Natale e Capodanno Irlandese
12:17 - 7 January 2009
Posted by pallotron in : Esperienze, Fotografia, Irlanda, Natura, Tempo libero, Vacanze, Viaggi , 4comments
Dublin, Ireland, 1 year (almost)
A distanza di quasi un mese ritorno a scrivere per comunicarvi che sono sopravvisuto indenne (o quasi) al primo Natale e Capodanno in terra Celtica.
Tutti gli Italiani sono andati via a Natale per tornare in Italia. Io no. Non voglio passare per avaro, ma 600 euro per 4 voli andata/ritorno (per me e per katia) se li ficcano dove sanno. Odio la speculazione delle compagnie sotto natale. Ho preferito spendere quei soldi per far salire i miei genitori una settimana questo mese con macchina noleggiate e B&B per 4 nel Kerry (dove non sono mai andato ancora). E poi c’e’ da dire che non avevo piu’ ferie residue e non mi andava di prenderne in prestito dal 2009
Il natale qui e’ tutto come me l’avevano descritto. Dublino durante il periodo natalizio e’ un mix tra la pazzia ed il rincitrullimento di massa pre-natalizio in giro per i negozi di Grafton St. e Henry St. addobbati con luci multiple, il clima di assoluta rilassatezza a lavoro e il deserto nei giorni di Natale e Santo Stefano. Il tutto condito da quel finto perbenismo tutto british che impedisce per legge di vendere alcolici di ogni tipo nei giorni santi. Perbenismo ovviamente raggirato dalla popolazione con grandi acquisti di casse di birra e alcool vario nei giorni pre natalizi.
Dal canto mio ho battuto il record degli acquisti natalizi.
Ai blocchi di partenza della cronoacquisti segnavano le ore 15.00, il giudice di gara da il segnale di partenza, l’intrepido pallotron avanza spedito verso il parco di St. Patrick, lo attraversa, si avvia verso il centro commerciale di St. Stephen’s Green, entra, si fra strada tra la massa e in meno di 20 minuti esce vittorioso dal centro commerciale, munito di 4-5 regali.
Pallotron: tempo 45′ 34″.34
Irlandese medio: 2 settimane e mezzo (partendo da inizio Dicembre)
Il veglione di natale si e’ trascorso a casa mia, i presenti erano io e katia, il direttore e consorte, il mio coinquilino spagnolo. Tutto cucinato in proprio, ho provato a fare la scacciata ma non e’ venuta un granche’, non per il sapore ma perche’ la base era troppo sottile e si e’ rotta
Sara’ per la prossima volta!
La cena di Natale si e’ fatta a casa del Direttore, stesse persone
Il capodanno, come gia’ accennato dal Direttore, lo abbiamo speso in Donegal: 4 notti, dal 31 a 4, nei pressi di Dunfanaghy, (punto A nella mappa): villaggio alle porte della penisola di Horn Head, una delle piu’ belle che ho visto fin’ora dal punto di vista del paesaggio.
Il B&B che ci ha ospitato si chiama Corcreggan Mill.

Parlando col mio boss (del Donegal), pare che quella sia una delle piu’ remote zone d’Irlanda. Si e’ anche meravigliato che sia andato li
Ce ne siamo accorti il 31 notte, non un botto di capodanno, non un grido! Situazione pittoresca, solo noi 6, il camino che pompava di brutto, giochi di carte e societa’. Mentre in Italia la gente moriva uccisa dalle pallottole di qualche cretino, io mi sono accorto che era mezzanotte passata per caso, guardando l’orologio segnalre 00:01
No countdown, no spumante
I successivi giorni li abbiamo passati facendo escursioni e hill climbing.
Vivamente consigliato un percorso che permette di raggiungere la spiaggia di Tramore, sull’Horn Head.
Arrivati a Dunfanaghy, si imbocca la strada che porta verso la penisola, si passa un ponte a 12 archetti, si posteggia, e da li inizia un percorso a piedi che passa attraverso dune e colline di sabbia (in foto).

Alla fine di questa piacevole passeggiata (e’ possibile scegliere da un percorso piatto e uno che fa su e giu’ tra colline di sabbia) si arrivare su di una spiaggia immensa, piattissima, con poca presenza umana, in foto:

Per i piu’ impavidi e’ possibile salire il promontorio e proseguire verso la scogliera, in mezzo a pecore che pascolano, si puo’ visitare il black hole, un buco nella roccia a picco sul mare.

Maggiori info su questo percorso, e su altri percorsi nel sito del B&B dove abbiamo pernottato. (quello descritto su questo posto e’ il Walk numero 3).
Gli altri giorni li abbiamo spesi a girare le altre due penisole a Nord. Passando per Doe Castle, il faro di Fanad Head, il grande arco di roccia chiamato Great Pollet Arch.


Altri posti che meritano sono Portsalon, Malin Head (il punto piu’ a Nord d’Irlanda), il faro vicino alla punta di Moville.
Sto ancora lavorando alle centinaia di foto che ho scattato, quando e se le pubblichero’ le troverete su questo set Flickr.
Altre fotografie non fotograficamente rilevanti le trovate su Facebook.
Alla prossima.
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Week end nel sud est d’Irlanda
12:49 - 15 December 2008
Posted by pallotron in : Cucina, Fotografia, Irlanda, Natura, Tempo libero, Vacanze, Viaggi , 4comments
Salve gente,
questo week end siamo andati nel sud est dell’Irlanda insieme ad alcuni colleghi. L’occasione della mini vacanza era il compleanno di Rosanna, la ragazza di un mio collega
Ecco le tappe coperte, grazie a Google map:
Dublin -> Hook Head Light House(B) -> Dungarvan(C) -> Lismore (D) -> Cashel (E) -> Dublin.
Hook Head Lighthouse
E’ un faro molto importante situato su una penisola nelle vicinanze di Waterford. Una volta arrivati li e’ possibile fare un giro nei dintorni del faro, seguendo i sentieri, si puo’ godere una vista molto carina dalla sommita’ del faro (visite guidate dallo staff ogni ora, ora non ricordo il prezzo del biglietto). Il visitor centre e’ munito di bar, bagni, zona picnic (sia all’aperto che al coperto).
Maggiori info:
- http://www.discoverireland.ie/DI/resultsengine/IndividualResultTCS.aspx?touristItemID=8460
- http://www.thehook-wexford.com/
- http://en.wikipedia.org/wiki/Hook_Head
- http://www.flickr.com/search/?w=all&q=hook+head+lighthouse&m=text
Verso Dungarvan
Da Hook Head ci siamo poi trasferiti verso Dungarvan. Attenzione: consigli per chi si vuole spostare da Hook Head a Dungarvan: prendere il ferryboat in localita’ Arthurstown (punto A nella mappa). Il punto e’ conosciuto come Passage East.
Questo vi consentira’ di risparmiare una 50ina di km! Il prezzo del biglietto e’ di 8 euro one way se non erro… e la traversata dura meno di 3 minuti
Non ho avuto manco il tempo di scendere dalla macchina e fare 4 foto
Il ferryboat piu’ che un traghetto sembra una chiatta vera e propria, mai vista!
Dungarvan, Seaview B&B e dintorni.
Dungarvan e’ un paese di 6000 anime circa. Davvero molto carino se comparato con la media irlandese.
Un paese con certi tratti da paese marittimo mediterraneo. Ho trovato molto piacevole il passeggio sul “lungomare” dove si trova una bella insenatura.
Il B&B era davvero fico, in alto su una collina si poteva vedere tutto il golfo. Molto fica la sala del breakfast con ampie finestre per godere della vista. Bello anche il salottino al primo piano dove sorseggiare qualcosa in totale relax.
Maggiori info:
- http://www.dungarvan.com/
- http://en.wikipedia.org/wiki/Dungarvan
- http://www.seaviewdungarvan.com/index.shtml
- http://www.flickr.com/search/?w=all&q=dungarvan+town&m=text
The White Horses restaurant.
Entrando nel discorso cibo siamo andati a mangiare in un ristorante consigliato dalla tipa del B&B. Il nome e’ The White Horses e si trova a poche miglia dal B&B, il paese si chiama Ardmore.
Abbiamo bookato facendo telefonare la tipa del B&B. Volevamo fare per le 8.30 ma ci hanno detto che non c’era posto e che avremmo dovuto fare tipo alle 19.00 o alle 21.00. Era gia’ tardi e abbiamo optato per le 21. Arriviamo li alle 21.10. Ristorante pieno. Entriamo; ci dicono di attendere 10 minuti, e ci invitano ad aspettare al pub difronte. Entriamo al pub di fronte, prendiamo una pinta, e dopo 20 minuti arriva la tipa a prendere le ordinazioni (sguardi si stucco fra i commensali…). Attendiamo un totale di 40 minuti per essere chiamati… Arrivati al tavolo ci ritroviamo con solo 6 coperti (e noi eravamo 7!).
Disappunto tra i commensali… Io e Katia Ordiniamo come starter 2 seafood chowder, e come main course del salmone in crosta accompagnato con del cous cous e delle salse varie al peperone e altre cose da dividere in due (e’ stato possibile perche’ il piatto era abbastanza abbondante). Vino bianco. Prezzo se non erro una 50ina di euro in 2 per 2 starter e un main course (il vino e’ stato offerto come regalo dal ragazzo della festeggiata).
Giudizio: positivo per il cibo un po’ meno per l’organizazione (40 minuti di attesa nonostante il booking con ore di anticipo, disorganizazione nel conto delle posate, abbiamo dovuto chiedere 3 o 4 volte per oggetti che mancavano sulla tavola, posate, bicchieri, tovaglioli, etc…)
Nota: la sera al rientro dal ristorante la tipa del B&B ci ha chiesto com’era andata. Noi abbiamo raccontato la storia e il giorno dopo al breakfast la padrona ci ha detto che il ristorante ha chiamato per scusarsi dell’inconveniente…
Maggiori info sul ristorante:
- http://www.ireland-guide.com/establishment/white_horses_restaurant.4023.html
- http://www.goodfoodireland.ie/index.cfm/section/members/key/173
Un altro locale consigliabile e’ il Marine Bar. Un pub dove spesso c’e’ musica dal vivo e concerto di musica tipica fino alle 2-3 di notte. Sito: http://www.marinebar.com/
Gita nel dintorni del monte Coumaraglin e Mahon falls
Prima di lasciare Dungarvan gita nei dintorni del monte Coumaraglin per visitare le cascate di Mahon…
Purtroppo le condizioni erano proibitive: vento MOOOOOLTO forte e FREDDISSIMO. Pochi intrepidi si sono avventurati per il sentiero che porta dalla piazzola di parcheggio fino alle cascate (secondo i miei occhi saranno stati 20-30 minuti di cammino). Il freddo e il vento (e lo scarso equipaggiamento di coloro che erano senza beretto e giacca adatta) ci ha fatti tornare indietro. Io sarei potuto proseguire
Ho scattato qualche foto all’ambiente ma non alla cascata. Potete trovarne alcune su flickr (link sotto).
Maggiori info:
- http://www.dungarvantourism.com/index.cgi?art_id=20
- http://www.flickr.com/search/?q=Mahon Falls&w=all
- Alcuni video della cascata su Google Video
- http://en.wikipedia.org/wiki/River_Mahon
La via di ritorno verso Dublino: Lismore e Cashel
Verso il ritorno per Dublino siamo passati per Lismore, piccolo paese del country side irlandese. L’attrazione principale del paese pare sia il castello chiamato per l’appunto Lismore Castle. Pare che non sia possibile visitare il castello in quanto sia ancora oggi una residenza privata. Leggendo la Lonely Planet pare che questo castello possa essere affitato, per intero, per la modica cifra di 32.000 euro a settimana. Dice che questa estate e’ stato affittato da un gruppo di facoltosi ammeregani. I giardini pero’ sono aperti al pubblico, ma non in questo periodo. Pare che gli orari di apertura siano da Marzo a Ottobre.
Maggiori info:
- http://www.discoverlismore.com/
- http://www.flickr.com/search/?q=lismore+ireland&s=int
- http://www.lismorecastle.com/
- http://en.wikipedia.org/wiki/Lismore_Castle
Dopo Lismore capatina a Cashel, ci sono stato 3 volte con questa e mi sono rotto a parlavene ![]()
Leggetevi queste URL:
- http://en.wikipedia.org/wiki/Cashel,_County_Tipperary
- http://en.wikipedia.org/wiki/Rock_of_Cashel
Per le foto ci sto lavorando e saranno presto su flickr.
Mio dio questo post e’ praticamente una lista di URL… sono pigro… alla prossima!!!!
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Creative Commons, questa sconosciuta…
12:31 - 8 December 2008
Posted by pallotron in : Diritti digitali, Fotografia, Stampa , 10comments
Questo articolo e’ per coloro i quali non conoscono la licenza in questione, o credono che la licenza in questione sia una cosa che solo i polli deficienti usano, e credono quindi di poterne approfittare.
Ecco un sunto, per gli impazienti che non riescono ad arrivare alle fine articolo perche’ ormai completamente assuefatti da facebook:
- Creative Commons non vuol dire che l’autore dell’opera e’ un pollo che svende le cose a gratis.
- Non e’ vero che se io editore voglio usare una opera copera da licenza Creative Commons, ad es. una foto, e mando una email, posso utilizzarla se l’autore non risponde entro 3 giorni.
- Creative Commons non vuol dire gratis.
Ok, non sono riuscito a mettere tutto su una riga in puro facebook style… se siete arrivati fino a qui potete tornare alle vostre status line. Gli altri continuino a leggere pure.
Io non sono un gran fotografo, diciamo che mi diletto.
Uso flickr per mettere online le mie foto solo perche’ lo ritengo molto valido come sistema (tecnologicamente parlando), le potenzialita’ del mezzo sono tante, ma la gente che ci sta non e’ un granche’, e’ tutto un pullulare di stemmi stemmini, super gif animate, di gente che pubblica solo perche’ vuole stare su explorer etc. Non c’e’ molto spazio per discussioni edificanti sulla fotografia, tecniche, vera autocritica etc.
Su flickr puoi decidere la licenza da applicare di default alle tue foto. Ci sono varie opzioni. Dal classico stretto copyright alla Creative Commons. Io ho scelto quest’ultima per vari motivi: etici e culturali soprattutto.
Comunque, pubblicando le foto li, ogni tanto mi capita di ricevere delle richiesta da parte di editori piu’ o meno professionali/professionisti, che chiedono di utilizzare le mie foto in siti, giornali non molto famosi; spesso si tratta di eventi a scopo no-profit, altre volte no.
Spesso
Oggi ho ricevuto una email:
Dear User;
My name is X and I am the photo editor of Y, a monthly magazine distributed in the Italian
airports. We are now selecting the pictures to be published in the next issue and we would like to use one of yours picture about “baccalà”.
[ndr: lui e' il photo editor pero' pare che non capisce un cazzo di licenze. tra parentesi la foto non e' che sia una delle mie preferite :D]We will obviously attribute the photo to you, (give me your name for the credit).
If we choose one of your photos, I’ll send you the pdf file of the article.
[ndr: e ci mancava che non mi citavate]You are kindly requested to contact me as soon as possible in order to give me the permission to publish your photograph.
[ndr: minchia, c'ha anche fretta!!!!! non ha tempo da perdere lui!]
Because your photo has been licensed under a Creative Commons License, if you do not reply to this email in three days, I would assume your approval as granted and I ‘d list the photo credit as you user
[ndr: cosaaaaaaaa?! se non rispondo entro 3 giorni io do' il mio consenso perche' la Creative Commons dice cosi'!??!?!]Sincerely
Io risposi a questo signore poco fa:
Well, as my photo has been licensed under a creative commons license and your publication is commercial, you cannot publish without my approval even if i dint reply in 3 days!!!
![]()
look at the license text, it’s very straightforward:
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/deed.en
[ndr: mi pare ovvio che la rivista in questione sia a scopo di lucro, non importa se distribuita gratuitamente! questi signori si fanno pagare gli spazi pubblicitari!]it says:
“Noncommercial. You may not use this work for commercial purposes.”
the license also says this:
# Any of the above conditions can be waived if you get permission from
# the copyright holder.
[ndr: quindi la condizione di cui sopra puo' essere infranta solo se l'autore approva, cosa che avrei anche potuto fare se il tipo non si fosse mostrato cosi' cretino ed arrogante.]so if you don’t get permission you cannot publish! anyway, i only grant permission to use my pic for free only to non-commercial association and organizations… the others has to pay a simbolic charge of 40 euros.
[ndr: 40 euro, bruscoletti per un magazine.]Regards
Il tipo mi ha risposto poco fa con un bel “Ok. no problem. thanks a lot and best regards”. Io gli ho risposto “good luck… i’m sure you’ll “find” some pictures for free :P”
Beata ignoranza! La gente non ha idea di cosa sia il diritto d’autore classico, figuriamoci delle nuove innovazioni in tema…
Maggiori info sulla creative commons:
- http://it.wikipedia.org/wiki/Creative_commons
- http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_Creative_Commons
- http://it.wikipedia.org/wiki/Licenza_libera
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BBC UK quotation of the year
12:44 - 4 December 2008
Posted by pallotron in : Humor, Letture, Stampa , add a comment
Leggete questo articolo.
http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/england/dorset/7762855.stm
Santa got attacked, one of the elves got smacked in the face and pushed into a pram
Sto ancora facendomela addosso dal ridere! haahahha!
Fossi stato il giornalista mi sarei fatto un po’ di scrupoli a scrivere quella frase!
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RIP
11:00 - 3 December 2008
Posted by pallotron in : Etna, Fotografia, Natura , 1 comment so far
Se sei appassionato di vulcanologia non puoi non aver visitato l’Etna. Il vulcano per eccellenza. Di lui si parla nella mitologia greca. E’ forse uno dei vulcani piu’ conosciuti e sicuri della storia. Monitorato h24. I morti sul vulcano si contano sulla punta delle dita in 20 anni.
Eppure ieri ho appreso la notizia che un fotografo tedesco, appassionato di vulcanologia, e’ morto questo week end sulle sue pendici (fonte Panorama.it)
Thomas lo conoscevo per via telematica, ci ho scambiato qualche messaggio relativo al vulcano, che percorsi fare, mi ha commentato qualche foto, io ho commentato molte delle sue (stupende), ero convinto che ne sapesse della montagna e di come muoversi, pensavo fosse un vulcanologo di suo invece a quanto pare era solo un esperto di biologia!
Ha fatto l’errore, da non fare mai quando si va in montagna, di andare da solo! A quanto dice la stampa pare sia scivolato su una lastra di ghiaccio e abbia impattato con una parete e che abbia mandato un messaggio di soccorso via sms, ma che i soccorsi siano arrivati troppo tardi…
Ricordo che, prima di decidere di trasferirmi in Irlanda, gli chiedetti se aveva voglia di andare insieme a fare fotografie li sopra visto che mi pareva una persona che conosceva sentieri e aspetti del vulcano… questa cosa che e’ morto mi fa un po’ di senso… e se ci fossi stato io con lui? chi lo sa’…
R.I.P.
Per chi volesse vedere il suo photoset su flickr ecco il link.
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