatamente ho sempre qualcosa da fare :D

Questa settimana si teneva il concerto dei RadioHead al Malahide Castle Park (scrollate un po’ in basso la mappa google per vedere il parco).


View Larger Map

Il parco di Malahide e’ davvero bello e spazioso. Secondo me ci saranno state circa 20.000 persone. Il concerto dei RadioHead e’ stato figo. Io ho avuto il biglietto all’ultimo minuto perche’ un mio collega non e’ potuto andare e me lo ha venduto. Ci ho anche risparmiato 10 eur.

Prime impressioni sul concerto:

  • Il gruppo spalla non mi e’ piaciuto molto, erano bravi si, ma il genere di musica alla Bjork non e’ il mio preferito. :D
  • Sulle canzoni del nuovo album non mi posso pronunciare visto che le ho sentite per la prima volta dal vivo al concerto. Io ho bisogno di riascoltare una decina di volte un disco prima di trarne conclusioni. Comunque mi sono sembrate carine.
  • La perfomance nel suo complesso e’ stata accettabile. Ovviamente ho preferito i pezzi piu’ movimentati ed elettronici come “How to disappear completley” (la migliore perfomance del concerto non solo secondo me), Idioteque, Dollars and cents. Sinceramente avendo visto dei video da un live alla BBC ai tempi della presentazione di Kid A avevo delle aspettative un po’ maggiori per quanto riguarda l’arrangiamento di certi pezzi :D
  • Nota dolente alcuni irish: alcuni praticamente ubriachi ancora prima che iniziasse il concerto, alcuni non si tenevano in piedi ed erano retti praticamente dalla calca, alcuni altri erano cosi’ persi che parlavano forte tra loro e non mi facevano godere i pezzi lenti in cui tutti stavano in silenzio tranne loro :D
  • Altra nota i trasporti: i gate aprivano alle 4pm e siamo arrivati alla 15.30 con la DART. A Pearse Station c’erano cartelli che invitavano a comprare i biglietti di ritorno per evitare la fila a Malahide Station. Lo abbiamo fatto ma poi ci siamo accorti di aver fatto na cazzata. Gli ultimi treni della DART sono notoriamente alle 11.30. E non ci siamo arrivati. O meglio ci siamo arrivati ma io abbiamo pensato che tutta quella gente non sarebbe mai entrata in un unico treno. Cosi’ abbiamo preso un taxi in 4 (35 eur per arrivare a casa). Nel frattempo nei pressi di Clontarf/Marino abbiamo assistito ad una bella sassaiola tra knackers irlandesi (teenagers probabilmente) e gente straniera probabilmente…

Alcune foto le ha scattate la sorella della mia flatmate (io anche se avevo il tele non potevo perche’ c’era gente super watussa davanti a me e la pecca delle reflex e’ che devi guardare dentro l’obiettivo quidni la macchina deve stare ad altezza della tua testa).

Durante il concerto:

Picnic prima del concerto:

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Tutte le strade portano al Tribunale

Giugno 28th, 2008 - Giugno 28th, 2008

Vi ricordate di questa storia del mio TFR?

Bene, giorno 26, l’altro ieri, era il fatidico giorno in cui avrebbero dovuto tenersi il tentativo di conciliazione obbligatorio… Il mio avvocato ha fatto un viaggio inutile in quel di Aci S. Antonio: nessun rappresentante della mia ex azienda si e’ mai presentato.

Che professionalita’!

La situazione evidentemente evolvera’ in peggio per loro (interessi e spese legali), io tanto posso aspettare.

Sinceramente sono contento di aver fatto la scelta di lasciare il TFR in azienda anziche’ destinarloun fondo pensione privato (o non).

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Le Irish Waterways

Luglio 6th, 2008 - Luglio 6th, 2008

Surfando in modalita’ cazzeggio in questi giorni ho trovato questo sito interessante:

http://www.iwai.ie

IWAI sta per: “The Inland Waterways Association of Ireland.” E’ un’associazione che riunisce un gruppo di volontari entusiasti delle irish waterways. Ma cosa cacchio sono queste waterways?

Se state a Dublino sicuramente avrete visto questi enormi canali, spesso provvisti di chiuse meccaniche, che solcano per la citta’, ad es. nella zona di baggot st. Oppure il canale che passa sotto lo stadio di Croke Park.
Beh, spesso sono occasione per intraprendere una buona passeggiata in mezzo a cigni e papere con prole al seguito, davvero un buono spunto per qualche fotografia. Ma in realta’ sono delle vere e proprie “autostrade” d’acqua, un sistema di canali abbastanza sviluppato che consente di raggiungere varie parti dell’isola a bordo di particolari chiatte. Pare che sia stato messo su nell’intorno del 700 anche come sistema di trasporto merci/persone. Ora capisco perche’ in Irlanda non ci sono autostrade! :P

Guardate questa mappa:

Per le varie tratte e’ possibile andare in questa pagina. Questi canali vanno percorsi con particolari “chiatte” come questa:

Sul sito ci sono tantissime informazioni sui percorsi, vi vendono le mappe dei canali, vi consigliano itinerari, cosa fare dove e quando. C’e’ la possibilita’ di affittare le barche. Stavo pensando che potrebbe essere un buono spunto per una gita diversa.

Da quello che ho capito questi canali sono governati da chiuse meccaniche per fronteggiare le maree ma forse anche per altri motivi. La cosa curiosa, ma anche divertente, e’ che se guardate le guide, potete leggere qualcosa del tipo “il signor Donal O’Brien vive alla chiusa numero 9, il suo numero di cellulare e’ 0123456″. Tutto molto irish…

Date un occhio alla gallery fotografica.

Magari se state pianificando di fare le vacanze qui potrebbe essere uno spunto.

Saluti

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Co. Clare: Loop Head, Milltown Malbay, Burren

Luglio 15th, 2008 - Luglio 15th, 2008

Salve gente,

questo fine settimana l’ho trascorso con una carovana di colleghi nell’Irlanda dell’ovest (aka la vera Irlanda). Partenza Venerdi’ pomeriggio dopo lavoro e rientro Domenica sera.

Il gruppo contava 12 individui delle piu’ disparate nazionalita’:

  • 2 Italiane e 2 Italiani
  • 1 Polacco, 2 Polacche, un bimbo polacco
  • 1 Ucraina
  • 1 Tedesca
  • 2 Irlandesi

La scusa per andare e’ stata un fantomatico festival di Irish Music che si doveva tenere a Milltown Malbay (punto C nella mappa). Questo e’ un piccolo villaggio di qualche casupola, una chiesa, poche attivita’ commerciali di paese.

Abbiamo preso qualche pinta in qualche pub ascoltando gruppetti di musica irish suonare con i loro banjo, violini e altri strumenti tipicamente Irish:

Il giorno dopo abbiamo fatto Kilkee, Loop Head, Kilkee, Milltown Malbay.

Kilkee e’ un ridente paesello adagiato su una una piccola baia, abbiamo trovato vento freddo e pioggia. :D

Sempre a Kilkee e’ possibile visitare delle cliffs che secondo me sono molto piu’ affascinanti delle cliffs of Moher (che si trovano poco piu’ a Nord). Non e’ una zona commerciale, non si paga 8 eur per il parcheggio, le cliffs sono alte ed e’ possibile affacciarsi decentemente senza trovare le fastidiose barriere. In piu’ non c’e’ l’ammasso di gente. Tutto molto piu’ selvaggio va’.

Sulle cliffs e’ spuntato il sole e ne abbiamo approfittato per sdariarci un po’ e fare qualche foto:

Dopo questa passeggiata sulle cliff ci siamo diretti verso Loop Head, incappando prima in un blocco stradala causato da una parata che si teneva lungo la costa, dove si svolgevano delle gare di canottaggio.

Arrivati a Loop Head altra passeggiata sulla scogliera.

Ritorno a Kilkee con piacevola sorpresa: il sole caldo. Quello che nella mattina sembrava una villaggetto deserto si era tramutato in una piacevole spiaggia assolata con gente che faceva “il bagno” (chi usando le mute chi in costume da bagno leggero!). Ho avuto occasione di fare altre foto a bagnanti, cani e padroni di cani. :D

La serata del Sabato la si e’ passata nei Pub. Il giorno dopo si e’ risalito verso il Burren, dove ci si e’ fermati a visitare qualche pietra megalitica messa su’ chissa come da qualche antico abitante dell’epoca della pietra.

Poi tutti a casuccia a Dublino. Il resto delle foto sono su Flickr.

Saluti.

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Karting in Dublin

Luglio 21st, 2008 - Luglio 21st, 2008

L’esperienza di sabato e’ stata esilarante! Ci siamo divertiti un casino!

Siamo andati da Kart-City, a Santry.

Io sono arrivato quarto partendo ottavo. Era la prima volta che portavo il Kart. E’ figo! Fa solo 50 km/h ma in quelle piste pare che vai a 200. Sei molto basso sull’asfalto e ti sembra di andare veloce. In piu’ il fatto che le sospensioni sono rigide ti fa sentire la velocita’.

Io facevo Fisichella :P

Mi hanno fregato le qualificazioni, perche’ all’inizio mi facevo le curve a derapare e contro sterzo, troppo divertente.

Bloccare le ruote e’ controproducente perche’ ti fa solo perdere tempo (dipende come lo fai cmq).

I miei colleghi mi chiedevo perche’ lo facevo. Gli dissi “you know it’s a waste of time, I do this just for fun! It’s too much funny!”

Abbiamo pagato 50 eur per un’ora e piu’ di corse.

Una volta pagato piccolo briefing, con le spiegazioni delle regole. I vari colori delle bandiere e le norme di sicurezza.

Poi indossate le tute e i caschi, c’e’ chi si e’ portato il passamontagna da vero professionista. Io ovviamente me ne sono fregato… :P

Dopodiche’ si sono fatti 4 tornate di riscaldamento (da 5 giri ciascuna), in cui gli addetti pigliavano i tempi, ogni 5 giri ci si fermava, si cambiava kart (questo perche’ c’erano alcuni kart lenti, altri veloci, altri che avevano una ripresa migliore, etc, quindi si cambiavano i kart in modo tale da non penalizzare nessuno).

Dopo il riscaldamento, una semifinale da 8 giri. E poi il grand finale da 15 giri. Presentazione, trofei medaglia e bottiglia di spumante scarso :D

Mi hanno detto che a Swords c’e’ una pista ancora migliore, sarebbe da provare. Vi fo’ sapere.

Ai miei colleghi ho detto che e’ stato cosi’ divertente che lo dobbiamo fare spesso, chissa’, se Newbay ci paga l’attivita’ sociale potremmo farlo una volta al mese. Gli ho detto: “Meglio spendere 50 eur in Kart che in 10 pinte!”.

A fine gara ci hanno dato anche le stampe con tutte le statistiche, tipo migliore tempo per ognuno di noi, tutti i dati sulle qualificazioni, etc.

E’ in allestimento una pagina del wiki aziendale con i risultati per ogni sessione.

Purtroppo foto non ce n’e’ perche’ ero sopra il Kart :P Magari prossima volta porto la macchina e mi porto anche uno che fa le foto al posto mio :P

Cheers,
Angelo

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Il tempo che non ti aspettavi.

Luglio 29th, 2008 - Luglio 29th, 2008

In questi giorni in clima in Irlanda e’ davvero ok. Massima di 22 gradi in questi giorni. Questo week end ho fatto 21 km a piedi, non potevo rimanere a casa con questo tempo!!!!

Sono andato a piedi da casa mia fino al mare, e poi giu’ per Sandymount e per Blackrock. Preso il sole in un parco a leggere. E poi il ritorno fino al Liffey, e poi tutte le Quay fino a casa! :)

Ho fatto qualche foto ovviamente.

Vedete quella zona nella mappa? E’ una immensa spiaggia completamente piatta, anzi secondo me anche un poco concava. Durante il giorno e’ praticamente secca. La marea si ritira e lascia il fondale coperto. E’ possibile intravedere, nascosti sotto terra, quasi affiorare, quelli che non in Sicilia chiamiamo “Cannolicchi”.

Questa spiaggia e’ cosi’ piatta che il mare E’ LONTANISSIMO. FA QUASI IMPRESSIONE. SEMBRA DI ESSERE NEL DESERTO.

Godetevi alcune foto qui sul mio flickr

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